Portimao apre l’Europa: dominio italiano e debutto della WorldSPB

Il Mondiale Superbike sbarca in Europa con il round di Portimao e una classifica che parla italiano come mai prima d’ora. Sullo sfondo, il debutto della nuova World Sportbike e un parco partenti rinnovato anche in Supersport promettono un fine settimana chiave per gli equilibri del 2026.
WorldSBK: Bulega guida la pattuglia italiana, Rea torna in azione
Portimao ospita il primo appuntamento europeo del Mondiale Superbike 2026 con Nicolò Bulega in vetta alla classifica dopo un avvio perfetto in Australia: tre vittorie su tre a Phillip Island e bottino pieno di 62 punti. Alle sue spalle il quadro è storico: per la prima volta nella storia della categoria, tre italiani occupano le prime tre posizioni in campionato.
Secondo in graduatoria è Axel Bassani con la bimota by Kawasaki Racing Team, staccato di 20 punti dal leader, mentre Yari Montella con il Barni Spark Racing Team è terzo a quota 26. Lorenzo Baldassarri, rientrato come pilota full time con il Team GoEleven, ha iniziato con solidità ed è appena fuori dal podio virtuale con 25 punti.
Più staccati ma già protagonisti annunciati della stagione sono Alvaro Bautista, passato al Barni Spark Racing Team, e Iker Lecuona, subentrato al suo posto nel team Aruba.It Racing – Ducati: entrambi escono dall’Australia con 19 punti e la sensazione di poter crescere rapidamente nel nuovo contesto tecnico.
Il round portoghese registra anche il ritorno in gara di Jonathan Rea con Honda HRC. Il sei volte campione del mondo sostituirà l’infortunato Jake Dixon, fermato da fratture al polso rimediate nei test ufficiali in Australia. Per Rea si tratta della prima uscita in gara con Honda dopo la firma come collaudatore del marchio giapponese, su una pista dove vanta un ruolino impressionante: 13 successi, record assoluto a Portimao in WorldSBK.
Tra gli avversari con precedenti vincenti all’Algarve spicca Bautista, ultimo pilota ad aver firmato una tripletta sul tracciato nel 2023. Bulega, pur leader del Mondiale, insegue ancora il primo successo in Superbike su questo circuito, elemento che aggiunge ulteriore interesse al confronto.
Il weekend avrà un sapore speciale anche per Miguel Oliveira, che correrà per la prima volta da titolare WorldSBK davanti al pubblico di casa con il ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team. Sul fronte costruttori, Ducati potrebbe centrare un traguardo storico: un eventuale 1-2 di Borgo Panigale a Portimao varrebbe la 150esima doppietta in gara nel Mondiale, primato assoluto.
WorldSSP: rookie in vetta e griglia allargata per l’Europa
La Supersport arriva a Portimao con una classifica cortissima e nomi nuovi a dettare il ritmo. In testa c’è il rookie Albert Arenas (AS BLU CRU Racing Team), che dopo il primo round comanda con 38 punti e la sua prima vittoria in WorldSSP centrata in Gara 2 in Australia.
Secondo posto per Jaume Masia (Orelac Racing Verdnatura), vincitore di Gara 1 a Phillip Island e ora a 31 punti. Chiude il podio provvisorio Matteo Ferrari (WRP Racing), autore del suo primo podio in categoria in Gara 2 e terzo in classifica con 26 punti. Poco più dietro, in appena sei lunghezze, si accalcano Phillip Oettl (25 punti), Aldi Mahendra (23), Can Oncu (22) e Oli Bayliss (20), a conferma di un campionato apertissimo.
Portimao potrebbe rimescolare ancora le carte, anche alla luce dei precedenti. Oncu qui ha vinto Gara 1 nel 2025, mentre Dominique Aegerter, di ritorno in Supersport con il Kawasaki WorldSSP Team, si era imposto in Gara 2 nel 2022. Tra i piloti già a segno all’Algarve figurano anche Federico Caricasulo (ZXMOTO Factory Evan Bros Racing) e Lucas Mahias (GMT94 Yamaha), oltre a Tom Booth-Amos che nel 2025 salì sul podio di Gara 2.
Con il debutto europeo entra in scena anche la WorldSSP Challenge, che porta in pista cinque piloti aggiuntivi e due nuovi costruttori per il campionato. Honda Racing World Supersport conferma la line-up con Corentin Perolari e Ana Carrasco, mentre QJMOTOR Factory Racing si presenta con Raffaele De Rosa e il nuovo compagno di squadra Marcos Ramirez. A completare il quadro delle novità è Andreas Kofler, al via con Motorsport Kofler.
WorldSPB 2026: nasce il Mondiale Sportbike con sei costruttori
La grande novità dell’anno nel paddock delle derivate di serie è il debutto del FIM World Sportbike Championship, che nel 2026 vede al via sei costruttori e un mix di giovani in ascesa e riferimenti della ex WorldSSP300. La nuova categoria si prepara a vivere il primo test ufficiale proprio a Portimao lunedì 23 marzo, preludio al round inaugurale in programma il weekend successivo.
Tra i debuttanti più attesi figurano Xavi Artigas (MTM Kawasaki) e Alessandro Di Persio, fresco campione 2025 della FIM Yamaha R3 BLU CRU World Cup, che correrà con l’ARCO Yamaha MotoR University Team. La griglia si annuncia quindi estremamente variegata sia per provenienza sportiva sia per scelta tecnica.
Il nuovo campionato schiera infatti sei costruttori, con alcuni ritorni di peso nel paddock WorldSBK:
- Kove rientra con la 450RR, forte del titolo WorldSSP300 2025 conquistato con Fernandez
- Aprilia torna sulla scena mondiale con la RS 660 Factory
- Suzuki rientra nel paddock con la GSX-8R
- Triumph estende il proprio impegno affiancando la Daytona 660 al programma WorldSSP
- Yamaha porta in gara la R7 come naturale step oltre la 300
- Kawasaki completa il quadro con la ZX-6R 636
L’Autódromo Internacional do Algarve diventa così il crocevia di tre storie parallele: la conferma del dominio tricolore in Superbike, la volata cortissima in Supersport e la nascita di un nuovo Mondiale dedicato alle Sportbike, con una varietà di marchi e talenti che promette spettacolo sin dalle prime uscite.