Moto3 Qatar, qualifiche difficili per il 3570 Team Italia a Losail

Moto3 Qatar, qualifiche difficili per il 3570 Team Italia a Losail

Esordio in salita ma con segnali incoraggianti per il 3570 Team Italia nel primo round del Mondiale Moto3 . Sul tracciato di , in , i giovani esordienti Stefano Valtulini e Petrarca scatteranno dalle retrovie, chiamati a una gara tutta d’attacco per rimontare nel gruppo.

Valtulini cresce, ma un problema lo frena nel finale

Nel turno unico di qualifiche, che ha consegnato la a Romano Fenati su , Stefano Valtulini ha chiuso con il 31esimo tempo, ma con riscontri cronometrici in crescita rispetto ai giorni precedenti. In sella alla Mahindra MGP3O numero 43, il bergamasco è sceso ancora sotto il muro del 2’09” fermando il cronometro in 2’08”336.

Il dato più significativo è il divario ridotto rispetto ai migliori, contenuto poco oltre i due secondi. Per un pilota al debutto da titolare nel , il passo avanti rappresenta un segnale di fiducia importante. Il lavoro svolto con la squadra ha permesso a Valtulini di avvicinare il gruppo degli inseguitori immediatamente alle spalle dei protagonisti di vertice, confermando una progressione costante lungo tutto il weekend.

A condizionare il risultato finale è stato un inconveniente tecnico negli ultimi dieci minuti della sessione: un problema a un sensore ha impedito a Valtulini di sfruttare l’ultimo run con gomme fresche e pista nelle condizioni migliori. Secondo il team, c’erano margini concreti per migliorare il tempo e la posizione in griglia, ma il ritmo mostrato lascia aperta la porta a una gara di rimonta.

Petrarca trova il feeling, poi una folata di vento lo manda a terra

Giornata più complicata per l’altro pilota del 3570 Team Italia, Lorenzo Petrarca, che scatterà dalla 33esima casella con il tempo di 2’10”433. Nonostante il piazzamento in fondo al gruppo, il bilancio tecnico del suo sabato è in realtà positivo: le modifiche di assetto apportate alla Mahindra numero 77 hanno finalmente cucito la moto sul suo stile di guida, restituendogli quel feeling che era mancato nelle prime due giornate di lavoro.

Petrarca stava migliorando i propri riferimenti cronometrici quando una delle tipiche folate di vento del deserto qatariota ha alleggerito l’avantreno alla curva 14, provocando una scivolata. Caduta senza conseguenze fisiche per il pilota, ma sufficiente a chiudere anzitempo la sua qualifica, impedendogli di capitalizzare i progressi mostrati in pista.

L’acquisizione dati conferma comunque una crescita costante anche per Petrarca, che ora potrà affrontare la gara con maggiore fiducia. La consapevolezza di aver imboccato la giusta direzione di messa a punto rende l’obiettivo chiaro: sfruttare il passo gara per recuperare quante più posizioni possibili, cercando di agganciarsi a un gruppo e guadagnare esperienza in bagarre.

Obiettivo rimonta nella gara in notturna di Losail

La gara Moto3 del Commercial Bank Grand Prix of Qatar è in programma sulla distanza di 22 giri del tracciato di Losail, con partenza alle 18:00 locali, le 16:00 in Italia. Per Valtulini e Petrarca, entrambi esordienti a tempo pieno nel Mondiale, sarà un banco di prova delicato: partenza nelle retrovie, luci artificiali, condizioni di grip variabili e un gruppo tradizionalmente folto e aggressivo al via.

Il team manager Emanuele Ventura sottolinea come il lavoro svolto in questi giorni vada nella direzione giusta per entrambi i piloti, nonostante la classifica delle qualifiche non renda pienamente giustizia ai progressi tecnici e cronometrici. Il programma per la domenica è chiaro: difendersi nei primi giri, evitare errori nelle fasi più concitate e costruire la rimonta giro dopo giro sfruttando il passo gara.

Per il 3570 Team Italia, progetto che punta alla valorizzazione di giovani talenti italiani nella classe cadetta, il weekend qatariota rappresenta soprattutto l’inizio di un percorso. Il lavoro su assetto, metodologia di gara e gestione della pressione del Mondiale è appena cominciato, ma i segnali raccolti nelle prove e in qualifica indicano un margine di crescita ancora ampio.

Sotto le luci di Losail, l’obiettivo non sarà solo il risultato finale, ma anche portare a casa chilometri ed esperienza preziosa. Una corsa all’attacco, ma con la testa, per trasformare un sabato complicato nella base su cui costruire il resto della stagione Moto3 2016.