Acosta sfiora il successo nella Sprint MotoGP di Catalogna

Valentin Perrone con la KTM RC4 del team Tech3 in Moto3 al Circuit de Barcelona-Catalunya

Valentin Perrone ha conquistato la pole in Moto3 al Circuit de Barcelona-Catalunya, confermando il potenziale della KTM e del programma Tech3.

Pedro Acosta manca per soli 41 millesimi la vittoria nella Sprint del di Catalogna , ma conferma il suo ruolo da protagonista assoluto con e un finale in volata che infiamma il sabato del Circuit de Barcelona-Catalunya. Per MotoGP è una giornata di luci e ombre, tra il podio dello spagnolo, lo zero di Binder e il rientro di Viñales, mentre la struttura KTM GP Academy brilla in Moto3 e Moto2.

KTM MotoGP, tra podio di Acosta e rinnovo con Tech3

Lungo i 4,6 km del tracciato catalano, notoriamente insidioso per il poco grip, KTM MotoGP trova subito il passo giusto. Già il venerdì Acosta e Brad Binder chiudono in P1 e P3 nelle prove, guadagnandosi l’accesso diretto alla Q2, mentre Enea Bastianini con la KTM del team Tech3 resta per poco escluso e deve passare dal primo turno di qualifica.

Sabato mattina Acosta conferma la propria crescita in classe regina firmando la sua seconda pole in carriera, la prima dal 2024, davanti alle di Franco Morbidelli e Alex Marquez. Binder si piazza ottavo, con Bastianini 14° e Maverick Viñales 17°, quest’ultimo al rientro dopo lo stop seguito al round di San Paolo.

Nella Sprint sulla distanza di 12 giri, lo spagnolo di Red Bull KTM Factory Racing scatta bene e resta nel gruppo dei quattro in lotta per la vittoria. Gestisce le gomme con intelligenza e negli ultimi passaggi si lancia all’inseguimento del leader, cercando il sorpasso in staccata a curva 10 e poi nell’ultima parte del tracciato. Il fotofinish però lo lascia secondo, con il margine più ridotto visto finora da quando il formato Sprint è stato introdotto.

Bastianini costruisce una gara in rimonta nella seconda metà della top ten: prova ad avanzare giro dopo giro, ma paga lo sforzo sul finale e chiude decimo, comunque a punti. Molto più amaro il pomeriggio di Binder, out già in curva 1 a causa di un contatto in ingresso che lo spedisce nella ghiaia, e di Viñales, costretto al ritiro per un problema al freno posteriore dopo sette giri quando stava ancora prendendo le misure alla KTM.

A dare prospettiva al futuro del progetto c’è anche la conferma del legame tra KTM e Tech3: il team francese rinnova l’accordo pluriennale con la Casa austriaca, garantendo quattro KTM ufficiali in griglia nelle prossime stagioni.

Acosta protagonista e KTM GP Academy in evidenza

La performance di Acosta nel weekend del Gran Premio di Catalogna va oltre il secondo posto nella Sprint. Il ritmo mostrato tra prove e qualifiche conferma la bontà del pacchetto KTM MotoGP su un tracciato delicato nella gestione delle gomme, con un lavoro di set-up che ha permesso allo spagnolo di arrivare fortissimo nelle ultime tornate. Resta da trovare qualcosa in più nel primo terzo di gara, dove lui stesso ammette di soffrire di mancanza di grip.

Alle spalle del box factory, il reparto giovani di Mattighofen continua a macinare risultati. In Moto3, il Q2 si trasforma in una volata sul filo dei millesimi: i primi sei sono racchiusi in due decimi, con una flotta di KTM RC4 nelle zone alte della classifica. Il migliore è Valentin Perrone del team Red Bull KTM Tech3, che mette insieme il giro perfetto e conquista la pole per appena 0,019 su Brian Uriarte, portacolori Red Bull KTM Ajo che aprirà la seconda fila dalla terza posizione.

Per Perrone si tratta di un passaggio chiave dopo alcune qualifiche difficili: la pole arriva infatti dopo due round segnati da errori al sabato, a conferma di una progressione che lo aveva già visto in prima fila in Brasile e negli Stati Uniti. Più staccati, ma comunque vicini alla vetta, Alvaro Carpe e Rico Salmela, che scatteranno dalla quinta fila con distacchi nell’ordine del mezzo secondo dalla pole.

In Moto2, Collin Veijer con la Kalex targata Red Bull KTM Ajo sfiora la pole nelle battute finali del Q2. Il suo giro migliore, costruito al sesto passaggio sugli otto lanciati, lo porta in seconda posizione a poco più di due decimi da Celestino Vietti, in un turno dove i primi 14 sono racchiusi in un secondo. Per KTM è un altro segnale di competitività nella classe intermedia, dove cresce anche il rookie Jose Antonio Rueda: lo spagnolo, al via sul tracciato che lo aveva visto salire per la prima volta sul podio mondiale in Moto3, firma il nono tempo, miglior qualifica della sua giovane carriera in Moto2.

Verso la domenica: KTM cerca il colpo nel GP di Catalogna

La domenica del Gran Premio di Catalogna si apre con la Moto3 alle 11: Perrone avrà la chance di convertire in risultato pesante la pole, mentre Uriarte cercherà di sfruttare la prima fila per restare agganciato al gruppo di testa nella consueta bagarre di categoria. A seguire Moto2, con Veijer pronto ad attaccare Vietti dalla prima fila e Rueda deciso a confermarsi nella top ten sulla distanza dei 21 giri.

L’appuntamento clou resta però la MotoGP, con il via previsto alle 14 per i 24 giri del GP. Acosta partirà dalla pole con la consapevolezza di avere ritmo e gestione gomma per lottare ancora per la vittoria, se riuscirà a colmare il gap iniziale di grip che lo ha penalizzato nella Sprint. Binder, nonostante lo zero del sabato, ha mostrato velocità sufficiente per puntare a un risultato pesante partendo dall’ottava casella, mentre Bastianini e Viñales hanno come obiettivo una gara in recupero per accumulare dati e chilometri preziosi con la KTM.

Al termine di un sabato che ha visto KTM MotoGP protagonista in tutte le classi, dalla premier class alla Moto3 passando per la Moto2, la Casa austriaca arriva alla domenica catalana con la concreta possibilità di trasformare la velocità mostrata in risultati su tutte le frontiere del proprio programma racing.