Enduro, la Maglia Azzurra Junior è campione d’Europa a Harfsen

La Maglia Azzurra Junior dell’Enduro italiano conquista il titolo europeo a squadre, completando una stagione già brillante dopo il podio alla Sei Giorni in Spagna. Sul terreno sabbioso di Harfsen, in Olanda, i giovani azzurri hanno centrato un successo pesante che conferma il valore del vivaio FMI a livello internazionale.
Trionfo della Maglia Azzurra Junior
La sfida continentale per nazioni si è disputata su due giornate, venerdì e sabato, con una formula che ha messo sotto pressione squadre e piloti fino all’ultima speciale. L’Italia si è presentata al via con un quartetto giovane ma già esperto: Emanuele Facchetti, Lorenzo Macoritto, Matteo Pavoni e Andrea Verona, tutti protagonisti in stagione sotto le insegne del Team Italia Enduro FMI.
Dopo il primo giorno di gara gli azzurri occupavano la seconda posizione a 1’19 dalla Svezia, dominatrice iniziale sulla sabbia olandese. Un distacco importante, che però non ha scoraggiato la Maglia Azzurra Junior. Nella seconda giornata i quattro italiani hanno alzato il ritmo, recuperando terreno prova dopo prova fino al sorpasso decisivo sugli scandinavi.
La rimonta si è completata nel finale, con l’Italia capace non solo di annullare lo svantaggio ma di chiudere con un margine di 18 secondi sulla Svezia, ribaltando completamente l’esito della classifica. Terzo posto per l’Inghilterra, a completare il podio europeo per nazioni.
A rendere ancora più significativo il titolo c’è la difficoltà incontrata dalla squadra nel corso del weekend. Lorenzo Macoritto è stato infatti costretto al ritiro per una distorsione al ginocchio sinistro, subita nella seconda giornata. Nonostante l’assenza di uno dei punti di riferimento del team, gli altri azzurri hanno mantenuto concentrazione e costanza, portando al traguardo una vittoria dal peso specifico elevato per il movimento giovanile italiano.
Pavoni campione Under 20, tripletta azzurra
Oltre al titolo a squadre, l’Italia ha recitato un ruolo di primo piano anche nelle classifiche individuali. Nella Under 20 è arrivata una storica tripletta tricolore, con il nuovo campione europeo e i suoi immediati inseguitori tutti targati Team Italia Enduro FMI.
Matteo Pavoni ha conquistato il titolo continentale Under 20, coronando una stagione in cui è stato costantemente tra i protagonisti della categoria. Alle sue spalle si sono piazzati due compagni di squadra: secondo posto per Andrea Verona e terzo per Lorenzo Macoritto, che nonostante l’infortunio ha comunque contribuito al risultato complessivo con le prestazioni delle giornate precedenti.
A completare il quadro c’è la prova di Emanuele Facchetti, schierato in sella a una 300 cc e quindi fuori dalla Under 20, a differenza delle gare precedenti. Il pilota italiano ha comunque offerto un apporto importante alla squadra, adattandosi alla nuova cilindrata e alle condizioni particolarmente selettive del percorso olandese.
Il responsabile tecnico della FMI, Cristian Rossi, ha sottolineato il valore complessivo del weekend e del tracciato, definendo quella di Harfsen una delle prove più belle dell’anno in ambito europeo. Un contesto ideale, quindi, per certificare la crescita dei giovani azzurri in tutte le condizioni di terreno.
Il bilancio nel Trofeo e i titoli di classe
Risultati significativi sono arrivati anche nel Trofeo, dove l’Italia era schierata con Nicolò Bruschi, Guido Conforti, Maurizio Micheluz e Nicolas Pellegrinelli. In questa graduatoria per nazioni gli azzurri hanno chiuso ai piedi del podio, alle spalle di Gran Bretagna, Repubblica Ceca e Olanda.
La quarta posizione nel Trofeo non racconta però fino in fondo il livello espresso individualmente dai piloti italiani nelle rispettive categorie. Nelle classifiche di classe sono arrivati infatti tre titoli continentali, a conferma della competitività del gruppo anche tra i Senior.
- Maurizio Micheluz ha conquistato il titolo europeo E3 Senior
- Nicolas Pellegrinelli si è imposto nella E2/E3 Senior
- Guido Conforti ha fatto suo il campionato E1 Senior
Risultati che dimostrano come il movimento italiano dell’Enduro disponga oggi di una base solida, con giovani già pronti per il grande salto e piloti esperti capaci di confermarsi ai vertici continentali. Secondo il Commissario Tecnico FMI, nel Trofeo è mancato qualcosa in termini di velocità complessiva per puntare al podio di squadra, ma i titoli individuali rappresentano comunque un bottino importante.
Con il successo della Maglia Azzurra Junior nel Campionato Europeo per nazioni e i trionfi di classe tra Under 20 e Senior, l’Italia archivia così una prova olandese ricca di soddisfazioni, che rafforza la credibilità del tricolore ai massimi livelli dell’Enduro continentale.