Yamaha e Pol Espargaró si separano a fine stagione 2016

Si chiuderà al termine della stagione MotoGP 2016 il rapporto sportivo tra Yamaha e Pol Espargaró. La casa di Iwata e il pilota spagnolo del team satellite Monster Yamaha Tech3 hanno scelto di prendere strade diverse, aprendo a nuovi scenari per entrambi in vista del 2017.
Fine di un ciclo in MotoGP
La decisione riguarda in particolare il legame tra Espargaró e il team Monster Yamaha Tech3, struttura privata di riferimento per Yamaha nella classe regina. Dal 2014 il pilota spagnolo difende i colori della squadra francese, guidando una M1 con specifiche satellite e rappresentando uno dei talenti più solidi tra gli indipendenti.
Con l’annuncio della separazione al termine del 2016, si chiude per Espargaró un capitolo importante della sua carriera in MotoGP, contraddistinto da prestazioni costanti in zona punti e da un ruolo di primo piano tra i piloti dei team clienti. Per Yamaha, invece, si apre la necessità di ridisegnare la propria line-up nel box Tech3 per la stagione successiva.
Nuove sfide per il pilota spagnolo
Nella nota ufficiale, Yamaha Motor Co., Ltd. precisa che, al termine dell’anno, lo spagnolo intraprenderà nuove sfide sportive. Non vengono indicati dettagli su destinazioni o categorie, ma il riferimento lascia intendere un cambio di progetto importante per il futuro immediato del pilota.
La scelta di interrompere la collaborazione a fine stagione permette a Espargaró di affrontare con maggiore libertà il mercato piloti, cercando un pacchetto tecnico e un ruolo più centrali rispetto a quanto consentito da una moto satellite all’interno di una casa ufficiale già fortemente strutturata.
Yamaha guarda al futuro del progetto Tech3
Per Yamaha, la separazione da uno dei propri riferimenti nel team indipendente rappresenta l’occasione per rinnovare il progetto Tech3, da sempre banco di prova per giovani piloti e laboratorio per soluzioni tecniche in chiave MotoGP. L’identità della nuova coppia di piloti diventa un tassello chiave nella strategia sportiva del costruttore giapponese.
La struttura satellite dovrà infatti continuare a svolgere il doppio ruolo di vetrina per talenti emergenti e di supporto allo sviluppo complessivo del pacchetto Yamaha in pista. In quest’ottica, il dopo Espargaró sarà decisivo per capire la direzione che il marchio vorrà imprimere al proprio programma MotoGP a medio termine.
- Rapporto tra Yamaha e Pol Espargaró in chiusura a fine 2016
- Conclusa l’esperienza con la M1 del team Monster Yamaha Tech3
- Il pilota spagnolo è atteso da nuove sfide sportive dal 2017
- Yamaha chiamata a ridisegnare la line-up del team satellite