MotoGP Austria, Yamaha in crescita al Red Bull Ring

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Il ritorno del MotoGP al Red Bull Ring di Spielberg nel 2016 vede il team Movistar MotoGP affrontare una sfida inedita, su una pista nuova per il calendario moderno e con condizioni meteo tutt’altro che favorevoli. e hanno iniziato il weekend austriaco con due sessioni di utili soprattutto a trovare il giusto assetto in vista della gara di domenica.

Primo contatto con il Red Bull Ring

Il NeroGiardini Motorrad Grand Prix von Österreich offre a squadre e piloti un tracciato particolare, caratterizzato da forti accelerazioni, lunghi rettilinei e frenate impegnative. Per Yamaha si tratta di un terreno meno congeniale rispetto ad altre piste più guidate, e proprio per questo il lavoro del venerdì è stato incentrato sull’ottimizzazione del pacchetto complessivo.

Nelle prime libere del mattino, e hanno affrontato il loro debutto ufficiale sul circuito con temperature estremamente basse per il mese di agosto: appena 9 gradi nell’aria. Un fattore che ha condizionato il feeling con le gomme e la ricerca di grip, obbligando i tecnici a muoversi con cautela nelle scelte di assetto e di mescola.

In questa fase iniziale l’obiettivo non era tanto il tempo sul giro secco, quanto accumulare dati su consumo degli pneumatici, comportamento della moto in accelerazione e stabilità in frenata, aspetti chiave su un tracciato veloce come Spielberg.

Rossi e Lorenzo, crescita nel pomeriggio

Con l’aumentare delle temperature nel corso del pomeriggio, entrambi i piloti Movistar Yamaha MotoGP sono riusciti a migliorare sensibilmente i propri riferimenti cronometrici. Il lavoro di affinamento dell’elettronica e delle regolazioni di ciclistica ha permesso a Rossi e Lorenzo di sfruttare meglio l’aderenza disponibile, trovando un passo più competitivo.

Alla fine della seconda sessione, e nella classifica combinata delle due prove, Valentino Rossi ha chiuso in quarta posizione, confermandosi subito vicino ai migliori nonostante la limitata esperienza sulla pista austriaca. Il nove volte campione del mondo ha lavorato su diverse soluzioni per frenata e inserimento in curva, cercando di ridurre il gap in accelerazione rispetto ai rivali più veloci sul dritto.

Jorge Lorenzo ha terminato l’avvio di weekend in ottava posizione complessiva, con un progresso netto rispetto al mattino. Anche il maiorchino ha concentrato la sua attenzione sulla trazione in uscita di curva e sulla stabilità nelle staccate più violente, elementi cruciali per gestire i sorpassi e difendersi nelle fasi decisive della gara.

  • Tracciato: Red Bull Ring – Spielberg, 4.326 metri
  • Evento: NeroGiardini Motorrad Grand Prix von Österreich
  • Data gara: domenica 14 agosto 2016, ore 14:00 locali
  • Condizioni del venerdì: temperature intorno ai 9°C al mattino
  • Valentino Rossi: 4° tempo nella combinata delle libere
  • Jorge Lorenzo: 8° tempo nella combinata delle libere

Verso la gara di domenica

Il lavoro svolto nel venerdì a Spielberg rappresenta soltanto il primo passo del percorso di Yamaha verso la gara di domenica. Le prove successive saranno decisive per definire il set-up definitivo, soprattutto alla luce dell’evoluzione meteo e delle possibili variazioni di temperatura dell’asfalto, che influiscono in modo determinante sulla scelta delle gomme.

Per il team Movistar Yamaha MotoGP il focus sarà quello di colmare il divario nelle sezioni più rapide del tracciato senza compromettere i punti di forza tradizionali della M1, ovvero la velocità in curva e la scorrevolezza nelle parti guidate. La gestione del consumo degli pneumatici sulla distanza e la costanza di passo in configurazione gara resteranno al centro dell’attenzione nelle ultime sessioni di libere.

Con Rossi già vicino alle posizioni di vertice e Lorenzo in crescita, la squadra ufficiale Yamaha punta a presentarsi al via del d’Austria con due moto competitive, pronte a sfruttare ogni opportunità su un circuito che, almeno sulla carta, non è il più favorevole per la M1 ma che potrebbe comunque riservare sorprese.