Mondiale Trial Inghilterra: luci e ombre per il Team Junior FMI

Mondiale Trial Inghilterra: luci e ombre per il Team Junior FMI

Fine settimana a due facce per il Team Junior nel Mondiale di Trial, che a Tong, in Inghilterra, ha vissuto il suo dodicesimo e tredicesimo round stagionale. Su un tracciato particolarmente selettivo, i giovani italiani hanno alternato conferme importanti a qualche difficoltà, in vista del decisivo finale di stagione che passerà dall’Italia.

Petrella in crescita, Locca in affanno in Trial 2

Nella categoria Trial 2, la più affollata e competitiva per i giovani emergenti, Luca Petrella ha firmato una prova in netta crescita tra sabato e domenica. Nel Day 1 il pilota azzurro ha chiuso al sesto posto, confermandosi stabilmente nella parte alta della classifica nonostante le sezioni insidiose disegnate dagli organizzatori inglesi.

Il giorno successivo Petrella ha compiuto un ulteriore passo avanti, centrando la top 5 e dimostrando di poter ambire a posizioni ancora più prestigiose. Il ritmo e la costanza messi in mostra lungo il weekend hanno ribadito i progressi già evidenziati nelle precedenti uscite iridate, anche se qualche incertezza in singole sezioni gli ha impedito di giocarsi concretamente l’accesso al podio.

Più complicato il bilancio per Filippo Locca, chiamato a confrontarsi con un percorso che ha messo in luce qualche difficoltà di adattamento. Nel Day 1 il piemontese ha terminato in quindicesima posizione, mentre nella giornata di domenica è scivolato al ventunesimo posto, pagando errori e qualche esitazione di troppo nei tratti più tecnici.

Nonostante i risultati finali sotto le aspettative, Locca ha comunque lasciato intravedere passaggi di ottimo livello, segnale di un potenziale ancora da esprimere con continuità. A completare il quadro degli italiani in Trial 2, da segnalare anche la prova di Petrangeli, che nella giornata di domenica si è fermato a ridosso della top 10, confermandosi competitivo nel gruppo centrale della classifica.

Il punto del commissario tecnico FMI

Il bilancio del weekend inglese per il Team Trial Junior FMI è affidato al commissario tecnico Andrea Buschi, che guarda soprattutto alla crescita complessiva dei giovani azzurri. Petrella viene promosso per il passo gara e la solidità mostrata nelle due giornate, con la consapevolezza che un maggiore feeling in alcune sezioni avrebbe potuto spalancargli le porte del podio sia sabato sia domenica.

Per Locca, invece, il passaggio a Tong ha avuto il sapore di un banco di prova psicologico, con la pressione del Mondiale che si è fatta sentire nei momenti chiave. Buschi sottolinea però come, nelle Zone affrontate al meglio, Filippo abbia dimostrato una guida efficace e pulita, base sulla quale lavorare per uscire da questo momento delicato.

Nell’ottica federale, il Mondiale resta soprattutto un percorso di crescita: il confronto costante con i migliori specialisti internazionali e con tracciati di alto livello tecnico è considerato uno step indispensabile per formare i trialisti di domani, più ancora del singolo risultato di tappa.

Verso Sokolov e il gran finale di Chiampo

Archiviato il d’Inghilterra, lo sguardo del Team Trial Junior FMI si sposta ora su un doppio appuntamento cruciale tra Europeo e Mondiale. Il 6 e 7 agosto gli azzurri saranno infatti impegnati a Sokolov, in Repubblica Ceca, terza trasferta del Campionato Europeo 2016. Sarà un banco di prova importante su un terreno diverso da quello britannico, utile per affinare ritmo e confidenza in vista del finale iridato.

Dopo Sokolov, il circus del Mondiale di Trial approderà in Italia per l’ultimo atto della stagione: Chiampo, in provincia di Vicenza, ospiterà il 3 e 4 settembre le ultime due prove del campionato. Per il Team Trial Junior FMI si tratterà di una doppia occasione: da un lato capitalizzare l’esperienza accumulata durante l’anno, dall’altro puntare a un risultato di prestigio davanti al pubblico di casa.

Le aspettative sono alte soprattutto per Petrella, che arriva al finale iridato forte dei progressi mostrati in Inghilterra e deciso a lottare stabilmente per le posizioni di vertice in Trial 2. Per Locca e per gli altri giovani italiani, l’obiettivo sarà trasformare le difficoltà di Tong in motivazione aggiuntiva, cercando una prestazione solida che possa dare slancio alla seconda parte di stagione.

Il Mondiale che si avvicina all’epilogo e il parallelo impegno europeo delineano dunque un’estate intensa per il vivaio azzurro del trial, chiamato a confermare sul campo il lavoro svolto dalla struttura federale negli ultimi mesi.