San Carlo Team Italia rilancia sui giovani nella FIM Europe Supersport Cup

Il San Carlo Team Italia si presenta al via della stagione 2016 con un progetto rinnovato ma fedele alla propria missione: puntare sui giovani talenti italiani. Il team FMI, sostenuto da San Carlo per il quarto anno consecutivo, debutta nella nuova FIM Europe Supersport Cup con due Kawasaki Ninja ZX-6R affidate ad Axel Bassani e Alessandro Zaccone, entrambi classe 1999.
Nuova categoria europea e alleanza confermata
La stagione 2016 segna il passaggio dal Campionato Europeo Superstock 600 alla FIM Europe Supersport Cup, serie che si integra nel contesto del Mondiale Supersport. È in questo nuovo scenario che la Federazione Motociclistica Italiana e San Carlo confermano la loro collaborazione, all’insegna del motto ricominciare dai giovani.
Dopo tre anni di successi nell’Europeo Superstock 600, con 11 vittorie, 21 podi, 13 pole e 10 giri record in 25 gare, il San Carlo Team Italia rilancia nella categoria che sostituisce la STK600, mantenendo come riferimento tecnico Kawasaki e il Puccetti Racing. La filosofia resta quella di accompagnare i piloti lungo tutta la filiera della velocità, dalle minimoto al Mondiale, passando per il CIV, con la Coppa d’Europa Supersport come tappa cruciale di crescita.
La FIM Europe Supersport Cup prevede nove appuntamenti europei, a partire dal debutto dell’1-3 aprile al MotorLand Aragón, per poi proseguire tra Olanda, Italia, Regno Unito, Germania e Francia. I piloti iscritti alla Coppa correranno insieme ai protagonisti del Mondiale Supersport, ma saranno classificati anche in una graduatoria europea dedicata.
Bassani e Zaccone, la nuova scommessa azzurra
Al centro del progetto ci sono due diciassettenni cresciuti nel vivaio tricolore della velocità: Axel Bassani e Alessandro Zaccone, già coinvolti in passato nei programmi del San Carlo Junior Team. Per entrambi la FIM Europe Supersport Cup rappresenta il primo passo strutturato sulla 600 in un palcoscenico internazionale di alto livello.
Bassani arriva alla nuova stagione dopo alcune apparizioni nell’Europeo Superstock 600 proprio con la Kawasaki Ninja ZX-6R e tre test invernali che gli hanno permesso di affinare il feeling con la moto. Per il veneto la sfida è chiara: imparare dai veterani del Mondiale Supersport e, allo stesso tempo, lottare per la vittoria di categoria nella Coppa europea.
Zaccone, reduce da due anni di esperienza tra campionati nazionali e internazionali, ha trovato subito nella Ninja ZX-6R una moto adatta al proprio stile, reattiva e potente. Anche per il romagnolo l’obiettivo dichiarato è duplice: puntare al titolo europeo e provare a inserirsi il più avanti possibile nella classifica assoluta del Mondiale, sfruttando la visibilità garantita dal nuovo format.
Alle loro spalle, una struttura tecnica collaudata: al muretto torna come team manager Cristiano Migliorati, dopo la parentesi nel Mondiale Moto3, mentre Stefano Cruciani è confermato nel ruolo di direttore sportivo. Saranno loro a guidare la crescita dei due giovani, mettendo a frutto l’esperienza accumulata nelle derivate dalla serie.
Obiettivi sportivi e valore formativo del progetto
La nuova formula regolamentare, che di fatto unisce le specifiche tecniche della Supersport con l’elettronica della Superstock 600, viene letta dal team come un’opportunità. Correre fianco a fianco con le squadre di riferimento del Mondiale permetterà a Bassani e Zaccone di confrontarsi da subito con piloti esperti, accelerando il loro percorso di maturazione.
Il programma tecnico-sportivo del San Carlo Team Italia nella FIM Europe Supersport Cup si riassume in alcuni punti chiave:
- schierare due giovani italiani provenienti dal vivaio nazionale
- confermare la partnership tecnica con Kawasaki e Puccetti Racing
- utilizzare la Coppa come trampolino verso il Mondiale Supersport
- lottare per il titolo europeo già nella stagione di debutto
- offrire un percorso continuo di crescita, dal CIV alla scena iridata
La Federazione Motociclistica Italiana sottolinea come questo progetto sia parte di una strategia più ampia, che considera il settore della velocità un laboratorio decisivo per formare non solo piloti competitivi, ma anche sportivi completi sotto il profilo umano. Dal canto suo, San Carlo ribadisce la volontà di sostenere concretamente i giovani, promuovendo la pratica sportiva e l’agonismo come momenti di crescita, condivisione e socialità.
Per il San Carlo Team Italia la stagione 2016 nasce dunque con obiettivi ambiziosi ma coerenti con la storia recente del progetto: confermarsi ai vertici in ambito europeo e, allo stesso tempo, preparare i prossimi protagonisti italiani delle derivate dalla serie. La pista, a partire da Aragón, dirà se Bassani e Zaccone sapranno raccogliere il testimone dei campioni che li hanno preceduti.