Europeo Enduro Under 20, tripletta azzurra con Pavoni campione

Il Team Italia Enduro FMI chiude la stagione continentale 2016 con un risultato storico: Matteo Pavoni conquista il titolo europeo Under 20, mentre i compagni di squadra Andrea Verona e Lorenzo Macoritto completano il podio con il secondo e terzo posto finale. Una stagione perfetta per il vivaio azzurro, protagonista assoluto della categoria giovanile.
Pavoni domina ad Harfsen e conquista il titolo
Il verdetto è arrivato ad Harfsen, in Olanda, teatro delle ultime due giornate del Campionato Europeo Enduro Under 20 disputate tra venerdì e sabato. Pavoni si era presentato all’appuntamento finale già al comando della classifica di categoria e non ha tremato nel momento decisivo.
Il giovane pilota azzurro ha firmato due primi posti di giornata, sigillando così una stagione sempre nelle posizioni di vertice. A completare il suo ruolino di marcia anche il successo ottenuto a Donoratico, in provincia di Livorno, nella prima giornata di gara dell’anno, risultato che aveva subito indirizzato il campionato a suo favore.
Le prove olandesi si sono rivelate particolarmente impegnative: otto ore di gara ogni giorno e un percorso molto segnato dalle buche hanno messo a dura prova i piloti. In questo contesto Pavoni ha fatto la differenza non solo sul piano della velocità, ma anche nella gestione della corsa, dimostrando maturità e solidità mentale.
Verona e Macoritto completano la tripletta italiana
Alle spalle del nuovo campione europeo si confermano protagonisti anche Andrea Verona e Lorenzo Macoritto, che chiudono il campionato rispettivamente al secondo e terzo posto. Una tripletta tutta italiana che certifica la superiorità del Team Italia Enduro FMI nella stagione 2016 dell’Europeo Under 20.
Verona ha costruito il proprio piazzamento grazie a risultati di alto livello durante tutto l’anno, spiccando in particolare nella tappa di Ogre, in Lettonia, dove ha conquistato il primo posto in entrambe le giornate di gara. Prestazioni che lo hanno mantenuto costantemente in corsa per il titolo fino all’ultima prova.
Macoritto, dal canto suo, ha messo a referto successi pesanti nei Day 2 di Donoratico e di Brioude, in Francia. Vittorie che, sommate alla regolarità di rendimento, gli hanno permesso di salire sul terzo gradino del podio continentale, completando il dominio azzurro nella classifica Under 20.
Al termine della stagione, il campionato registra così un dato emblematico: l’intero podio è occupato dai piloti del Team Italia Enduro FMI, a conferma della qualità del progetto federale dedicato ai giovani talenti dell’off-road.
Gestione di gara e crescita mentale dei giovani azzurri
Oltre alla tripletta nella Under 20, il fine settimana di Harfsen ha messo in evidenza anche la buona prova di Emanuele Facchetti, schierato in Olanda con una 300 cc e quindi fuori dalla classifica Under 20 in cui aveva gareggiato nelle precedenti tappe. Nonostante qualche problema nella giornata di venerdì, Facchetti ha saputo esprimere buoni riscontri cronometrici, arricchendo il bilancio complessivo del team.
Dallo staff tecnico della Federazione emerge soddisfazione per il percorso di crescita compiuto da tutti i piloti coinvolti nel progetto. Il lavoro svolto in stagione si è concentrato non solo sulla velocità pura, ma anche sulla capacità di interpretare prove lunghe e selettive come quelle olandesi, in cui resistenza, lucidità e gestione delle energie risultano decisive.
Secondo lo staff FMI, uno dei progressi più evidenti riguarda proprio l’aspetto mentale: i giovani azzurri hanno saputo reggere la pressione di un campionato europeo, mantenendo concentrazione e freddezza sia nelle tappe centrali sia nel round decisivo in Olanda. Un patrimonio di esperienza che rappresenta una base importante in vista del loro futuro nelle competizioni internazionali.
La stagione continentale 2016 dell’Enduro Under 20 si chiude così con un bilancio estremamente positivo per i colori italiani: titolo europeo a Pavoni, podio monopolizzato dal Team Italia Enduro FMI e un gruppo di giovani piloti cresciuto sotto ogni punto di vista, pronto a puntare ancora più in alto nelle prossime annate.