5 Marzo 2026

Yamaha Monster Energy pronta all’assalto MXGP e MX2 2026 in Argentina

Yamaha Monster Energy pronta all’assalto MXGP e MX2 2026 in Argentina

La stagione 2026 del Mondiale si apre all’estremo sud del mondo, a San Carlos de Bariloche, in Argentina, con i team Energy Factory MXGP e pronti a inaugurare un nuovo ciclo sportivo. Tracciato inedito, trasferimento di oltre 12.000 chilometri dall’Europa e una line-up di altissimo profilo rendono il debutto patagonico uno dei momenti più attesi dell’anno.

Gajser e Renaux, una coppia da titolo per Yamaha MXGP

La grande novità è l’arrivo in blocco di due fuoriclasse come Tim Gajser e Maxime Renaux sotto le tende del Monster Energy Yamaha Factory MXGP. Insieme portano in dote numeri impressionanti: 156 podi in carriera, 116 manche vinte, 61 GP conquistati e sei titoli iridati, un capitale sportivo che la casa di Iwata punta a trasformare in un immediato assalto al Mondiale.

Gajser si presenta in Patagonia reduce da una preseason dominante, chiusa davanti ad alcuni dei rivali diretti. Il cinque volte campione del mondo arriva su una moto nuova e in una struttura inedita per lui, ma con un feeling già molto positivo. Il croato può inoltre contare su uno storico particolarmente brillante in Argentina: tre GP vinti, sette podi e cinque manche conquistate ne fanno il pilota con il miglior bilancio sul suolo albiceleste.

Renaux, ex iridato MX2 e ormai punto fermo della top class, affronta Bariloche forte di un inverno solido e del successo ottenuto un anno fa nel round di apertura di Córdoba, dove aveva conquistato la sua prima tabella rossa in MXGP. Il francese punta a partire subito con un risultato pesante e a trasformare velocità pura e aggressività in un’intera stagione da protagonista lungo le 19 tappe del calendario.

Entrambi condividono un approccio lucido al debutto: concentrazione sull’adattamento al nuovo tracciato, nessun obiettivo dichiarato in termini di posizione ma la chiara consapevolezza di avere il ritmo per stare stabilmente nel gruppo di testa sin dal primo cancello.

Fratelli Reisulis, nuova arma Yamaha in MX2

In MX2, Yamaha scommette sulla forza del talento emergente con una formazione tutta lettone composta dai fratelli Karlis e Janis Reisulis. Una scelta che porta nel box un mix interessante di esperienza recente e freschezza assoluta nella categoria.

Karlis affronta il suo secondo anno nel Mondiale cadetto dopo una stagione d’esordio in costante crescita. L’ottavo posto nel GP d’Argentina 2025 e il settimo assoluto nella finale di Darwin, in Australia, sono le basi su cui costruire il salto di qualità. Un inverno produttivo, senza intoppi, gli ha permesso di lavorare su ritmo gara e continuità, con l’obiettivo dichiarato di esprimere il proprio potenziale senza farsi condizionare da pressioni di classifica.

Dall’altra parte del box c’è l’esordiente di lusso Janis, campione EMX250 nel 2025, che approda al Mondiale MX2 a 17 anni con una preparazione invernale definita la migliore della sua giovane carriera: programma di allenamento completato al 100 per cento e, soprattutto, nessun infortunio. Le gare di preparazione hanno confermato velocità e capacità di vincere manche, lasciando intravedere un potenziale da vertice nel medio periodo.

Il suo obiettivo immediato è chiaro: capire rapidamente le dinamiche della classe, perfezionare le partenze e inserirsi da subito nel gruppo di testa. Per Janis, il debutto a Bariloche rappresenta inoltre il primo contatto con l’Argentina e con l’atmosfera unica dei GP extraeuropei, un mix di viaggio e agonismo che considera parte integrante del sogno mondiale.

Un esordio mondiale tra pista nuova e ambizioni alte

Il round di Bariloche segna anche l’ingresso di un nuovo impianto nel calendario MXGP, un tracciato veloce con grandi salti che, dalle prime immagini, sembra premiare spettacolo e coraggio. Nessuno dei piloti in gara ha riferimenti diretti su questo circuito, fattore che potrebbe mescolare i valori in campo almeno nelle prime sessioni.

All’interno del box Yamaha l’atmosfera che precede il via è un mix di curiosità e fiducia: Gajser parla apertamente di weekend di apprendimento con moto e squadra nuove, ma senza rinunciare alla convinzione di poter stare davanti; Renaux punta a capitalizzare il buon feeling con la preparazione invernale per costruire subito una classifica favorevole; Karlis Reisulis vuole confermare le buone sensazioni del 2025 in Argentina, mentre Janis vive l’appuntamento come la prima vera tappa del proprio percorso nel motocross che conta.

Per il costruttore giapponese, l’avvio in Patagonia è il banco di prova di una strategia sportiva rinnovata, che unisce campioni affermati e giovani in piena ascesa con l’obiettivo di tornare a lottare per i titoli in entrambe le classi. Dalla combinazione tra esperienza iridata e talento emergente passa gran parte delle ambizioni blu per questa lunga stagione 2026.

  • Debutto del Mondiale MX 2026 sul nuovo tracciato di San Carlos de Bariloche
  • Tim Gajser e Maxime Renaux guidano l’assalto Yamaha in MXGP
  • Fratelli Karlis e Janis Reisulis schierati nel team ufficiale MX2
  • Preseason positiva per tutti i piloti, con vittorie e buone sensazioni
  • Argentina storicamente favorevole a Gajser e Renaux
  • Obiettivo Yamaha: tornare in piena corsa per i titoli MXGP e MX2