Bruno Mirò debutta nell’enduro con MGR agli Assoluti d’Italia

Bruno Mirò debutta con MGR agli Assoluti d’Italia

Esordio nell’ per il giovane talento spagnolo Bruno Mirò, che ha scelto il MGR Racing Team per il suo primo impegno ufficiale nella specialità, in occasione della seconda prova degli Assoluti d’Italia. Il passaggio dal all’enduro segna un capitolo nella carriera del pilota, che ha mostrato subito velocità e margini di crescita interessanti.

Dall’Europeo MX all’enduro italiano

Pur essendo alla prima esperienza nell’enduro, Mirò non è un volto nuovo nel panorama off-road internazionale. Lo spagnolo si è già messo in luce nel motocross, centrando la qualificazione a entrambe le manche del Campionato Europeo EMX250 nel round inaugurale in Spagna. Proprio queste prestazioni hanno attirato l’attenzione del MGR Racing Team.

La proposta del team manager Enrico Garelli è stata l’occasione per testare il talento di Mirò anche tra le speciali dell’enduro. Il pilota ha accettato la sfida, avviando una collaborazione che punta a un percorso di crescita strutturato e a medio termine.

Debutto a Pomarance tra prove tecniche e imprevisti

Il battesimo dell’enduro è avvenuto sulle colline toscane di Pomarance, teatro della seconda tappa degli Assoluti d’Italia. Il tracciato prevedeva tre prove speciali distinte: un Enduro Test tecnico, un Cross Test veloce e scorrevole e un Extreme Test particolarmente impegnativo.

Il format di gara ha messo alla prova resistenza e adattamento del giovane spagnolo, con quattro giri da 55 km il sabato e tre la domenica, sempre comprendenti le tre speciali. Nonostante pochissime ore di allenamento sulla MGR KX in configurazione enduro, Mirò è riuscito a interpretare bene le linee, trovando rapidamente un buon feeling con moto e terreno.

Due cadute hanno compromesso il risultato complessivo, ma il passo mostrato nelle prove ha evidenziato una base solida su cui lavorare. Il bilancio del weekend è stato comunque positivo per team e pilota, che hanno raccolto indicazioni chiare sulle aree da sviluppare.

  • Esordio assoluto nell’enduro per Mirò
  • Partecipazione alla seconda prova degli Assoluti d’Italia
  • Tre speciali: Enduro, Cross ed Extreme Test
  • Formato di gara su più giri da 55 km
  • Pochissimo tempo di preparazione sulla MGR KX enduro
  • Buon potenziale nonostante due cadute

Le impressioni del team e le prospettive future

All’interno del box MGR la soddisfazione per il debutto di Mirò è stata evidente. Enrico Garelli ha sottolineato la serietà e la determinazione del giovane spagnolo, apprezzandone l’approccio al lavoro e la volontà di mettersi subito in gioco in una disciplina nuova.

Garelli ha evidenziato come, pur confrontandosi con avversari ben più esperti nell’enduro, Mirò sia riuscito a rendere la vita difficile a diversi specialisti, segno di un potenziale ancora inespresso. L’obiettivo dichiarato del team è accompagnarlo in un percorso di crescita che gli permetta di sfruttare al massimo le proprie qualità velocistiche anche tra sassi, radici e fettucciati.

Per MGR, questo innesto rappresenta un investimento su un giovane profilo internazionale, con l’ambizione di costruire risultati nel medio periodo. Per Mirò, gli Assoluti d’Italia diventano un banco di prova privilegiato per affinare tecnica, gestione di gara e adattamento alle diverse condizioni, in vista di eventuali programmi più strutturati nel mondo dell’enduro.