Yamaha torna nel WorldSBK: a Phillip Island la sfida riparte

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Dopo quattro anni di assenza, torna da protagonista nel mondiale e sceglie uno dei templi della velocità, , per il suo rientro in grande stile. Il round australiano segna l’esordio del Pata Yamaha Official Team, chiamato a riportare il marchio dei tre diapason ai vertici delle derivate di serie.

Il ritorno di Yamaha nel mondiale Superbike

Phillip Island, 4.445 metri di curve veloci affacciate sull’oceano, fa da scenario al debutto ufficiale della nuova squadra Yamaha nel campionato FIM Superbike. Il weekend australiano, con le prime prove al via il venerdì mattina e la gara inaugurale in programma sabato, rappresenta il banco di prova iniziale per il progetto racing della casa giapponese.

Il rientro nel WorldSBK arriva dopo un lungo lavoro di preparazione che ha coinvolto tecnici, piloti e struttura sportiva. L’obiettivo dichiarato è essere subito competitivi in un campionato dal livello altissimo, mettendo a frutto l’esperienza maturata nelle competizioni di alto livello e lo sviluppo delle sportive di serie.

La pista australiana, storicamente favorevole allo spettacolo e alle gare in gruppo, offrirà un primo riscontro concreto sul potenziale del pacchetto Yamaha, chiamato a confrontarsi con avversari già rodati e con una concorrenza che non ha mai smesso di evolversi.

Pata Yamaha Official WorldSBK Team: coppia Lowes–Guintoli

A guidare l’attacco Yamaha nel mondiale Superbike sono Alex Lowes e , una line-up che mescola talento, aggressività e grande esperienza nella categoria. I due piloti hanno affrontato un inverno intenso tra test, sviluppo e messa a punto della nuova moto, costruendo passo dopo passo il feeling con la squadra e con il nuovo progetto tecnico.

Durante le giornate di test ufficiali che hanno preceduto il round di Phillip Island, il Pata Yamaha Official WorldSBK Team ha mostrato segnali incoraggianti, con tempi in linea con le aspettative di un debutto di alto profilo. Il lavoro si è concentrato soprattutto su:

  • sviluppo del setup ciclistico e elettronico sulla lunga distanza
  • valutazione del comportamento della moto con diverse soluzioni di pneumatici
  • affinamento dell’ergonomia per adattare la moto allo stile di guida dei due piloti
  • verifica dell’affidabilità in condizioni di gara
  • simulazioni di passo gara su un tracciato particolarmente impegnativo per gomme e telaio

I riscontri raccolti nei test, uniti alla solidità della struttura tecnica alle spalle di Lowes e , alimentano le ambizioni del team, pur nella consapevolezza che la stagione di rientro sarà anche un lungo lavoro di crescita progressiva.

Phillip Island apre una nuova stagione per Yamaha

La gara d’apertura del 2016 a Phillip Island non è solo il primo round del calendario, ma soprattutto il punto di partenza di una nuova fase per Yamaha nel panorama delle derivate di serie. La casa di Iwata torna in un campionato dove in passato ha scritto pagine importanti, con l’intenzione di costruire nuovamente un progetto vincente nel medio periodo.

Con le luci della griglia pronte ad accendersi alle 15:00 locali di domenica 28 febbraio, l’attesa si concentra su come il nuovo team saprà tradurre in risultati il lavoro svolto finora. Il circuito australiano, notoriamente selettivo e imprevedibile, offrirà già dal primo weekend indicazioni chiare sui valori in campo e sulla competitività della nuova Yamaha rispetto a rivali ormai consolidati.

Per gli appassionati, il ritorno del marchio giapponese aggiunge interesse e profondità a un mondiale che si annuncia combattuto. La presenza di una struttura ufficiale come il Pata Yamaha Official WorldSBK Team arricchisce lo schieramento e promette una stagione in cui il confronto tecnico e sportivo sarà ancora più acceso, fin da questa attesa tappa inaugurale a Phillip Island.