Guida sicura avanzata FMI in pista a Varano De’ Melegari

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All’Autodromo Riccardo Paletti di Varano De’ Melegari, in provincia di Parma, si è svolta una giornata di corsi di guida sicura avanzata dedicata ai motociclisti di ogni livello. L’iniziativa, promossa dalla , ha sfruttato il contesto dei Motoestate per portare la formazione sulla sicurezza stradale direttamente in un circuito in assetto di gara.

Progetto sperimentale FMI in autodromo

L’appuntamento rientra in un progetto sperimentale del dipartimento Sicurezza stradale della , che ha affiancato alla tradizionale attività formativa i corsi di Sicurezza Stradale Avanzato in pista. Grazie alla collaborazione con gli organizzatori dei trofei Motoestate, Filippo Delmonte e Bruno Sandrini, i partecipanti hanno potuto lavorare sulla propria guida in un ambiente professionale e controllato.

Il corso era rivolto a motociclisti che si sono presentati con il proprio mezzo, con l’obiettivo di migliorare il controllo della moto e la consapevolezza alla guida. Non si è trattato di un corso di velocità, ma di un percorso formativo orientato all’utilizzo corretto e sicuro del veicolo, sfruttando la pista come contesto privo di traffico e imprevisti tipici della strada.

Partecipanti eterogenei e programma didattico

La platea dei corsisti era particolarmente variegata, a conferma di come il tema della sicurezza in moto interessi fasce differenti di utenti. Hanno preso parte all’attività minorenni con patentino AM, motociclisti esperti intorno ai quarant’anni desiderosi di affinare alcuni aspetti della guida, oltre a diverse donne motivate a migliorare tecnica e consapevolezza. Presenti anche alcuni allievi con il foglio rosa, tra cui una partecipante prossima all’esame di patente.

La giornata è stata strutturata in una parte teorica in aula e una parte pratica in pista e nel paddock. In classe sono stati affrontati i principi fondamentali della sicurezza stradale, il corretto atteggiamento di guida e la gestione delle situazioni di rischio. Successivamente, i corsisti sono scesi in pista per alcuni giri effettuati nel rispetto delle norme del Codice della strada, così da consentire agli istruttori di osservare lo stile di guida e intervenire con correzioni mirate.

  • Sessioni teoriche in aula su sicurezza e comportamento alla guida
  • Esercizi pratici nel paddock per la gestione del mezzo
  • Giri in pista a velocità controllata
  • Osservazione e correzione individuale da parte dei formatori
  • Utilizzo di un ambiente chiuso, attrezzato e privo di traffico

La presenza delle strutture predisposte per le gare di velocità, con equipe medica e personale di servizio specializzato, ha garantito un contesto particolarmente sicuro e organizzato, permettendo ai partecipanti di concentrarsi sulla guida.

Formatori qualificati e sinergia tra motoclub e comitati

A condurre il corso è stato il professor Enrico Garino, responsabile tecnico del dipartimento di Educazione stradale FMI, affiancato dai formatori Paolo Sant’Ercole, Alessandro De Gregori e Devis Tipa. Un team con esperienza specifica nella didattica della guida sicura, in grado di adattare i contenuti alle diverse competenze dei partecipanti.

L’iniziativa è stata promossa con il supporto dei Moto Club TTN Racing Club e Ducale, che hanno contribuito all’organizzazione logistica e al coinvolgimento dei motociclisti del territorio. Importante anche il ruolo dei Comitati Regionali FMI di Piemonte ed Emilia Romagna, che hanno diffuso il progetto ai propri tesserati, favorendo una partecipazione ampia e trasversale.

Questo format in pista, nato come progetto pilota, rappresenta un possibile modello di riferimento per future attività di educazione alla guida sicura, capaci di coniugare formazione, passione per la moto e utilizzo di strutture professionali come gli autodromi.