CIV Junior Magione, Ronzoni domina la 250 GP all’Autodromo dell’Umbria

Jarno Ronzoni si è aggiudicato il successo nella gara riservata alle 250 del Junior all’Autodromo dell’Umbria, imponendosi con autorità sui 12 giri del tracciato di Magione. Il pilota ha costruito la vittoria con un ritmo costante e il giro più veloce, precedendo sul traguardo lo svizzero Roger Heierli e Danilo Gori. Una prova ordinata, con pochi colpi di scena in vetta ma con posizioni in continua evoluzione nella pancia del gruppo.

La gara: Ronzoni scappa, Heierli prova a resistere

Sui 2.507 metri dell’Autodromo dell’Umbria, i 21 piloti iscritti sono scattati per 12 tornate, per un totale di poco più di 30 chilometri. Ronzoni, in sella all’Aprilia numero 1, ha preso il comando e non l’ha più lasciato, chiudendo la distanza in 15’17.628 alla media di 118,024 km/h. Il dato che certifica il suo dominio è il giro veloce assoluto in 1’15.416, a oltre 119 km/h di media.

Alle sue spalle ha provato a restare agganciato Roger Heierli, su , che ha contenuto il distacco entro i sei decimi al traguardo in 15’18.189. Lo svizzero, portacolori FMS, è stato l’unico in grado di avvicinare i riferimenti del vincitore, firmando a sua volta un convincente 1’15.498 come miglior passaggio.

Più staccato il terzo classificato, Danilo Gori (Aprilia), che ha chiuso in 15’32.877 pagando oltre 15 secondi dal vincitore. Il pilota del Moto Club Spoleto ha comunque messo al sicuro il podio, gestendo il margine su chi lo inseguiva nella seconda metà di gara.

Bagarre di classe tra GP e SP

Alle spalle del podio assoluto la corsa si è vivacizzata soprattutto grazie all’intreccio tra le moto della classe GP e quelle della categoria Production (SP). Teresi Isola () ha chiuso quarto assoluto in 15’45.266, mentre Giuseppe Michelotto (Honda) ha tagliato il traguardo poco dopo in 15’46.540, entrambi in classe GP e separati da poco più di un secondo.

Più staccato il gruppo che ha battagliato per le posizioni di rincalzo: Yuri Frigenti (Honda, Nico Racing Team) ha chiuso sesto in 16’00.031, seguito a brevissima distanza da Massimiliano Tesori (Aprilia, Recco Racing), primo della classe SP al settimo posto assoluto in 16’00.873. In evidenza anche Linari (Aprilia, MC Firenze), ottavo e secondo tra le SP in 16’06.540.

  • Vittoria assoluta e giro veloce per Jarno Ronzoni (Aprilia, GP)
  • Secondo posto per Roger Heierli (Honda, GP), staccato di 0,561s
  • Terzo gradino del podio per Danilo Gori (Aprilia, GP)
  • Successo di categoria SP per Massimiliano Tesori (Aprilia)
  • 17 piloti al traguardo su 21 partenti
  • Media gara di 118,024 km/h sui 30,084 km totali

In top ten assoluta anche Alberto Peruzzi (Honda, MC Paolo Tordi), nono in 16’13.024, e Massimo Nicocia (Yamaha, MC Jonio), decimo in 16’21.579, entrambi in categoria GP. A completare la zona punti Alessandro Amadei (Aprilia, SP), undicesimo, e un folto gruppo di piloti staccati di un giro ma comunque classificati, tra cui Rocco Tedesco e Max Caproli (entrambi su Honda GP) e gli specialisti SP Francesco Canelli (Aprilia) e Claudio Bianchi ().

Ritiri, numeri chiave e quadro finale

La gara di Magione non è stata immune da ritiri eccellenti. Mario Parente (Aprilia, SP) ha alzato bandiera bianca a due giri dal termine dopo aver completato dieci tornate, mentre Luca Petrini (Aprilia, SP) si è fermato al quinto giro e Nicola Laurenzi (Honda, GP) al terzo. Adriano Delucchi (Honda, GP, Recco Racing) non è andato oltre le primissime fasi della corsa, risultando classificato tra i ritirati senza completare un giro utile.

In totale sono stati 21 i partenti, con 17 piloti classificati a fine gara e quattro ritiri. Nessun escluso e nessun non partito hanno reso la griglia piena e compatta, con distacchi significativi solo nelle retrovie. L’azione si è consumata in poco più di un quarto d’ora, tra le 12:22 e le 12:39 del 10 luglio 2016, in una delle prove più lineari ma tecnicamente significative della stagione CIV Junior sulla pista umbra.

Per la 250, la tappa di Magione conferma il livello elevato dei protagonisti e il buon equilibrio tra le diverse moto schierate, con Aprilia, Honda, Yamaha, Suzuki e in pista. Il riferimento cronometrico resta il 1’15.416 siglato da Ronzoni, che lascia Magione con una prestazione solida sia sul giro secco sia sulla distanza, rafforzando il proprio ruolo di protagonista nella categoria.