MXGP Argentina, Cairoli torna grande: podio e terzo in campionato

Antonio Cairoli torna protagonista nel Mondiale Motocross. Sul tracciato di Villa La Angostura, in Patagonia, l’otto volte iridato centra il secondo posto assoluto nel GP di Argentina della MXGP e risale al terzo posto in classifica generale, segnando il suo ritorno ai vertici dopo i recenti infortuni.
Ritorno sul podio dopo gli infortuni
La quarta prova del Mondiale MXGP ha portato i protagonisti del campionato sulla pista di Neuquen, caratterizzata da sabbia scura di origine vulcanica e da un layout spettacolare e veloce. Cairoli, in sella alla KTM 450 SX-F del Red Bull KTM Factory Racing, ha dimostrato di aver superato il lungo periodo complicato iniziato con l’infortunio di Maggiora nella scorsa stagione e aggravato dallo stop invernale in allenamento in Sardegna.
Dopo il quinto tempo nella manche di qualifica del sabato, condizionata da una scivolata in seguito a un contatto con un avversario, il pilota siciliano ha mostrato già dal via di gara uno di avere il colpo di reni dei giorni migliori. Holeshot e leadership iniziale, poi una fisiologica flessione nella prima parte di manche ha permesso ad alcuni rivali di sopravanzarlo, ma nella seconda metà Cairoli ha trovato ritmo e fluidità, risalendo fino alla piazza d’onore alle spalle di Max Nagl su Husqvarna.
In gara due Tony è scattato ancora bene, inserendosi subito in seconda posizione dietro alla Honda di Tim Gajser. Da lì ha costruito una manche intelligente: ha controllato il margine sui rivali, respingendo nel finale il tentativo di rimonta degli inseguitori e tagliando il traguardo ancora secondo. Il doppio secondo posto di manche gli è valso il secondo gradino del podio di giornata, dietro a Gajser e davanti a Nagl.
Con il risultato argentino Cairoli sale al terzo posto nella classifica provvisoria MXGP con 144 punti, alle spalle del leader Romain Febvre (Yamaha) a quota 172 e dello stesso Gajser, secondo a 169. Un segnale forte in ottica campionato, considerando che l’italiano non è ancora al 100% della forma fisica.
Le sensazioni di Cairoli e una MXGP sempre più aperta
Cairoli ha sottolineato come questo podio arrivi al termine di mesi complessi, nei quali il recupero dagli infortuni ha rallentato la preparazione e condizionato l’avvio di stagione. Il feeling con la moto e con la pista argentina, però, si è rivelato decisivo per invertire la tendenza. L’italiano ha ammesso di faticare ancora nei primi dieci minuti di gara a trovare il ritmo ideale, con una guida leggermente rigida nella fase iniziale delle manche, ma ha evidenziato progressi costanti e un crescente ottimismo.
Il contesto ha contribuito a rendere il weekend ancora più significativo. Il tracciato di Villa La Angostura, apprezzato dai piloti per le numerose traiettorie disponibili e per la possibilità di sorpassare senza eccessivi rischi, ha esaltato le doti di guida di Cairoli, che ha anche potuto contare sul sostegno di un pubblico numeroso e caloroso, particolarmente vicino ai colori italiani.
Dal punto di vista del campionato, l’Argentina ha confermato una MXGP estremamente equilibrata. Febvre mantiene la testa della classifica grazie a una solida regolarità, Gajser si conferma il rivale più diretto con prestazioni molto incisive e Cairoli entra definitivamente nel vivo della lotta, riducendo il gap e presentandosi alle prossime gare in netta crescita. Il margine che separa i tre è ancora colmabile e la stagione si annuncia aperta e combattuta.
- Secondo posto assoluto per Cairoli in Argentina, con due secondi posti di manche
- Terzo posto in classifica generale MXGP per l’italiano con 144 punti
- Febvre leader a 172 punti, Gajser secondo a quota 169
- Pista di Neuquen apprezzata per fondo vulcanico e molte linee di sorpasso
- Pubblico argentino caloroso e forte sostegno per Cairoli
Coldenhoff in crescita, De Carli Racing a segno
Il weekend argentino ha confermato anche la progressione di Glenn Coldenhoff, compagno di squadra di Cairoli nel Red Bull KTM Factory Racing MXGP. L’olandese, in sella alla stessa KTM 450 SX-F, ha chiuso con un sesto posto assoluto, frutto di un nono posto in gara uno e di una positiva sesta posizione in gara due, dopo il settimo tempo ottenuto in qualifica.
Coldenhoff sta lavorando per trovare la migliore condizione fisica e soprattutto la continuità nell’arco delle manche. In Argentina ha accusato problemi di indurimento ai muscoli degli avambracci in qualifica e in gara uno, dove dopo un’ottima partenza ha dovuto rallentare il ritmo e ha perso posizioni. Nella seconda manche, invece, ha gestito diversamente i primi giri, evitando di forzare subito e costruendo la rimonta giro dopo giro fino alla sesta piazza finale.
Il lavoro del team De Carli, che gestisce la struttura ufficiale KTM nella MXGP, sta iniziando a dare risultati anche con Coldenhoff, già noto per la sua velocità pura ma ora più costante nella gestione delle manche. In classifica generale l’olandese occupa la nona posizione con 82 punti, una base solida da cui provare a risalire.
Il Mondiale MXGP non si ferma: il prossimo appuntamento è fissato per domenica 17 aprile a León, in Messico, quinta prova stagionale. Cairoli arriva all’appuntamento in evidente crescita e con rinnovate ambizioni, mentre Coldenhoff cercherà di confermare i progressi mostrati in Patagonia. Il campionato entra nel vivo e la pattuglia KTM firmata De Carli Racing vuole restare stabilmente nella partita per le posizioni che contano.