Donington, Superpole brillante per Zaccone con il San Carlo Team Italia

Prima volta a Donington Park e subito una prova di carattere per il San Carlo Team Italia nella FIM Europe Supersport Cup. Nelle Superpole del round britannico Alessandro Zaccone centra l’accesso alla SP2 e chiude undicesimo assoluto, mentre il compagno Axel Bassani deve fare i conti con traffico e imprevisti, ma resta in corsa per una gara in rimonta.
Zaccone stupisce all’esordio e centra la SP2
Per Zaccone il weekend inglese rappresentava la prima esperienza sui saliscendi di Donington, pista tecnica e selettiva. Nonostante questo, il giovane pilota del San Carlo Team Italia ha firmato una Superpole di alto livello che lo proietta tra i protagonisti sia del Mondiale Supersport sia della FIM Europe Supersport Cup.
Nella Superpole 1 il #61 ha fermato il cronometro sull’1’31”221, a soli 90 millesimi da Baldolini, risultato che gli è valso il pass per la Superpole 2. Il tempo è arrivato in autonomia, dopo aver scelto di girare da solo per evitare i piloti intenzionati a sfruttarne la scia. In SP2 Zaccone ha confermato il buon passo con un 1’31”728 che gli vale l’undicesima posizione in griglia, secondo miglior interprete tra i piloti iscritti alla FIM Europe Supersport Cup.
Il risultato permette al San Carlo Team Italia di consolidare il secondo posto nella classifica della serie europea, con Zaccone che guarda alla gara con l’obiettivo dichiarato di trasformare la buona qualifica in punti pesanti per la classifica.
Bassani penalizzato dal traffico, ma pronto alla rimonta
Più complicato il sabato di Axel Bassani, anche lui al via con la Kawasaki ZX-6R del San Carlo Team Italia. In Superpole 1 il veneto ha chiuso con il nono tempo in 1’32”465, che gli consegna la diciannovesima casella sulla griglia di partenza e il terzo posto provvisorio tra i piloti della FIM Europe Supersport Cup.
Bassani ha pagato soprattutto il traffico in pista e una scelta di set-up non pienamente convincente nel primo run con gomma nuova. Costretto a rientrare ai box per tornare alle regolazioni del mattino, ha trovato un feeling migliore, ma in pista si è ritrovato alle spalle diversi piloti più lenti che stavano rallentando. Quando ha deciso di mettersi a tirare, una sbavatura alla curva 5 gli è costata quattro o cinque decimi, impedendogli di migliorare il riferimento cronometrico.
Secondo il tecnico di riferimento Stefano Cruciani, il potenziale mostrato da Bassani in prova sarebbe stato sufficiente per entrare in SP2 senza gli intoppi incontrati in qualifica. La chiave della sua gara sarà la partenza: con uno scatto deciso e qualche sorpasso nelle prime fasi, il margine per risalire fino alla zona punti resta concreto.
San Carlo Team Italia, fiducia in vista della gara
Il bilancio del sabato a Donington è nel complesso positivo per la squadra italiana, che ha visto confermato il lavoro di crescita programmato per i due giovani alfieri della Supersport. Il coordinatore tecnico Cristiano Migliorati sottolinea la progressione di Zaccone, capace di costruire sessione dopo sessione il risultato in Superpole e di esprimere un passo da terza fila, mentre Cruciani insiste sulla solidità di fondo del pacchetto tecnico a disposizione di Bassani.
Con una gara prevista alle 12:00 locali (le 13:00 italiane), il San Carlo Team Italia si presenta al via con obiettivi chiari: difendere e, se possibile, migliorare il secondo posto di Zaccone nella FIM Europe Supersport Cup e permettere a Bassani di concretizzare il proprio potenziale con una rimonta nella top ten europea.
Dal weekend di Donington emergono alcuni punti chiave per il team:
- Zaccone protagonista in SP1 con il secondo tempo e accesso meritato alla SP2
- Undicesima posizione in griglia per Zaccone e secondo posto provvisorio nella Cup
- Bassani terzo tra i piloti della FIM Europe Supersport Cup nonostante la diciannovesima casella
- Buon feeling generale con la Kawasaki ZX-6R per entrambi i piloti
- Obiettivo dichiarato: portare a casa punti importanti per la classifica europea
La gara di Donington sarà quindi un banco di prova decisivo per misurare la maturità agonistica di Zaccone e la capacità di reazione di Bassani, in un contesto tecnico impegnativo e con un livello di competitività sempre più alto nella Supersport continentale.