Maglia Azzurra Motocross, stage collegiale a Maggiora in vista del Nazioni

La Maglia Azzurra Motocross torna a Maggiora per un raduno collegiale decisivo in vista del Motocross delle Nazioni, in programma il 24 e 25 settembre al Maggiora Park. Sullo storico tracciato piemontese si ritroveranno sei piloti italiani che puntano a conquistare uno dei tre posti disponibili nella squadra che rappresenterà l’Italia nella competizione più attesa dell’anno.
Maggiora, 30 anni dopo la gara simbolo del motocross moderno
Il raduno è fissato per martedì 28 giugno, pochi giorni dopo il MXGP di Lombardia a Mantova e la presentazione ufficiale del Motocross of Nations a Milano. La scelta di Maggiora non è casuale: lo stesso circuito, tornato stabilmente nel calendario iridato dal 2013, ospitò nel 1986 una delle edizioni più ricordate del Nazioni, vinta dal dream team statunitense con Rick Johnson, David Bailey e Johnny O’Mara.
Tre decenni dopo, il Maggiora Park sarà di nuovo al centro della scena internazionale e la Maglia Azzurra vuole arrivare all’appuntamento nelle migliori condizioni possibili. Il raduno collegiale rappresenta un passaggio chiave del percorso di preparazione, con la possibilità per i piloti di lavorare sullo stesso tracciato che a settembre farà da teatro alla sfida tra nazioni.
I sei azzurri in corsa per il Motocross delle Nazioni
Al collegiale parteciperanno sei piloti selezionati dalla Federazione Motociclistica Italiana, tutti candidati a entrare nella rosa definitiva di tre nomi che il Commissario Tecnico Thomas Traversini ufficializzerà più avanti. I convocati sono:
- Samuele Bernardini (TM)
- Antonio Cairoli (KTM)
- Michele Cervellin (Honda)
- Alessandro Lupino (Honda)
- Ivo Monticelli (KTM)
- David Philippaerts (Yamaha)
Si tratta di un gruppo che unisce esperienza mondiale e nuove leve. Cairoli, Lupino e Philippaerts erano protagonisti del podio conquistato dall’Italia nel 2013 a Teutschenthal, in Germania, quando la Maglia Azzurra chiuse al terzo posto. Bernardini, Cervellin e Monticelli hanno invece guidato la nuova generazione nel 2015 a Ernée, in Francia, lottando contro squadre molto più rodate.
Il collegiale di Maggiora offrirà ai piloti la possibilità di affinare feeling e riferimenti sulla pista, ma soprattutto di lavorare sulla coesione del gruppo. In un format come il Nazioni, dove contano la somma dei risultati e la capacità di gestire le manche in ottica squadra, l’affiatamento interno vale quanto la velocità pura.
Obiettivo: esperienza condivisa e pubblico protagonista
Il lavoro tecnico e mentale sarà al centro della giornata. Traversini sottolinea come questo appuntamento permetta di allenarsi senza la pressione del cronometro e della classifica, creando lo spazio per uno scambio diretto tra i piloti più esperti e i più giovani. L’intento è mettere a fattor comune l’esperienza maturata ai massimi livelli e trasformarla in un vantaggio per tutta la formazione italiana in vista dell’impegno di settembre.
Non si tratterà però di una sessione a porte chiuse. L’accesso al Maggiora Park per il raduno della Maglia Azzurra sarà gratuito, offrendo agli appassionati l’occasione di vedere da vicino alcuni dei protagonisti del motocross azzurro all’opera sul tracciato che ospiterà il Motocross delle Nazioni. Una giornata di lavoro per la squadra, dunque, ma anche un antipasto per il pubblico di quello che sarà uno degli appuntamenti clou della stagione internazionale.
Maggiora si prepara così a vivere mesi intensi: dal collegiale di fine giugno fino al weekend iridato di settembre, il circuito piemontese sarà il punto di riferimento per il motocross tricolore, con la Maglia Azzurra chiamata a confermare il proprio ruolo di protagonista nella sfida tra le migliori nazioni del mondo.