Verona, Roma, Misano: le fiere che stanno ridisegnando la stagione moto verso il 2026

Il calendario fieristico invernale-primaverile è diventato il vero prologo della stagione moto italiana. Tra gennaio e maggio, il mercato si misura, si racconta e soprattutto si indirizza: case, preparatori, federazione e pubblico si incontrano in tre tappe chiave che, negli ultimi anni, hanno assunto un ruolo sempre più strategico in vista dell’estate.
Motor Bike Expo Verona, Roma Motodays ed EICMA Riding Fest a Misano sono oggi tre osservatori complementari. Verona è il laboratorio dove agonismo e cultura custom si contaminano; Roma è la lente sulla mobilità urbana e sul turismo; Misano è il banco prova definitivo, dove le novità viste ai saloni scendono in pista e su strada attraverso i test ride. Insieme, raccontano come sta cambiando il modo di vivere la moto e anticipano la rotta verso la stagione 2026: quali segmenti crescono, che tipo di pubblico si affaccia, quali tecnologie prendono piede e come l’estate motociclistica – con Misano al centro – sta ridisegnando il “calendario mentale” degli appassionati.
Motor Bike Expo Verona: il laboratorio del mercato tra agonismo e cultura custom
Motor Bike Expo è diventato un appuntamento di riferimento nel periodo invernale per il mondo delle due ruote e non è più solo la fiera del custom. L’edizione 2024 ha segnato una svolta sul fronte agonistico con la presentazione ufficiale del Dunlop CIV, l’arrivo di Dunlop come title sponsor e fornitore unico di pneumatici e la conferma di Maroil Bardahl Italia come official sponsor. Un segnale chiaro: il vivaio nazionale e i trofei giovanili diventano sempre più centrali nel progetto sportivo tricolore, e Verona è il palcoscenico scelto per lanciare messaggi e programmi che guardano al futuro del motorsport italiano.
Nel 2025, l’MBE ha confermato un’alta affluenza di pubblico e un forte interesse per l’evento. Il mix trasversale tra custom, racing, design e cultura urbana ha dimostrato di essere una formula efficace: show, anteprime, incontri con preparatori internazionali e un pubblico coinvolto non solo come spettatore, ma come parte attiva. I riconoscimenti King of Custom, King of Design (con Ola Stenegard premiato per Indian Motorcycle) e King of Graffiti mettono in luce ambiti diversi del mondo custom e del design, tra creatività artigianale, industria e arte urbana.
Sul fronte prodotto, proprio Verona ha messo in evidenza il peso crescente del filone heritage/retro. BMW Motorrad ha scelto l’MBE 2025 per l’anteprima italiana della nuova R 12 S, omaggio dichiarato alla R 90 S, e per l’aggiornamento mondiale della gamma Boxer Heritage, rafforzando così la propria presenza nel segmento heritage. Un segnale che parla direttamente al 2026: la tradizione reinterpretata in chiave moderna non è una moda passeggera, ma un pilastro su cui i costruttori continuano a investire, affiancando alla storia una tecnologia sempre più raffinata. In parallelo, la forte presenza del Dunlop CIV e dei trofei giovanili indica che il racing nazionale punterà ancora di più su percorsi strutturati per i giovani, con Verona come vetrina privilegiata per programmi, team e partner tecnici.
Roma Motodays: mobilità urbana, turismo e nuovo pubblico delle due ruote
Se Verona accende i riflettori su agonismo e cultura custom, Roma Motodays gioca su un terreno complementare: meno pista, più città e turismo. L’edizione 2024 ha messo la mobilità urbana al centro, con un’area test ride animata dall’Honda Live Tour, la Cooltra Arena dedicata a sharing e città sostenibili e uno spazio viaggi pensato per chi usa la moto non solo per spostarsi, ma per scoprire nuove mete.
Motodays attira un pubblico variegato che comprende sia chi si avvicina per la prima volta alle due ruote sia motociclisti con esperienza: neofiti che cercano il primo scooter o una moto A2 per muoversi in città, pendolari in cerca di soluzioni pratiche e affidabili, appassionati storici interessati a turismo e grandi itinerari. In questo scenario, il tema della mobilità elettrica e ibrida entra in modo naturale nel dialogo con il visitatore, non come slogan, ma come risposta a esigenze concrete di spostamento quotidiano, accesso ai centri urbani e sostenibilità.
