Aprilia e Dellorto dominano a Goiânia: Bezzecchi-Martín da leggenda

Aprilia e Dellorto dominano a Goiânia: Bezzecchi-Martín da leggenda

Weekend da ricordare in Brasile per Racing e Dellorto, protagoniste di una doppietta storica all’Autódromo Internacional de Goiânia – Ayrton Senna. Marco ha centrato una vittoria perentoria davanti al compagno di marca Jorge Martín, in un fine settimana che conferma il salto di qualità del progetto RS-GP e la solidità della partnership tecnica con l’azienda lombarda.

Bezzecchi imprendibile, record in serie per Aprilia

Scattato dalla seconda casella, Bezzecchi ha preso il comando già alla prima curva e non l’ha più lasciato fino alla bandiera a scacchi, firmando il primo successo personale in Brasile. Per il romagnolo si tratta del quarto trionfo consecutivo dopo Portimão, Valencia e , un filotto che lo consacra come uomo di riferimento dell’attuale progetto Aprilia.

Con questo risultato Bezzecchi diventa il primo pilota della casa di Noale a raggiungere cinque vittorie in top class, considerando anche il successo di Silverstone . Un risultato dal peso specifico enorme per una squadra che, fino a pochi anni fa, inseguiva le corazzate giapponesi e i grandi costruttori europei.

Il numero 72 riscrive anche le statistiche della MotoGP moderna: è il primo da undici anni a guidare quattro Gran Premi consecutivi dal primo all’ultimo metro, e si inserisce nel ristretto club di chi è riuscito a vincere quattro gare di fila nell’era recente, un gruppo che comprende solo , Márquez, e Bagnaia.

Martín completa la festa, Aprilia al comando dei Mondiali

A rendere perfetta la giornata ci ha pensato Jorge Martín, secondo al traguardo. Per lo spagnolo è il primo podio domenicale con i colori Aprilia, oltre che il ritorno nella top 3 dopo 490 giorni di digiuno. Un risultato che certifica l’avvenuta integrazione del pilota nel box di Noale e la bontà del pacchetto tecnico anche sul passo gara.

La doppietta di Goiânia vale ad Aprilia la decima vittoria in top class, la quarta consecutiva e la seconda doppietta ufficiale dopo Montmeló . Il costruttore veneto tocca così quota 304 successi complessivi nel e, soprattutto, si porta in testa sia al mondiale Costruttori sia a quello Team, con due piloti ai primi due posti della classifica iridata per la prima volta nella propria storia.

Segnali positivi arrivano anche dal team satellite Trackhouse: Ai Ogura chiude quinto, mentre Raúl Fernández termina decimo, portando quattro moto italiane nelle prime dieci posizioni e rafforzando la percezione di un progetto tecnico complessivamente maturo.

La firma di Dellorto sulla RS-GP vincente

Dietro i numeri del Brasile c’è il lavoro di fino sulla RS-GP, frutto della collaborazione tra il reparto corse Aprilia e Dellorto. L’azienda di Cabiate fornisce elementi chiave del sistema di alimentazione, tra cui corpo farfallato elettronico e collettori a lunghezza variabile, sviluppati in co-design con gli ingegneri di Noale.

Su una pista tecnica e veloce come Goiânia, l’erogazione lineare e la prontezza del motore hanno rappresentato un fattore determinante nella gestione della gara, permettendo ai piloti Aprilia di imporre il proprio ritmo fin dai primi giri. Affidabilità e costanza di rendimento sull’intera distanza hanno fatto il resto.

In questo contesto si inserisce la soddisfazione di Dellorto, che vede premiata la propria strategia di partnership ad alto contenuto tecnologico con un costruttore di vertice della MotoGP. La doppietta brasiliana diventa così il simbolo di una formula tutta italiana capace di competere ai massimi livelli.

I punti chiave del weekend di Goiânia

  • Vittoria di Bezzecchi e doppietta Aprilia con Martín secondo
  • Quarto successo consecutivo per Bezzecchi e quinto in top class con Aprilia
  • Record di quattro GP consecutivi condotti dall’inizio alla fine
  • Decima vittoria Aprilia in top class e 304esimo successo nel Motomondiale
  • Aprilia al comando delle classifiche Costruttori e Team
  • Ruolo centrale di Dellorto nel sistema di alimentazione della RS-GP

Il Brasile consegna dunque un messaggio chiaro al paddock: Aprilia e Dellorto formano oggi uno dei binomi più solidi e competitivi della MotoGP, con numeri, prestazioni e continuità che iniziano ad assumere i contorni di un ciclo vincente.