CIV 2016, parola a Folgori: talenti, classi e sfide del Tricolore

CIV 2016, parola a Folgori: talenti, classi e sfide del Tricolore

Con i test pre-stagionali in corso a e il semaforo verde pronto ad accendersi a Vallelunga il 14 e 15 maggio, il Campionato Italiano Velocità entra nel vivo. Simone Folgori, responsabile FMI del Tricolore, traccia il quadro di una serie in crescita, sempre più laboratorio per i talenti che puntano al Mondiale.

Un campionato in salute tra numeri e format

Alle porte della stagione , il si presenta con numeri in rialzo e un livello tecnico complessivo significativo. Folgori sottolinea come il campionato stia continuando a crescere in termini di iscritti, con particolare riferimento alla nuova categoria 4T, capace di schierare già una griglia di 50 piloti. Un dato che conferma l’appeal del Tricolore tra team e piloti emergenti.

La Superbike si conferma la classe di riferimento per competitività e qualità dei protagonisti, mentre Moto3 e PreMoto3 restano il cuore del progetto giovani federale. Prosegue inoltre il percorso delle giovanissime leve della MiniGP, pensato come primo step di avvicinamento alle competizioni di vertice. In questo contesto, la FMI ha scelto di mantenere invariato il format del CIV, considerato collaudato e gradito dagli addetti ai lavori.

Moto3 e PreMoto3, la fabbrica dei talenti

La Moto3 tricolore si prepara a una stagione che si annuncia equilibrata e spettacolare. Nonostante la promozione di Marco al Mondiale Junior e di Fabio Di Giannantonio al Mondiale, la griglia resta ricca di nomi interessanti e di moto di alto livello, con la presenza di , , RMU, Mahindra, Mahindra e del progetto MTR in collaborazione con Geo Technology.

Tra i giovani più attesi, sulla carta, spiccano Mattia Casadei con il Team Sic58, impegnato anche nella Red Bull Rookies Cup, e il debuttante Kevin Zannoni del Team Portomaggiore, anch’egli al via nella Rookies Cup. Riflettori puntati anche su Celestino Vietti Ramus, campione in carica PreMoto3 4T con RMU, e su Stefano Nepa, vicecampione della passata stagione, oltre alla squadra di Michel Fabrizio che schiera Spinelli, Vargas e Tonassi.

In PreMoto3, Folgori indica come riferimenti Leonardo Taccini, campione 2015 della 2T, Davide Baldini e Omar Bonoli, quest’ultimo reduce da un anno di esperienza nella Rookies Cup. Nella 125 due tempi i nomi caldi sono Bartolini e Pizzoli, chiamati a confermare le aspettative.

Salendo di cilindrata, la Supersport si preannuncia affollata e combattuta. Ai consolidati Cruciani e Roccoli si aggiunge il ritorno di Nocco, pronto a giocarsi il titolo con avversari del calibro di Bussolotti, Manfredi, Morrentino, Morciano e Dionisi. Una line-up ampia, che promette gare serrate e un livello medio in costante innalzamento.

Superbike, Sport 4T e il ruolo del CIV a livello internazionale

La Superbike del CIV 2016 guadagna ulteriore interesse grazie al rientro di Matteo dal Mondiale. Il marchigiano va ad aggiungersi a una griglia già nobilitata da nomi come Michele Pirro, Ivan Goi, Alex Polita, Simone Saltarelli, Matteo Ferrari e Riccardo Russo. Una combinazione di esperienza internazionale e giovani in ascesa che rende il Tricolore un palcoscenico credibile anche per chi arriva dai campionati iridati.

Accanto alla classe regina, brilla la nuova Sport 4T, vero successo annunciato del 2016. L’ingresso di e la scelta di contenere i costi hanno favorito un boom di adesioni, con la prospettiva concreta di sviluppi anche a livello europeo. La filosofia è chiara: creare una categoria accessibile, ma con un percorso di crescita definito per i piloti che puntano in alto.

Guardando oltre i confini nazionali, Folgori rivendica il ruolo centrale del CIV come vivaio per i mondiali. Nelle classi di accesso dei campionati iridati la presenza italiana è massiccia: in Moto3 i piloti italiani al via sono 11, di cui 10 provenienti proprio dal Tricolore. Nella Superstock 1000, le liste iscritti contano 21 italiani su 39 partecipanti.

Il messaggio è chiaro: il campione di domani, molto probabilmente, uscirà da qui. Che si tratti della Moto3, della PreMoto3 o delle classi superiori, il Campionato Italiano continua a rappresentare il passaggio obbligato per chi sogna una carriera ai massimi livelli. La stagione 2016 si apre quindi con una domanda destinata a tenere banco per mesi: chi sarà il prossimo talento a compiere il salto verso il Mondiale?

  • Crescita costante degli iscritti e conferma del format CIV
  • Moto3 e PreMoto3 come piattaforme principali per i giovani
  • Superbike di alto profilo con il ritorno di Baiocco
  • Sport 4T in forte espansione grazie ai costi contenuti
  • Forte presenza di italiani nelle classi di accesso ai mondiali
  • CIV sempre più laboratorio per i campioni del futuro