MXGP Qatar: Cairoli eroico in top 5, Coldenhoff parte con una top 10

Il Mondiale Motocross 2016 si è aperto sotto i riflettori di Losail, in Qatar, con una prova di carattere di Antonio Cairoli e l’esordio positivo di Glenn Coldenhoff sulla KTM 450 SX-F Red Bull Factory. Nella gara serale del sabato, il siciliano stringe i denti nonostante i problemi fisici e porta a casa un prezioso quinto posto assoluto, mentre l’olandese chiude il suo primo GP iridato con la Casa austriaca in nona posizione di giornata.
Losail inaugura il Mondiale MXGP 2016
Per il quarto anno consecutivo il tracciato di Losail, adiacente al circuito MotoGP, ospita il round inaugurale del campionato MXGP. Il fondo medio-duro e le numerose serie di salti in stile indoor, unite all’insolita cornice in notturna garantita dall’illuminazione artificiale, rendono il GP del Qatar un appuntamento unico nel calendario.
Per il team Red Bull KTM Factory Racing guidato da Claudio De Carli, l’attenzione era puntata sul rientro alle gare di Antonio Cairoli, alla prima uscita stagionale dopo l’infortunio rimediato in allenamento in Sardegna, e sul debutto in arancione di Glenn Coldenhoff, chiamato a confermare in MXGP il potenziale mostrato nel 2015.
La giornata del venerdì è servita a entrambi per trovare i riferimenti e verificare la condizione. Cairoli, ancora alle prese con problemi fisici, ha scelto di non forzare nelle prove cronometrate, chiuse con il sedicesimo tempo. Ben diverso il passo in gara di qualifica, dove il siciliano è scattato forte al via e ha concluso quarto. Coldenhoff ha mostrato subito un buon feeling con pista e moto, firmando il terzo miglior tempo nelle cronometrate e chiudendo quinto la manche di qualifica.
Cairoli, top 5 da guerriero nonostante gli acciacchi
Il sabato di gara ha confermato la statura agonistica dell’otto volte iridato. Cairoli, che corre con due costole lesionate e uno schiacciamento di un nervo cervicale che limita l’utilizzo di un braccio, ha gestito l’intero weekend con l’obiettivo dichiarato di limitare i danni.
In gara 1 il pilota KTM ha trovato un buon ritmo e ha chiuso sesto, badando a non eccedere per non aggravare la situazione fisica. Nella seconda manche ha ulteriormente alzato l’asticella: partito bene, è riuscito a inserirsi nelle posizioni di vertice, arrivando fino al secondo posto nella fase centrale della corsa. Nel finale, pur calando leggermente per la fatica, ha tagliato il traguardo quarto, chiudendo il GP al quinto posto complessivo.
Considerando l’assenza di gare di preparazione e i pochi allenamenti nelle settimane precedenti, questo risultato ha il peso di una vittoria morale per Cairoli, che guarda già ai prossimi impegni con la consapevolezza di dover ancora convivere con il dolore e una condizione non ottimale.
- Rientro alle gare dopo l’infortunio invernale
- Costole lesionate e problemi cervicali che limitano un braccio
- Sedicesimo tempo in qualifica, quarto nella manche di qualificazione
- Sesto posto in gara 1 e quarto in gara 2
- Quinto assoluto nel GP, obiettivo minimo ampiamente superato
Coldenhoff, debutto KTM solido e primi punti importanti
Per Glenn Coldenhoff il GP del Qatar rappresentava il battesimo con i colori Red Bull KTM Factory Racing nella classe regina. L’olandese ha interpretato bene il tracciato fin dalle prime uscite, restando stabilmente nei primi cinque nelle cronometrate e chiudendo quinto la qualifica del venerdì.
In gara 1 Coldenhoff è scattato molto bene al via, restando nella top 5 per buona parte della manche. Nella seconda metà di corsa ha però iniziato a soffrire l’indurimento dei muscoli degli avambracci, problema classico nei primi appuntamenti stagionali, ed è stato costretto a ridurre il ritmo, chiudendo comunque con un solido settimo posto.
Più complicata la seconda manche, condizionata da una partenza non brillante che lo ha costretto a rimontare nel traffico. Nonostante ciò, Coldenhoff è riuscito a risalire fino alla nona posizione, prima di commettere un errore nel finale che lo ha retrocesso decimo sotto la bandiera a scacchi. La combinazione dei due risultati gli vale il nono posto assoluto nel GP, un esordio in linea con le aspettative e una buona base da cui ripartire.
Per il team De Carli e i suoi piloti il Mondiale proseguirà con la seconda trasferta asiatica in programma domenica 6 marzo sulla pista di Suphan Buri, in Thailandia, un tracciato completamente nuovo per tutti i protagonisti della MXGP e reso ancora più selettivo dal gran caldo annunciato.