Yamaha prepara l’assalto alla STK1000 di Assen con Marino e Tamburini

Yamaha arriva ad Assen per il secondo round della Superstock 1000 FIM European Championship con il chiaro obiettivo di confermarsi tra i protagonisti. Sul celebre TT Circuit scenderanno in pista i piloti del Pata Yamaha Official STK1000 Team, Florian Marino e Roberto Tamburini, chiamati a capitalizzare il potenziale della R1 in un weekend cruciale per l’avvio di stagione.
Assen, teatro del secondo atto STK1000
Il campionato europeo Superstock 1000 fa tappa nei Paesi Bassi, sul tracciato di Assen, lungo 4.555 metri e tra i più iconici del calendario. La gara è in programma domenica 30 aprile 2017 alle 13:00 ora locale, in un fine settimana condiviso con il mondiale Superbike.
Il circuito olandese, veloce e scorrevole, esalta stabilità in appoggio e precisione nei cambi di direzione, caratteristiche che Yamaha punta a sfruttare per mettere in luce il pacchetto tecnico del Pata Yamaha Official STK1000 Team. Per Marino e Tamburini Assen rappresenta un passaggio importante nella costruzione della classifica, dopo il debutto stagionale.
Il weekend olandese offrirà anche un banco di prova fondamentale per la messa a punto delle R1 in configurazione STK1000, in vista della lunga stagione europea. Le condizioni meteo tradizionalmente variabili di Assen aggiungono un’ulteriore incognita nella gestione del setup e delle gomme.
Marino e Tamburini guidano l’attacco Yamaha
Il Pata Yamaha Official STK1000 Team schiera una coppia solida e veloce. Florian Marino, specialista delle derivate di serie, porta in dote esperienza e capacità di adattamento, elementi chiave su una pista tecnica come Assen. Dall’altra parte del box Roberto Tamburini, già protagonista della categoria, punta a sfruttare al meglio il feeling con la R1 per inserirsi stabilmente nel gruppo di testa.
Entrambi i piloti arrivano al secondo round con l’obiettivo di migliorare il lavoro fatto al debutto e trasformare il potenziale in punti pesanti. Il team ha concentrato la preparazione su:
- ottimizzazione del bilanciamento della R1 sulle curve veloci di Assen
- gestione dell’aderenza nelle sezioni più tecniche del tracciato
- ricerca di una frenata stabile in vista dei sorpassi alla staccata
- miglioramento della velocità di percorrenza nei rapidi cambi di direzione
- adattamento del setup alle possibili variazioni climatiche olandesi
La combinazione tra il lavoro in officina e i dati raccolti nei primi chilometri stagionali dovrebbe permettere a Marino e Tamburini di affrontare le sessioni di prove con una base di partenza più solida, riducendo il tempo necessario per arrivare alla configurazione ideale da gara.
bLU cRU R3 e programma giovani a supporto
Parallelamente all’impegno in Superstock 1000, Yamaha porta ad Assen anche i giovani del progetto bLU cRU, impegnati nella R3 Cup. I talenti cresciuti attorno alla piccola sportiva di Iwata avranno l’occasione di correre su un palcoscenico internazionale, condividendo il weekend con le categorie maggiori.
Per i piloti della Yamaha R3, Assen rappresenta una tappa chiave nella loro crescita sportiva: confrontarsi su un tracciato di questo livello consente di fare esperienza preziosa in termini di gestione della gara, strategia e lavoro di squadra. L’intero programma bLU cRU si inserisce nella strategia Yamaha di costruire un percorso strutturato, dalla cilindrata di accesso fino alle classi superiori come la STK1000.
Con il doppio impegno tra Superstock 1000 e R3 bLU cRU, il fine settimana olandese si preannuncia intenso per i colori Yamaha. Assen diventa così uno snodo importante non solo per la corsa al titolo europeo STK1000, ma anche per la crescita della nuova generazione di piloti della Casa dei tre diapason.