Per il mercato 2026, i segnali che arrivano da Roma sono chiari: cresce l’interesse per scooter e moto da commuting evoluti, per servizi di sharing strutturati e per veicoli green. Il focus sui viaggi dialoga con la domanda di moto versatili, capaci di passare dal tragitto casa-lavoro al weekend fuori porta. È il terreno ideale per crossover, adventure di media cilindrata e naked comode, che nei prossimi mesi diventeranno sempre più protagoniste nelle strategie dei marchi, affiancando le nuove naked compatte e accessibili e le proposte A2 che stanno rivoluzionando il segmento, come mostrano anche modelli recenti di impostazione urbana e sportiva.
EICMA Riding Fest a Misano: il test ride come nuovo centro della stagione
Con EICMA Riding Fest, Misano è diventata il punto in cui la teoria dei saloni si trasforma in pratica. Il format è semplice e potentissimo: test ride gratuiti su strada, pista e off-road al Misano World Circuit, come naturale estensione delle novità viste a EICMA. Alla seconda edizione del 2025 KTM ha partecipato con le gamme Duke, Adventure e Sports Tourer, insieme ad ambassador e piloti che hanno animato le attività in pista, portando sul tracciato lo spirito “Ready to Race”.
Accanto ai grandi costruttori, a EICMA Riding Fest la Federazione Motociclistica Italiana è protagonista nelle aree dedicate ai più giovani, con attività pensate per avvicinarli al mondo della moto. Misano diventa così non solo il luogo dove provare l’ultima naked o la nuova adventure, ma anche la porta d’ingresso per i più giovani verso il fuoristrada e le competizioni, con format pensati su misura.
La terza edizione del 2026, in programma dall’1 al 3 maggio, si basa sui risultati positivi ottenuti nella precedente edizione, che ha registrato numeri importanti in termini di visitatori e test ride. Paddock ampliato, sessioni dedicate al pubblico junior, palinsesto di talk e intrattenimento: Riding Fest si conferma il ponte tra salone e pista, tra scheda tecnica e sensazioni reali. In un mercato sempre più affollato, il test ride diventa decisivo nelle scelte di acquisto e nella definizione dei segmenti più dinamici. E farlo a Misano, tempio del racing, aggiunge una lettura sportiva forte: la stessa pista che ospita il CIV e i grandi eventi internazionali diventa il luogo dove scoprire i modelli stradali che animeranno l’estate.
Trend di mercato emersi: dai segmenti forti alle tecnologie green
Mettendo in fila Verona, Roma e Misano, il quadro che emerge in vista del 2026 è quello di un mercato articolato ma con alcuni assi portanti ben definiti. Da un lato, custom e heritage continuano a pesare grazie a eventi come MBE e a presentazioni di gamma come quella Boxer Heritage: la tradizione reinterpretata in chiave moderna resta un riferimento, soprattutto nel segmento premium. Dall’altro, l’onda lunga dell’adventure e del turismo non accenna a calare, alimentata dalla possibilità di provare sul campo, a Riding Fest, modelli pensati per il misto strada-sterrato e per i lunghi viaggi.
Sul fronte urbano, Motodays mette in evidenza la crescita di scooter e moto da commuting evoluti, ma anche di soluzioni di sharing e di veicoli elettrici e ibridi. È un’area in cui i costruttori stanno sperimentando molto, consapevoli che la mobilità quotidiana rappresenta una fetta sempre più importante del mercato complessivo. In parallelo, l’attenzione ai giovani, che passa attraverso il Dunlop CIV e i trofei a Verona e le aree junior FMI a Misano, mostra un impegno concreto verso le nuove generazioni di motociclisti.
Guardando alla gamma 2026, questi trend si traducono in modelli più accessibili per i neofiti, con particolare attenzione alle cilindrate intermedie e alle patenti A2, in naked urbane e crossover pronte al turismo, in adventure di media cilindrata capaci di coniugare comfort e facilità di guida, e in proposte green sempre più integrate nell’offerta complessiva. Anche le nuove naked dal design essenziale e tecnologico e le adventure A2 che portano il DNA delle grandi tourer in formato accessibile si inseriscono perfettamente in questa direzione, come dimostrano le ultime generazioni di moto pensate per chi vuole iniziare a viaggiare senza rinunciare alla maneggevolezza.
