MXGP Spagna: Febvre quarto in qualifica e ora è secondo nel Mondiale

MXGP Spagna: Febvre secondo nel Mondiale dopo le qualifiche

Romain Febvre chiude quarto nella qualifica del ad Almonte, in Andalusia, e sale al secondo posto nella classifica iridata . Il francese del Racing Team conferma un ottimo passo gara, mentre i compagni di marca Pauls Jonass e i giovani Valin e Karssemakers vivono una giornata più complicata ma promettente in vista delle manche di domenica.

Febvre rimonta e sale al secondo posto nel Mondiale

Dopo il quarto tempo nelle prove cronometrate, Febvre non trova la traiettoria ideale allo start della qualifica, uscendo dalla prima curva in ottava posizione. Nelle prime due tornate riesce però a sbrigare rapidamente due sorpassi, portandosi in top six e impostando una rimonta costante.

Il francese costruisce la sua gara sul ritmo: con due manovre decise all’interno, alla terza e alla quinta tornata, risale fino al quarto posto. Una volta in aria libera, il suo passo gli consente di avvicinare i due piloti davanti, ma il treno del podio gli sfugge sul finale senza possibilità di un ultimo attacco.

I sette punti conquistati in qualifica, tuttavia, gli permettono di scavalcare un rivale diretto in classifica generale MXGP, passando dal terzo al secondo posto nella graduatoria del Mondiale alla vigilia delle due manche domenicali.

Febvre si è detto soddisfatto del ritmo e del feeling con la pista, ma ha sottolineato la grande difficoltà nel trovare un varco su Maxime Renaux, contro il quale è rimasto a lungo imbottigliato. Secondo il francese, con pista libera prima sarebbe stato possibile puntare al secondo posto di manche, con Tom Vialle poco più avanti nel finale.

Giornata in salita per Jonass

Più complicato il sabato di qualifica per Pauls Jonass. Il lettone del chiude decimo nelle prove cronometrate, ma in gara viene condizionato da una caduta di altri piloti alla prima curva che lo costringe a perdere posizioni nel traffico del gruppo.

Jonass transita dodicesimo nei primi giri, senza riuscire a trovare il suo consueto ritmo. Con il fondo che cambia rapidamente, passando da molto veloce a segnato da buche e spigoli, il pilota fatica ad adattarsi e scivola fino al sedicesimo posto sotto la bandiera a scacchi.

Il lettone ha spiegato di non avere problemi fisici, ma di non essere mai riuscito a trovare il giusto feeling con il tracciato nelle sue condizioni più insidiose. Il lavoro notturno con la squadra sarà ora concentrato su analisi e correzioni per presentarsi con un passo diverso nelle due manche di gara.

MX2: Valin in evidenza, Karssemakers in crescita

In , il giovane francese Mathis Valin porta la Racing Team MX2 al sesto posto nella qualifica del Mondiale di categoria. Forte del terzo tempo ottenuto nelle cronometrate, sceglie una posizione centrale al cancelletto e costruisce uno start efficace, girando quinto dopo la prima curva grazie a una linea esterna redditizia.

Nelle prime tornate adotta però un approccio prudente, che gli costa una posizione. Una volta prese le misure al tracciato, Valin aumenta il ritmo, recupera la top five al sesto giro sfruttando bene la sezione con le onde e fa segnare tempi sul giro migliori dei piloti di testa. Nel momento di massima rimonta perde però slancio nel traffico dei doppiati e viene superato dal campione in carica, che approfitta della situazione per guadagnare una posizione, relegandolo così al sesto posto.

Buoni segnali arrivano anche dal DRT Kawasaki con Kay Karssemakers. L’olandese scatta bene al via della qualifica MX2, ma viene chiuso dai piloti vicini al cancelletto e si ritrova dodicesimo dopo la prima curva. Resta però aggressivo fin dal primo giro, risale fino alla decima posizione e si lancia in un inseguimento a distanza ravvicinata nel gruppo che si gioca la top ten.

Dopo una lunga caccia, Karssemakers trova il varco decisivo all’ultimo giro e chiude nono, a ridosso dell’ottavo. Il pilota sottolinea la particolarità del tracciato di Almonte, con fondo sabbioso in superficie ma duro sotto e velocità molto elevate, che hanno richiesto alcune modifiche d’assetto tra prove e qualifica.

Per il giovane olandese il nono posto resta un risultato positivo, anche perché tutti i piloti davanti a lui dispongono di moto ufficiali. L’obiettivo dichiarato in vista delle manche è chiaro: due buone partenze per restare stabilmente in top ten per tutta la durata delle gare.