Luca Marini con la Honda HRC Castrol durante il weekend del Mugello

Luca Marini ha chiuso 13° la Sprint MotoGP Mugello e dovrà scontare tre posizioni di penalità in griglia per la gara di domenica.

Luca Marini chiude 13° la Sprint del Mugello davanti al pubblico di casa, mentre il compagno di squadra Joan Mir è costretto al ritiro per un problema di forti vibrazioni. Per il team HRC Castrol l’Italian Sprint Race MotoGP 2026 diventa soprattutto una sessione estesa di lavoro in vista della gara lunga di domenica.

Honda HRC Castrol alla ricerca di progressi al Mugello

Il weekend toscano si apre con condizioni meteo fresche al mattino e sole pieno nel corso della giornata, scenario ideale per mettere alla prova gli ultimi aggiornamenti sulla RC213V. Dopo una notte di interventi sul setup, i tecnici Castrol consegnano a Marini e Mir una moto dal feeling leggermente migliorato rispetto al venerdì, ma ancora lontana dalle posizioni di vertice.

Luca Marini inizia il sabato con sensazioni più positive, anche se non sufficienti per un vero salto di qualità in qualifica. Il pilota italiano lamenta ancora molto movimento sulla moto nel giro secco e deve accontentarsi del 16° tempo in griglia per la Sprint, consapevole di dover impostare l’ennesima gara in rimonta.

Joan Mir, dal canto suo, riesce a limare altri tre decimi rispetto al miglior crono del venerdì, fermando il cronometro in 1’45.274 e guadagnando il 15° posto in qualifica. Un progresso incoraggiante dopo il round di Barcellona, ma la densità di big davanti allo spagnolo rende chiaro fin da subito che la Sprint sarà tutta in salita.

Marini 13° in rimonta, ma la penalità pesa sulla gara

Scattato dalla sesta fila, Marini sfrutta una delle armi che in questo avvio di stagione sta affinando con maggiore cura: la partenza. Il numero 10 si lancia allo spegnersi dei semafori con grande precisione, guadagnando subito diverse posizioni nei primi settori dell’Autodromo Internazionale del Mugello. Nel traffico dei primi giri il pilota Honda HRC Castrol riesce a restare costante sul passo, trovando un ritmo solido che gli consente di chiudere la Sprint all’11° giro in 13ª posizione.

Oltre al piazzamento, per Marini il vero valore della Sprint italiana è il pacchetto di dati raccolto per affinare il comportamento della RC213V sulla distanza. Il lavoro di adattamento tra pilota e moto prosegue di gara in gara e il Mugello non fa eccezione, con l’italiano che sottolinea come queste rimonte lo divertano per le bagarre in gruppo, pur ribadendo che l’obiettivo del team è puntare ben più in alto.

A complicare ulteriormente la sua domenica arriva però una penalità in qualifica: Marini dovrà scontare tre posizioni sulla griglia della gara lunga, ritrovandosi a partire 19°. Un handicap non da poco su un tracciato dove il trenino in scia sul rettilineo principale può fare la differenza, soprattutto nelle prime tornate.

  • 16° tempo in qualifica per Marini, 15° per Mir
  • Marini chiude 13° la Sprint dopo una buona partenza
  • Tre posizioni di penalità in griglia per Marini nella gara di domenica
  • Mir costretto al ritiro per intense vibrazioni sulla RC213V
  • Caldo previsto in aumento per la gara sui 23 giri

Mir fermato dalle vibrazioni, gara di domenica decisiva

Per Joan Mir la Italian Sprint Race MotoGP 2026 dura appena pochi giri. Al via lo spagnolo cerca di costruire la propria rimonta, ma quasi subito deve fare i conti con vibrazioni molto intense provenienti dalla moto. Il fenomeno peggiora progressivamente, compromettendo la guidabilità della RC213V fino a renderla ingovernabile sul passo gara.

Di fronte a un problema tecnico di questa entità, il due volte iridato decide di rientrare ai box e chiudere anzitempo la propria Sprint. Una scelta dettata sia da ragioni di sicurezza sia dalla consapevolezza che, in quelle condizioni, sarebbe stato impossibile raccogliere dati utili o punti in classifica. I tecnici Honda HRC Castrol avviano immediatamente le verifiche per comprendere l’origine delle vibrazioni, con l’obiettivo di evitare che il problema si ripresenti nella gara di domenica.

Lo stesso Mir non nasconde la difficoltà del weekend, soprattutto alla luce dei progressi mostrati a Barcellona. L’andamento del sabato al Mugello conferma quanto sia complesso il processo di sviluppo della Honda in un campionato estremamente livellato verso l’alto, ma il pilota spagnolo assicura che il team continuerà a insistere per ridurre il gap.

Ora l’attenzione del box Honda HRC Castrol è tutta rivolta alla gara di 23 giri in programma domenica alle 14:00. Con temperature attese in ulteriore aumento, la gestione delle gomme e la stabilità della RC213V sulla lunga distanza saranno centrali. Per Marini l’obiettivo è trasformare la rimonta della Sprint in un passo avanti concreto in classifica, mentre Mir punta prima di tutto a ritrovare una moto priva di problemi per poter completare la corsa e raccogliere informazioni preziose per il prosieguo della stagione.