RR Cup Mugello 2016, ex aequo Diviccaro-Manzi e magia Terziani

Finale da thriller al Mugello per la RR Cup 1000 2016, con un verdetto mai visto: Cosimo Diviccaro e Giampiero Manzi chiudono il campionato in perfetta parità e vengono proclamati campioni ex aequo. Sul fronte gara, riflettori puntati sul giovane Alessio Terziani, autore del successo più spettacolare della stagione davanti al rientrante Eddy La Marra.
Una gara da ricordare: Terziani beffa La Marra e Castellarin
L’ultimo round della RR Cup 1000 al Mugello ha offerto il confronto più intenso dell’anno. In tre – Alessio Terziani su Yamaha, Eddy La Marra su Ducati e Remo Castellarin su Bimota – hanno imposto un ritmo superiore al resto del gruppo, restando per tutta la distanza racchiusi in appena tre decimi.
Il copione è stato quello delle grandi occasioni: sorpassi continui, incroci di traiettorie e bagarre pulita fino alla bandiera a scacchi. La vittoria si è decisa all’ultima curva, dove il diciannovenne milanese Terziani è riuscito a uscire per primo, difendendosi per poco più di un decimo dall’attacco di La Marra, mentre Castellarin ha chiuso terzo staccato di soli 54 millesimi.
Per Terziani, pilota con doppia nazionalità, il successo è stato celebrato con l’inno turco in onore della madre, a coronamento di una giornata che lo ha visto protagonista assoluto in pista.
RR Cup 2016, titolo deciso dai conti: trionfo ex aequo
Mentre davanti si consumava la battaglia per la vittoria di tappa, nelle posizioni di rincalzo teneva banco il duello decisivo per il titolo tra Cosimo Diviccaro e Giampiero Manzi, entrambi in sella a BMW. I due si sono marcatati a vicenda nei primi giri, con Diviccaro concentrato a non perdere il contatto diretto con il rivale.
Il colpo di scena è arrivato al quinto giro, quando un problema meccanico ha costretto Diviccaro a rallentare fino a rientrare ai box. A quel punto lo scenario sembrava spianato per Manzi, impegnato a gestire una gara che, sulla carta, doveva consegnargli il titolo in solitaria, con gran parte dei piloti davanti a lui iscritti come wild card.
L’applicazione degli scarti – con i due peggiori risultati stagionali esclusi dalla classifica – ha però ribaltato ogni previsione. Una volta fatti i conti, Diviccaro e Manzi sono risultati perfettamente appaiati in tutto: stessi punti e stessi piazzamenti. Una situazione limite che ha portato all’unica soluzione possibile: l’incoronazione congiunta a campioni 2016 della RR Cup 1000.
Ordine d’arrivo, protagonisti e classifica Over 35
Dietro al terzetto di testa formato da Terziani, La Marra e Castellarin, il primo degli inseguitori è stato Marco Marcheluzzo su Kawasaki, staccato nettamente dal ritmo imposto dai primi. A completare la top ten del Mugello sono transitati nell’ordine Bernardi, il neo campione ex aequo Manzi, Gipponi, Tibaldo, Noberasco e Larini.
Per Eddy La Marra il secondo posto ha avuto un valore speciale: l’ex campione italiano Superbike ha firmato un rientro di alto profilo dopo oltre tre anni di assenza dalle gare in seguito al grave incidente patito in un test a Misano, dimostrando subito competitività e capacità di lottare per la vittoria.
La RR Cup 1000 ha visto in azione anche una nutrita pattuglia di piloti gentleman, con una classifica dedicata agli Over 35 che ha premiato l’imprenditore ligure Benedetto Noberasco, nono assoluto al traguardo con la sua Ducati. Sul podio di categoria sono saliti anche:
- Letizia Marchetti (BMW)
- Marco Gioachin (BMW)
- Benedetto Noberasco (Ducati), vincitore Over 35
La tappa toscana del 2 ottobre 2016 ha così chiuso una stagione ricca di colpi di scena, con un ultimo round capace di concentrare in pochi giri il meglio dello spirito della RR Cup: bagarre serrata ma corretta, protagonista sia il talento dei giovani sia l’esperienza dei gentleman rider, e un esito sportivo decisamente fuori dall’ordinario.

