Motitalia di giugno celebra il trionfo azzurro al Mugello

Il numero di giugno di Motitalia è interamente dedicato alla grande festa del motociclismo italiano al Mugello. Dalle vittorie nel Motomondiale alle discipline fuoristrada, passando per turismo, moto d’epoca e test prodotto, la rivista della propone un panorama completo sul movimento tricolore in uno dei momenti più esaltanti della stagione.

Mugello da sogno e omaggio a Nicky Hayden

La copertina mette insieme due simboli di questo periodo: il presidente FMI Giovanni Copioli e Mattia Pasini, protagonista sul podio della Moto2 al d’Italia. La cover story firmata da Marco Masetti ripercorre una giornata definita storica per il motociclismo nazionale, analizzando il peso sportivo e simbolico dei risultati ottenuti dai piloti italiani sul tracciato toscano.

Lo speciale non si limita alla cronaca delle gare, ma racconta atmosfera, retroscena e reazioni di team e tifosi, sottolineando come il Mugello resti il centro nevralgico della passione per il Motomondiale in Italia.

Nello stesso filone sportivo si inserisce lo spazio dedicato al , con la presentazione del doppio round del Campionato Italiano Velocità in programma il 1° e 2 luglio proprio al Mugello. Una continuità ideale tra mondiale e tricolore, che conferma la pista toscana come banco di prova privilegiato per i talenti azzurri.

Le pagine di sport si chiudono con un intenso tributo a Nicky Hayden, il campione americano scomparso nel 2017 ma ancora vivo nel ricordo di addetti ai lavori e appassionati. Motitalia ricostruisce il legame del Kentucky Kid con il paddock e con il pubblico italiano, soffermandosi sul lato umano di uno dei piloti più amati degli ultimi anni.

Motocross, Enduro e Motorally: l’anima fuoristrada

Dal nastro d’asfalto si passa alla polvere, con un’ampia finestra sui Mondiali ed . Nel cross il riferimento è Antonio , descritto in forma smagliante e ancora capace di dettare legge a livello iridato, a conferma di una carriera che sembra non conoscere flessioni.

Per l’Enduro il racconto si sposta su Spoleto, teatro di una prova di Mondiale particolarmente intensa. Motitalia restituisce le sensazioni di un evento che ha saputo coinvolgere non solo gli addetti ai lavori, ma anche un pubblico trasversale, attirato dalla spettacolarità delle speciali e dalla vicinanza tra piloti e fan.

Nel dietro le quinte trova spazio anche il Campionato Italiano , presentato come un mondo ancora in parte da scoprire. La rivista accompagna il lettore all’interno di un campionato che unisce navigazione, resistenza e spirito d’avventura, mettendo in luce organizzazione, ambiente e potenzialità di crescita di una specialità spesso lontana dai riflettori della pista.

Federazione, turismo, moto d’epoca e test in sella

La sezione dedicata alla vita federale si concentra su alcune figure chiave del movimento. Il Consigliere federale Armando Sponga viene raccontato nel suo doppio ruolo: dirigente in giacca e cravatta e motociclista impegnato in prima persona nel trasmettere la passione ai più giovani. In parallelo vengono presentati i nuovi presidenti di comitato regionale FMI, Francesco Salottolo per il Molise e Nicola Versini per Trento, chiamati a dare impulso alle attività locali.

Un capitolo importante è riservato al turismo su due ruote, con focus su eventi e iniziative che valorizzano l’Italia come meta per chi viaggia in moto. In primo piano il Motogiro d’Italia, rievocazione storica che unisce paesaggi, cultura e passione, affiancato dal Campionato Italiano Turismo e dalle attività del Settore Bikers, pensate per coinvolgere un pubblico sempre più ampio e variegato.

Non manca l’attenzione alle moto d’epoca, con il Registro Storico FMI protagonista di numerose mostre e iniziative. Motitalia sottolinea il ruolo di questo strumento nella tutela del patrimonio motociclistico nazionale, tra certificazioni, raduni e presenza agli eventi più rilevanti del settore.

A chiudere il quadro ci sono i Moto Club, che trovano come sempre una sezione dedicata alle loro attività sul territorio, e un’intervista a Stefano Ronzoni, direttore di Motorrad Italia, chiamato a illustrare strategie e visione del marchio sul mercato nazionale.

La parte finale della rivista è occupata dai test di due novità significative per il mercato: la KTM Duke 390, soprannominata Piccola Peste per il suo carattere brillante e giocoso, e la Multistrada 950, definita Multifacile per la sua versatilità nell’uso quotidiano e turistico. Due proposte molto diverse, accomunate dall’obiettivo di offrire accessibilità e divertimento a platee differenti di motociclisti.

Il numero di giugno di Motitalia si presenta così come un compendio dell’attualità motociclistica italiana: dai trionfi del Mugello alle nuove generazioni, dal turismo alle specialità offroad, con uno sguardo sempre rivolto alla crescita del movimento e alla condivisione della passione per le due ruote.