Il nuovo calendario “mentale” del motociclista: dall’inverno alle porte dell’estate
Negli ultimi anni, il susseguirsi degli appuntamenti di Verona, Roma e Misano sta assumendo un ruolo sempre più importante nell’organizzazione della stagione motociclistica degli appassionati. Il calendario fieristico invernale-primaverile non è più solo una sequenza di eventi, ma un driver strategico per pianificare acquisti, upgrade e viaggi. A gennaio, MBE diventa il kick-off agonistico e creativo: qui si presentano campionati, trofei, nuove partnership sportive e si colgono le tendenze del custom e del design che influenzeranno preparatori e appassionati.
A Roma, tra fine inverno e inizio primavera, Motodays rappresenta il momento in cui si ragiona sulla mobilità quotidiana e sui primi progetti di turismo: è il luogo dove scegliere lo scooter o il commuter per la città, ma anche dove iniziare a costruire l’idea del viaggio estivo. Infine, a inizio maggio, Misano con EICMA Riding Fest è la “prova generale” prima dell’estate: chi deve decidere se cambiare moto, passare a un’altra categoria o aggiornare l’equipaggiamento trova qui il contatto diretto con i modelli e i prodotti che poi vivrà nei mesi caldi.
Le case motociclistiche, dal canto loro, utilizzano queste tappe per calibrare annunci di prodotto, partnership sportive e campagne mirate sui segmenti più caldi. Heritage e custom a Verona, urban e green a Roma, adventure e naked sportive a Misano: un percorso che accompagna il motociclista dalle idee invernali alla scelta concreta prima delle vacanze, con un filo rosso che unisce saloni, test ride e attività in pista.
Cosa aspettarsi dalla prossima Misano e dai mesi centrali della stagione 2026
Proiettando questi segnali verso la prossima edizione di EICMA Riding Fest a Misano e verso l’estate 2026, è lecito attendersi un ulteriore rafforzamento del format test ride multi-segmento: naked, adventure, tourer e urban condividono lo stesso paddock, con spazi junior FMI sempre più strutturati e un programma di talk dedicati a mobilità, sicurezza e turismo. Per chi guarda al motorsport, il legame tra eventi racing – CIV, trofei monomarca, giornate in pista – e presenza in fiera o ai test ride sarà ancora più stretto, con piloti e ambassador a fare da ponte tra pista e strada.
Dal punto di vista del prodotto, i segmenti chiave che hanno preso forma tra Verona e Roma sembrano destinati a consolidarsi: heritage premium per chi cerca stile e contenuti, adventure di media cilindrata per viaggi e misto, naked A2 per i più giovani e soluzioni per la città, anche elettriche o ibride, per chi vive le due ruote ogni giorno. A questo si aggiunge l’attenzione crescente all’equipaggiamento, soprattutto in ambito adventure e touring, con prodotti pensati per affrontare in sicurezza e comfort i lunghi chilometri estivi, dagli stivali tecnici ai completi pensati per chi alterna asfalto e sterrato.
Per il lettore, la mappa è chiara: usare Verona per capire dove va il racing e quali tendenze estetiche e tecniche influenzeranno il mercato; Roma per scegliere come muoversi in città e iniziare a immaginare i viaggi; Misano per mettere alla prova, in prima persona, le moto e l’equipaggiamento che accompagneranno la stagione 2026, che si tratti di un nuovo acquisto, di un upgrade o dell’ingresso in un trofeo o in un trackday.
Tre anni di fiere che ridisegnano il modo di vivere la moto
In un arco di tempo relativamente breve, Motor Bike Expo, Roma Motodays ed EICMA Riding Fest hanno trasformato il modo di iniziare la stagione motociclistica in Italia. Da semplici vetrine di novità, sono diventati piattaforme esperienziali dove si decide davvero cosa comprare, come usare la moto e quali discipline praticare: dalla scelta del trofeo giovanile alla prima adventure per i viaggi, dallo scooter elettrico per la città alla naked da trackday.
Il filo rosso è il contatto diretto tra industria, federazione e motociclisti: un dialogo continuo che alimenta la crescita del motorsport e del mercato, orientando gamma, servizi e format di evento. Verso il prossimo Eicma Riding Fest di Misano con la consapevolezza che visitare questi eventi non significa più solo “andare in fiera”, ma costruire, passo dopo passo, la propria stagione: come pilota, come viaggiatore o semplicemente come motociclista che vuole scegliere con consapevolezza la prossima moto e il prossimo modo di viverla.


