Porte Aperte Suzuki, test ride in rete ufficiale il 18 aprile

Suzuki apre le porte della propria rete ufficiale sabato 18 aprile con una giornata dedicata ai test ride. L’iniziativa vuole segnare l’avvio della stagione motociclistica offrendo agli appassionati la possibilità di provare su strada alcuni tra i modelli più rappresentativi della gamma, pensati per stili di guida e utilizzi molto diversi tra loro.
Il filo conduttore dell’evento è la domanda “E tu, che tipo di Suzukista sei?”, con cui il marchio invita a scegliere la moto in base al proprio modo di vivere le due ruote. Ogni modello proposto interpreta un profilo ben preciso, dall’endurista da viaggio al commuter sportivo, dal dual sportista al macinachilometri da turismo veloce.
Porte Aperte Suzuki: come funziona l’iniziativa
Nel corso della giornata del 18 aprile sarà possibile recarsi presso i concessionari ufficiali aderenti e prenotare un test ride. L’obiettivo non è solo far conoscere la gamma, ma permettere a ciascun motociclista di valutare in prima persona ergonomia, risposta del motore ed elettronica dei vari modelli.
La formula prevede:
- accesso libero presso la rete ufficiale Suzuki nella data indicata
- prenotazione del test ride direttamente in concessionaria
- possibilità di provare diversi modelli, a seconda delle moto disponibili
- assistenza del personale per spiegazioni tecniche e regolazioni di base
- cadeau Suzuki per chi sottoscrive un contratto nella stessa giornata
L’iniziativa si inserisce nella tradizionale campagna di inizio stagione, momento in cui molti motociclisti valutano il cambio moto o l’acquisto di un nuovo modello per i viaggi e le uscite dei mesi più caldi.
V-STROM 800DE e DR-Z4S: per chi guarda oltre l’asfalto
Tra le protagoniste del Porte Aperte Suzuki c’è la V-STROM 800DE, indirizzata a chi cerca una moto da viaggio con una forte componente adventure. Il bicilindrico parallelo da 776 cc eroga 83,4 CV e privilegia la spinta ai medi regimi, per risultare sfruttabile sia su strada sia in fuoristrada leggero. L’elettronica include una modalità specifica G (Gravel) che consente diversi livelli di slittamento della ruota posteriore in accelerazione, oltre a un ABS impostabile anche in funzione off-road, disinseribile al posteriore per migliorare il controllo sui fondi a bassa aderenza.
La ciclistica punta su una sella a 855 mm, sospensioni votate al comfort sui lunghi tragitti e un serbatoio da 20 litri pensato per le percorrenze extraurbane. Quickshifter bidirezionale, display TFT a colori da 5 pollici, illuminazione full LED e parabrezza regolabile completano la dotazione di una crossover media orientata ai viaggi su ogni tipo di terreno.
Per chi vive la moto come divertimento a 360 gradi, su strada e in sterrato, la proposta è la DR-Z4S, evoluzione moderna della storica DR‑Z. Si tratta di una dual sport leggera (151 kg in ordine di marcia) spinta da un monocilindrico 398 cc da 38 CV, con erogazione studiata per risultare gestibile e progressiva anche sui percorsi più tecnici.
Il telaio a doppia trave in acciaio lavora con sospensioni KYB ad ampia escursione e cerchi a raggi da 21 e 18 pollici, soluzione tipica delle moto orientate al fuoristrada. L’elettronica Suzuki Intelligent Ride System offre selettore di mappe motore, controllo di trazione con modalità Gravel, ABS disinseribile e sistema di avviamento facilitato, con l’obiettivo di rendere la moto adattabile ai diversi scenari d’uso, dall’utilizzo quotidiano alle uscite sui sentieri.
GSX-8TT e GSX-S1000GX: tra stile, sport e turismo veloce
Nell’ambito del Porte Aperte Suzuki trova spazio anche la GSX-8TT, rivolta a chi desidera una moto dal forte impatto estetico. Lo stile richiama le street racer degli anni Settanta e Ottanta, reinterpretate in chiave contemporanea con cupolino “bikini” e sotto-spoiler dedicati. Sotto la veste retrò lavora il noto bicilindrico parallelo Suzuki da 776 cc con albero a 270°, qui accreditato di 83 CV e 78 Nm di coppia a 6.800 giri/min.
La dotazione elettronica comprende il pacchetto Suzuki Intelligent Ride System, con controllo di trazione a più livelli, cambio rapido bidirezionale e strumentazione TFT a colori da 5 pollici. L’obiettivo è offrire una naked dal carattere marcato, capace però di rimanere gestibile e fruibile nell’uso quotidiano.
All’estremo opposto della gamma per impostazione e prestazioni si colloca la GSX-S1000GX, pensata per il motociclista che ama viaggiare senza rinunciare a un motore da supersportiva. Il quattro cilindri in linea da 999 cc dichiara 152 CV e 106 Nm, numeri che la collocano tra le crossover più prestazionali del segmento. La moto abbina una posizione di guida eretta e confortevole a una ciclistica evoluta supportata da sospensioni elettroniche SAES.
Il pacchetto tecnologico prevede cruise control, controllo di trazione multimodale e display TFT da 6,5 pollici con connettività smartphone, per gestire navigazione e funzioni accessorie. La GSX-S1000GX è così proposta come opzione per chi cerca una sola moto per turismo veloce, trasferimenti autostradali e percorsi misti, con un livello di comfort superiore rispetto a una sportiva pura.
Il Porte Aperte Suzuki del 18 aprile offre quindi una panoramica concreta su quattro interpretazioni diverse del motociclismo: l’adventouring della V-STROM 800DE, la versatilità dual sport della DR-Z4S, l’estetica sportiva urbana della GSX-8TT e il turismo ad alto ritmo della GSX-S1000GX. Un’occasione per scegliere il proprio profilo di Suzukista non sulla carta, ma dopo un vero test in sella.