Dunlop CIV, Rinaldi fa il vuoto nei test di Misano

La due giorni di test a Misano ha confermato il livello tecnico del Dunlop CIV 2026, con Michael Ruben Rinaldi tra i protagonisti.
Il Dunlop CIV 2026 muove i primi passi a Misano con una due giorni di test ufficiali che ha visto in pista 130 piloti e un livello tecnico già altissimo. A prendersi la scena è stato Michael Ruben Rinaldi, velocissimo in Superbike, ma la curiosità del pubblico si è concentrata anche sul ritorno in azione di Andrea Iannone, presente con la Ducati del Team Cecchini.
Dunlop CIV, Superbike incandescente a Misano
La categoria regina del Dunlop CIV conferma di essere il terreno di scontro più acceso, con piloti e Case pronti a giocarsi il titolo fin dai test. Rinaldi, al debutto nel Campionato con il Ducati BMax Team, ha firmato il miglior riferimento in 1:34.742, un tempo più rapido della pole 2025 siglata da Alessandro Delbianco.
Proprio Delbianco, campione in carica con la Yamaha di DMR Racing, ha chiuso la due giorni alle spalle di Rinaldi con 1:35.022, confermandosi punto di riferimento della categoria. Terzo tempo per Gabriele Giannini, autore di un 1:35.531 con la Honda Improve: tre marchi diversi in cima alla lista dei tempi, segnale di un equilibrio tecnico che promette spettacolo.
Buoni riscontri anche per il pluricampione italiano Michele Pirro, che con la Ducati Garage51 ha fermato il cronometro sull’1:35.853. Grande attenzione anche su Andrea Iannone: affiancato dal Team Cecchini e in sella a una Ducati, l’abruzzese ha chiuso i test con un miglior giro in 1:35.957, inserendosi subito nel gruppo dei più veloci tra i 37 piloti presenti in Superbike.
Supersport e classi minori, giovani e big in evidenza
In Supersport il più rapido è stato Kevin Zannoni, due volte campione italiano, che con la Ducati del Team Broncos ha stampato un 1:37.609. Alle sue spalle Niccolò Antonelli, ex protagonista del Mondiale, ha portato la Yamaha Altogo a 1:37.920, restando a pochi decimi dal riferimento di Zannoni. Terzo tempo per lo spagnolo Julio Garcia, che con la Kawasaki MRT Corse ha chiuso in 1:38.247.
Nella Moto3 il miglior giro porta la firma di Valentino Sponga, pilota We Race Pos Corse su Beon, autore di un 1:42.282. A poco più di un decimo lo spagnolo Vicente Perez Selfa con la Yamaha GP Project (1:42.471), ex campione CIV, mentre il terzo crono è andato a Matteo Masili, Honda MR Racing, in 1:43.282.
La Moto4, entry class del Campionato dedicata ai giovanissimi, ha visto il dominio dei colori Bucci Moto. Il più veloce è stato Edoardo Savino, portacolori Pata Talento Azzurro FMI, unico a scendere sotto l’1:47 con un 1:46.690. Savino sarà impegnato quest’anno anche nella European Talent Cup, a conferma del suo percorso internazionale. Alle sue spalle Davide Dotta ha chiuso in 1:47.829, mentre il terzo miglior giro (1:48.058) è stato di Stefano Salvetti, per un tris tutto targato Bucci Moto.
Sportbike e prospettive verso l’avvio di stagione
Nella categoria Sportbike il riferimento cronometrico è stato siglato da Filippo Bianchi, in sella all’Aprilia MMP, con un best lap di 1:42.164. Secondo tempo per un’altra Aprilia, quella di Emiliano Ercolani del team Gradara, in 1:43.064. Terza piazza nei tempi per Manuel Rocca, che con la Triumph Rosso e Nero ha chiuso la due giorni in 1:43.685.
Il quadro complessivo dei test di Misano conferma un Dunlop CIV 2026 dal livello medio molto alto, sia per la profondità dello schieramento (130 piloti divisi tra Superbike, Supersport, Moto3, Moto4 e Sportbike) sia per la varietà di Case coinvolte. I riferimenti cronometrici già vicini ai valori gara e la presenza di nomi di spicco come Rinaldi, Delbianco, Pirro, Zannoni e Iannone lasciano prevedere un campionato combattuto in ogni categoria.
- 130 piloti in azione nelle cinque categorie del Campionato
- Superbike al top con Rinaldi più veloce della pole 2025
- Supersport nel segno di Zannoni davanti ad Antonelli
- Moto3 con Sponga davanti a Perez Selfa e Masili
- Moto4 dominata dai giovani Bucci Moto con Savino leader
- Sportbike guidata da Bianchi su Aprilia MMP
Con i test di Misano alle spalle, team e piloti hanno ora dati preziosi su cui lavorare in vista del primo round stagionale. Il Dunlop CIV 2026 si presenta come un banco di prova fondamentale per piloti emergenti e specialisti delle piste tricolori, con il pubblico che potrà assistere a sfide ravvicinate fin dai primi semafori verdi.