Angelo Pellegrini testimonial d’eccezione per MxTrainer

Il Supercross italiano abbraccia una nuova frontiera tecnologica con l’ingresso di Angelo Pellegrini tra i testimonial di MxTrainer, start-up tricolore dedicata all’analisi delle performance off-road. Il pilota bresciano, protagonista di primo piano nei campionati nazionali e internazionali SX, sarà uno dei volti e dei collaudatori chiave del sistema che promette di rivoluzionare il modo di allenarsi in pista.
MxTrainer e BRAIN One, la tecnologia entra nel Supercross
MxTrainer nasce come piattaforma per l’analisi delle prestazioni nel fuoristrada, basata sul dispositivo BRAIN One abbinato a un’app dedicata. Il sistema si propone come primo misuratore di performance pensato specificamente per l’off-road, con un’attenzione particolare al Supercross, disciplina in cui la precisione dei riferimenti è determinante per limare centesimi al cronometro.
Il dispositivo consente di registrare in modo dettagliato le sessioni di allenamento, restituendo all’utente un’ampia gamma di parametri utili a migliorare la guida. L’obiettivo è fornire ai piloti uno strumento concreto per interpretare ciò che avviene in pista: dalle linee scelte curva per curva ai tempi sul giro, fino alla comparazione tra diverse sessioni, il tutto in forma immediatamente consultabile tramite l’app MxTrainer.
Grazie alla possibilità di analizzare autonomamente le proprie traiettorie con un riscontro cronometrico istantaneo, piloti e tecnici possono valutare l’efficacia di ogni cambiamento di stile o di assetto. È questo il tipo di approccio, già ampiamente diffuso negli Stati Uniti, che MxTrainer punta a rendere accessibile anche ai rider europei, riducendo il divario tecnologico con i principali campionati d’oltreoceano.
Pellegrini e il team AL Motorsports in prima linea nei test
La scelta di Angelo Pellegrini come testimonial non è casuale: il bresciano, da anni tra i protagonisti assoluti del Supercross, rappresenta il profilo ideale per validare sul campo un sistema pensato per il massimo livello agonistico. Il suo ruolo non si limiterà all’immagine, ma sarà centrale nella fase di sviluppo e affinamento delle funzionalità dedicate all’SX.
Insieme a lui saranno coinvolti anche i compagni del team AL Motorsports, Andy Winkler e Francesco Muratori, chiamati a mettere alla prova il dispositivo in condizioni di utilizzo reale. Le loro indicazioni, unite ai dati raccolti in pista, costituiranno la base per ottimizzare l’esperienza d’uso e calibrare al meglio le future evoluzioni della piattaforma.
I tre piloti diventeranno così un vero e proprio laboratorio dinamico, utile a verificare quanto le informazioni restituite da BRAIN One e dall’app MxTrainer possano tradursi in un miglioramento concreto dei tempi sul giro e nella costanza di rendimento. Il tutto con la prospettiva di rendere queste stesse funzionalità accessibili a qualsiasi pilota, dall’amatore evoluto al professionista.
Obiettivo USA e nuove funzionalità in arrivo
Alla guida del progetto ci sono i fondatori Gabriele Broggio, Simone Zaffaroni e Andrea Balboni, supportati da un team di ingegneri impegnato nello sviluppo continuo di nuove feature specifiche per ciascuna disciplina off-road, Supercross compreso. Nel medio termine, la roadmap prevede l’introduzione di strumenti ancora più mirati per l’analisi tecnica della guida e per la gestione delle sessioni di allenamento.
Il pacchetto formato da BRAIN One e MxTrainer viene presentato dalla start-up come la soluzione attualmente più avanzata per l’analisi delle performance nel fuoristrada. La commercializzazione su larga scala è ormai alle porte: il sistema sarà disponibile per il grande pubblico nelle prossime settimane attraverso l’e-commerce dedicato.
- Dispositivo BRAIN One dedicato all’off-road
- App MxTrainer per analisi dati e tempi sul giro
- Focus su Supercross e discipline fuoristrada
- Coinvolgimento di piloti professionisti nei test
- Nuove funzionalità in sviluppo per ogni specialità
- Vendita online tramite shop.mx-trainer.com
Nel lungo periodo, l’ambizione dichiarata di MxTrainer è arrivare nel cuore del Supercross americano e presentare la propria tecnologia al pubblico internazionale. Il coinvolgimento di un nome come Angelo Pellegrini rappresenta un passo importante in questa direzione, segnando l’ingresso di un progetto italiano nel dibattito globale sull’uso dei dati nel motorsport off-road.
Per piloti, team e appassionati di Supercross, l’arrivo di strumenti di analisi pensati su misura per le esigenze del fuoristrada apre scenari interessanti: dall’allenamento sempre più scientifico alla possibilità di confrontare con precisione le proprie prestazioni nel tempo, il tutto con un approccio accessibile anche a chi non dispone delle risorse di una struttura ufficiale.


