CIV Junior Magione, dominio di Ronzoni e Tesori in 250 GP e 250 SP
All’Autodromo dell’Umbria di Magione il CIV Junior ha vissuto una domenica intensa con le gare delle classi 250 GP e 250 SP, protagoniste del Grand Prix Lotus Roma 250. Sul tecnico tracciato umbro, lungo 2.507 metri, Jarno Ronzoni e Massimiliano Tesori hanno imposto il proprio ritmo, conquistando vittoria e giro veloce nelle rispettive categorie.
Ronzoni imprendibile nella 250 GP
Nella classe 250 GP, chiamata a coprire 12 giri per un totale di 30,084 km, Jarno Ronzoni su Aprilia ha dettato legge dal semaforo verde alla bandiera a scacchi. L’italiano ha chiuso la prova in 15’17.628, viaggiando a una media di 118,024 km/h e firmando anche il giro veloce in 1’15.416, alla media di 119,672 km/h.
Alle sue spalle ha chiuso il sanmarinese Roger Heierli su Honda, staccato di 0.561 secondi al termine di una gara sempre in scia al leader. Terzo gradino del podio per Danilo Gori, anche lui su Aprilia, più attardato ma solido nella gestione del passo gara, con un ritardo finale di 15.249 secondi.
La top five è stata completata da Teresi Isola su Yamaha e Giuseppe Michelotto su Honda, separati da poco più di un secondo in una lotta ravvicinata nella seconda metà di gara. Più distaccati gli altri protagonisti: Yuri Frigenti, Alberto Peruzzi e Massimo Nicocia hanno comunque chiuso la distanza completa dei 12 giri, mentre Rocco Tedesco, Max Caproli e Mauro Sirianni hanno terminato con un giro di ritardo.
Non hanno visto la bandiera a scacchi Nicola Laurenzi, fermatosi dopo 9 giri nonostante un buon passo, e Adriano Delucchi, costretto al ritiro senza completare tornate cronometrate.
250 SP, Tesori guida il trionfo Aprilia
La gara della 250 SP ha ricalcato lo stesso numero di giri della GP, ma con un ritmo complessivo più contenuto: 16’00.873 il tempo del vincitore e media generale fissata a 112,713 km/h. A imporsi è stato Massimiliano Tesori su Aprilia, protagonista di una prova autorevole dall’inizio alla fine.
Tesori ha dettato il passo con il giro veloce in 1’18.859, ottenuto al quarto passaggio, chiudendo con margine di sicurezza sul connazionale Lorenzo Linari, anche lui su Aprilia e secondo al traguardo con 5.667 secondi di ritardo. Terza posizione per Alessandro Amadei, ancora su Aprilia, che ha accusato un distacco più consistente ma ha completato un podio interamente marchiato dalla Casa di Noale.
Più staccati gli altri classificati: Francesco Canelli, su Aprilia, ha concluso con un giro di ritardo, stessa sorte per Claudio Bianchi su Suzuki e Luciano Valla su Aprilia, che hanno comunque portato a termine la prova conquistando punti preziosi in ottica campionato.
Due i ritirati nella 250 SP: Mario Parente, fermato a 10 giri dal termine nonostante un parziale interessante, e Luca Petrini, rientrato ai box dopo 7 giri. Per loro giornata amara, ma con indicazioni tecniche utili in vista dei prossimi appuntamenti stagionali.
Magione conferma il valore del vivaio tricolore
Le due manche del Lotus Roma 250 hanno confermato la vivacità del CIV Junior e il livello di competitività delle piccole cilindrate, storicamente terreno di formazione per molti talenti italiani. L’Autodromo dell’Umbria, con i suoi 2.507 metri dal disegno guidato, ha esaltato capacità di guida, costanza e gestione delle gomme, premiando chi è riuscito a mantenere un ritmo regolare dal primo all’ultimo giro.
Il bilancio della giornata per le due classi si riassume in pochi numeri chiave:
- 12 giri e oltre 30 km percorsi per ciascuna gara
- Ronzoni e Tesori vincitori e autori del giro veloce
- 11 classificati e 2 ritirati nella 250 GP
- 6 classificati e 2 ritirati nella 250 SP
- Aprilia protagonista assoluta nella 250 SP
- distacchi contenuti ai vertici, a conferma dell’equilibrio del campionato
Con il round di Magione archiviato, il CIV Junior prosegue il proprio calendario confermandosi terreno fondamentale per la crescita dei giovani e per la valorizzazione delle categorie di mezzo, da sempre cuore pulsante del motociclismo tricolore.