Andrea Verona alla 6DAYS Enduro 2026, vincitore individuale e protagonista del trionfo italiano

Andrea Verona ha conquistato il primo successo individuale alla 6DAYS Enduro 2026, contribuendo ai trionfi dell’Italia e di KTM.

Andrea ha conquistato la vittoria individuale alla 6DAYS 2026, chiudendo una settimana da protagonista a Grândola, in Portogallo. Il pilota Red Bull Factory Racing ha ottenuto il suo primo successo assoluto nella classica a squadre dell’enduro mondiale, contribuendo anche al trionfo dell’Italia nel World Trophy e nella categoria Enduro2.

La centesima edizione della 6DAYS Enduro of Nations ha confermato il valore della squadra azzurra e della struttura KTM, capace di piazzare due piloti ai primi posti della graduatoria individuale. Alle spalle di Verona si è infatti classificato Josep Garcia, mentre Zach Pichon ha completato il podio per TM Moto.

6DAYS Enduro 2026, Verona costruisce il successo dal primo giorno

La gara di Andrea Verona è iniziata con un segnale molto chiaro: nella prima giornata il campione del mondo Enduro2 ha imposto un ritmo superiore alla concorrenza, precedendo Garcia di quasi 30 secondi. Un vantaggio costruito subito e rivelatosi decisivo nell’economia delle sei giornate portoghesi, nonostante la successiva rimonta dello spagnolo.

Verona ha scelto continuità e precisione nelle prove successive. Dopo il successo inaugurale, l’italiano ha chiuso secondo nelle tre giornate seguenti, è sceso al terzo posto nella penultima tappa e ha poi controllato la situazione nella prova conclusiva di cross test. Il secondo posto nell’ultima giornata gli è bastato per difendere la leadership e assicurarsi la classifica individuale con il tempo complessivo di 3 ore, 2 minuti e 33,55 secondi.

Il margine finale su Garcia è stato di 41,56 secondi, mentre Pichon ha terminato terzo a oltre due minuti. Per Verona, in sella alla KTM 450 EXC-F, il risultato rappresenta un passaggio importante della carriera: dopo i titoli iridati e i numerosi piazzamenti di vertice, è arrivato il primo successo individuale nella Sei Giorni.

  • Andrea Verona, primo assoluto e vincitore Enduro2
  • Josep Garcia, secondo assoluto e vincitore Enduro1
  • Italia, prima nel Men’s World Trophy
  • Italia, prima anche nel Junior World Trophy
  • Red Bull KTM, vincitrice del Manufacturer’s Team Award

L’Italia domina il World Trophy della Sei Giorni

Il successo personale di Verona ha avuto un peso centrale anche nella gara per nazioni. L’Italia, schierata con Andrea Verona, Morgan Lesiardo, Samuele Bernardini e Matteo Cavallo, ha conquistato il Men’s World Trophy davanti alla Francia e alla Svezia. Una vittoria che rafforza la tradizione azzurra nell’enduro internazionale e che arriva al termine di un’edizione combattuta su terreni resi impegnativi da polvere e temperature elevate.

La delegazione italiana ha inoltre firmato il Junior World Trophy con Elgari, Matteo Verzeroli e Nicola Cristino, davanti agli Stati Uniti e alla Spagna. Due titoli a squadre che completano un bilancio particolarmente positivo per l’Italia alla 6DAYS Enduro 2026, in un evento che ha riunito i principali specialisti della disciplina.

Lesiardo ha portato ulteriore consistenza al risultato della nazionale, chiudendo quarto nella classifica individuale e secondo nella Enduro1 alle spalle di Garcia. Bernardini ha concluso invece quinto nella stessa categoria, contribuendo in modo significativo alla vittoria nel World Trophy. Nella Enduro2, Verona ha preceduto Pichon e l’americano Grant Davis, altro pilota KTM tra i primi cinque assoluti.

Garcia secondo e KTM protagonista a Grândola

Josep Garcia si presentava in Portogallo con cinque vittorie individuali già conquistate alla Sei Giorni e con l’obiettivo di estendere la serie. Lo spagnolo ha reagito efficacemente allo svantaggio accumulato nella giornata d’apertura, vincendo le tre tappe successive e riducendo il distacco da Verona sotto i dieci secondi dopo la quinta giornata. Nell’ultimo cross test, però, l’ottavo posto non gli ha consentito di completare il sorpasso.

Il secondo posto assoluto resta comunque accompagnato dalla vittoria nella Enduro1, ottenuta davanti a Lesiardo e Max Ahlin. Per la Spagna il piazzamento finale nel World Trophy è stato il quinto, mentre Garcia ha confermato ancora una volta la propria competitività ai massimi livelli nelle gare a squadre.

KTM ha chiuso l’appuntamento portoghese con diversi risultati di rilievo. Il Manufacturer’s Team Award è andato alla formazione Red Bull KTM composta da Verona, Garcia e Grant Davis, davanti a TM Moto Boano Factory e Racing. Davis ha centrato il quarto posto assoluto e il terzo nella Enduro2, contribuendo alla solidità del team ufficiale austriaco.

Successo KTM anche nel Women’s World Trophy: Brandy Richards, impegnata con Team USA insieme a Korie Steede e Rachel Gutish, ha vinto la categoria con un vantaggio di 9 minuti e 23 secondi sull’Australia. Gli Stati Uniti hanno così preceduto Australia e Francia nella graduatoria femminile.

Archiviata la trasferta di Grândola, la prossima 6DAYS FIM Enduro of Nations è già in calendario dal 13 al 18 settembre 2027 in Galles, Gran Bretagna. L’edizione portoghese lascia intanto un verdetto netto: Andrea Verona e l’Italia hanno firmato una delle settimane più significative della stagione enduro internazionale.

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