Ténéré Yamaha Rally Team punta al Carta Rallye in Marocco

Il Ténéré Yamaha Rally Team mira al successo e al collaudo tecnico della Ténéré 700 Rally durante il Carta Rallye in Marocco.
Dopo il trionfo all’Africa Eco Race, il Ténéré Yamaha Rally Team rilancia la sfida nel deserto con l’obiettivo dichiarato di conquistare il Carta Rallye in Marocco. La formazione guidata dalla Ténéré 700 Rally schiera ancora una volta il trio Alessandro Botturi, Gautier Paulin e Kevin Gallas, affiancato dal programma Ténéré Spirit Experience, a conferma della centralità del progetto Ténéré Yamaha Rally Team nel rally raid.
Ténéré Yamaha Rally Team: il trio Botturi–Paulin–Gallas alla carica
Forte della doppietta storica all’Africa Eco Race, dove Gallas ha preceduto Paulin nell’ultima speciale, il Ténéré Yamaha Rally Team si presenta al via del Carta Rallye con una line-up che miscela esperienza, talento e margini di crescita. L’italiano Alessandro Botturi arriva da una settima posizione assoluta in Africa dopo una rimonta notevole, frenata solo da un problema tecnico che gli è costato oltre un’ora. Gautier Paulin, ex protagonista del Mondiale MXGP e cinque volte vincitore del Motocross delle Nazioni, prosegue il proprio percorso di maturazione nel rally raid, mentre il tedesco Kevin Gallas viene ora supportato ufficialmente dal team dopo il successo in quella che era appena la sua terza gara di specialità.
Il feeling tra piloti e moto è stato già testato proprio al Carta Rallye, dove nella scorsa edizione Paulin ha centrato il podio assoluto al debutto nel rally raid con il terzo posto, seguito da Gallas quarto e Botturi quinto, a firmare comunque una tripletta nella classe oltre 450 cc. Risultati che hanno rafforzato la fiducia del team nella piattaforma Ténéré 700 Rally anche contro avversari di alto livello.
Il progetto sportivo è affiancato dalla collaborazione con Riders for Health, tramite l’iniziativa Two Wheels for Life, che lega l’impegno agonistico a un forte messaggio sociale legato alla mobilità su due ruote in aree svantaggiate.
Carta Rallye Marocco: sette tappe e oltre 2.000 km nel Sahara
Il Carta Rallye celebra la sua decima edizione con un percorso che promette di mettere alla prova uomini e mezzi. In programma ci sono sette tappe e più di 2.000 km di prove speciali, tra piste veloci, oued e le celebri dune del Sahara. La gara prende il via sabato 18 aprile da Agadir con una prima speciale di 370,85 km diretta verso il bivacco di Tan Tan, solo l’inizio di una settimana che si preannuncia selettiva.
Per il Ténéré Yamaha Rally Team l’appuntamento marocchino non è soltanto una sfida sportiva, ma anche un banco prova fondamentale per la Ténéré 700 Rally. Come sottolinea lo staff, l’obiettivo è duplice: puntare a un risultato di vertice e allo stesso tempo raccogliere dati per lo sviluppo, lavorando sulla moto in condizioni reali di gara. Il breve intervallo tra Africa Eco Race e Carta Rallye non ha permesso rivoluzioni tecniche, ma il lavoro di affinamento prosegue su ciclistica, ergonomia e gestione della navigazione.
Una delle novità di questa edizione è l’introduzione del roadbook elettronico, elemento che aggiunge una variabile ulteriore nella gestione delle tappe. Per piloti come Paulin e Gallas, ancora relativamente nuovi al rally raid, si tratta di un’occasione preziosa per accumulare esperienza in navigazione, mentre Botturi mette al servizio del team la sua lunga militanza tra Dakar e grandi rally africani.
Ténéré Spirit Experience e sviluppo della Ténéré 700 Rally
Accanto alla squadra ufficiale, Yamaha schiera anche nove partecipanti della Ténéré Spirit Experience, programma pensato per portare i clienti appassionati dentro il mondo dei grandi rally. Due di loro correranno nella categoria Race, mentre altri sette saranno impegnati nella Raid, più orientata all’avventura che al cronometro ma comunque immersa nelle stesse scenografie desertiche e nella stessa organizzazione.
La presenza così ampia di Ténéré 700 al via del Carta Rallye conferma la strategia di Yamaha di utilizzare i rally raid come vetrina e laboratorio per la propria bicilindrica adventure. Il team manager Marc Bourgeois ribadisce la linea: lavorare sullo sviluppo tecnico, crescere con i propri piloti e continuare a raccogliere informazioni utili per mettere alla prova la moto in ogni condizione, dalle tappe veloci alle dune più impegnative.
Per Botturi la gara marocchina rappresenta anche un’occasione di test e messa a punto in vista dei prossimi impegni nel deserto, mentre Paulin punta a consolidare il proprio feeling con navigazione e terreni sabbiosi. Gallas, reduce da un periodo più dedicato alla preparazione fisica che ai chilometri in moto, vede il Carta Rallye come un passo chiave nel proprio percorso di crescita, con l’obiettivo di confermare quanto di buono mostrato all’Africa Eco Race.
- Trio ufficiale: Botturi, Paulin, Gallas su Ténéré 700 Rally
- Oltre 2.000 km di speciali tra Agadir, Tan Tan e Sahara
- Decima edizione del Carta Rallye con roadbook elettronico
- Nove piloti del programma Ténéré Spirit Experience al via
- Focus su sviluppo tecnico e crescita nella navigazione
- Obiettivo dichiarato: confermare il ruolo da protagonista nei rally raid
Con un mix di ambizione sportiva, sviluppo tecnico e apertura agli appassionati, il Ténéré Yamaha Rally Team arriva al Carta Rallye deciso a trasformare il successo africano in una nuova dimostrazione di forza nel deserto marocchino.