Yamaha Movistar chiude la stagione MotoGP 2017 a Valencia

Il Motomondiale 2017 si prepara a calare il sipario sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, dove il team Movistar Yamaha MotoGP affronta l’ultima tappa dell’anno con Maverick Viñales e Valentino Rossi determinati a chiudere la stagione in evidenza davanti al pubblico spagnolo.
Gran finale a Valencia per Viñales e Rossi
La gara conclusiva della MotoGP è in programma domenica 12 novembre 2017 alle 14:00 ora locale, sui 4.005 metri del tracciato valenciano. Per Yamaha si tratta dell’ultima occasione per capitalizzare il lavoro svolto durante un campionato intenso e spesso condizionato da condizioni meteo variabili.
Viñales torna a correre in patria dopo un’annata altalenante ma ricca di spunti, con l’obiettivo di confermare il proprio potenziale su un circuito dove il sostegno del pubblico spagnolo sarà particolarmente sentito. Rossi affronta invece l’ultima uscita di stagione con la consueta motivazione, puntando a un risultato solido che possa dare continuità alla seconda parte di campionato, segnata anche dal recupero dopo l’infortunio.
Su un tracciato tecnico e tortuoso come quello di Valencia, la gestione dell’aderenza e della stabilità in fase di inserimento e percorrenza di curva resta cruciale: la squadra giapponese ha lavorato a fondo sul set-up per offrire a entrambi i piloti una M1 competitiva sul giro secco e costante sulla distanza di gara.
Il Ricardo Tormo, teatro del gran premio della Comunità Valenciana
Il circuito Ricardo Tormo, lungo 4.005 metri, è uno dei palcoscenici simbolici della MotoGP, grazie alla conformazione a stadio che avvicina il pubblico all’azione e rende l’atmosfera del gran finale particolarmente intensa. L’ultimo appuntamento stagionale rappresenta da sempre un banco di prova importante non solo per i piloti, ma anche per le squadre che proiettano già lo sguardo alla stagione successiva.
Con il titolo mondiale già assegnato, la sfida a Valencia si concentra sulle posizioni di vertice in classifica e sulla possibilità di chiudere in bellezza un anno complesso per molti team ufficiali. Yamaha arriva al via con la volontà di raccogliere il massimo disponibile su una pista tradizionalmente esigente sul fronte del bilanciamento tra trazione, agilità nei cambi di direzione e gestione delle gomme.
Nel weekend valenciano, il lavoro di messa a punto si concentra in particolare su:
- stabilità in frenata nelle staccate più impegnative del tracciato
- rapidità di inserimento nelle curve medio-lente
- gestione dell’aderenza in accelerazione a moto inclinata
- costanza del passo gara sulla lunga distanza
- adattamento dell’elettronica alle caratteristiche della pista
Anche se il focus è sull’ultima gara, le informazioni raccolte a Valencia sono preziose per orientare lo sviluppo tecnico in vista dei test invernali, che tradizionalmente prendono il via proprio dopo il gran premio conclusivo.
Un weekend chiave in vista del 2018
Per Movistar Yamaha, l’appuntamento di Valencia è tanto un epilogo quanto un ponte verso il futuro. L’assetto scelto per la gara e le sensazioni dei piloti sulla M1 costituiranno una base di lavoro per impostare la preparazione del 2018, in un contesto competitivo in costante evoluzione.
Viñales, al rientro in Spagna dopo un’annata in cui ha spesso mostrato velocità assoluta sul giro secco, punterà a trasformare il potenziale in un risultato concreto davanti ai tifosi di casa. Rossi, veterano del campionato, sfrutterà l’esperienza per interpretare al meglio le condizioni del fine settimana e contribuire con il proprio feedback allo sviluppo della moto in chiave futura.
La gara di domenica chiuderà così una stagione densa di spunti per Yamaha, tra successi, difficoltà e periodi di adattamento alle nuove gomme e alle evoluzioni della concorrenza. Valencia diventa quindi il terreno ideale per tracciare un bilancio tecnico e sportivo del 2017 e, allo stesso tempo, gettare le basi per rilanciare le ambizioni nella prossima annata MotoGP.