MXGP Trentino, Vialle sfiora la pole e Honda HRC PETRONAS fa la storia

Pilota MXGP in azione a Pietramurata durante il weekend del MXGP Trentino 2026

Honda HRC PETRONAS centra un storico uno-due-tre nelle cronometrate del MXGP Trentino 2026, confermando ritmo e potenziale per la gara.

L’ del Trentino 2026 regala subito spettacolo a Pietramurata: Tom Vialle manca la vittoria nella gara di qualifica per appena 0,66 secondi, mentre HRC PETRONAS firma un momento storico con un clamoroso uno-due-tre nelle prove cronometrate. Il weekend si apre così sotto il segno del team giapponese, che nel sabato trentino mostra tutto il proprio potenziale in vista delle manche valide per il GP.

MXGP Trentino 2026, sabato nel segno di Vialle e del trio Honda

La giornata di qualifica dell’MXGP del Trentino 2026 si accende già nelle prove cronometrate, quando Ruben Fernandez, Jeffrey Herlings e Tom Vialle chiudono nell’ordine davanti a tutti, monopolizzando la classifica e regalando a PETRONAS un tris che il team definisce storico. Una conferma del livello del pacchetto tecnico e di una line-up che, su un tracciato duro e selettivo come Pietramurata, si trova immediatamente a proprio agio.

In gara, però, i valori si rimescolano leggermente. Vialle sfrutta al meglio il buon cancello ottenuto con il terzo tempo in qualifica, scatta forte e sfiora l’holeshot, ma viene spinto largo alla prima curva e si ritrova a inseguire il leader. Su una pista notoriamente ostica per i sorpassi, il francese resta incollato alla ruota del primo per tutta la manche, senza riuscire a trovare il varco decisivo. L’ultimo attacco, all’ultima curva, lo vede tagliare il traguardo con appena 0,66 secondi di ritardo, un nulla che basta però a negargli il successo del sabato.

Nonostante la beffa, il secondo posto in qualifica arriva dopo un weekend amaro in Sardegna e conferma che Vialle può essere protagonista su ogni fondo. Il feeling con il duro del Trentino e il passo mostrato lasciano intendere che il francese punterà dritto alla vittoria nelle manche di domenica.

Fernandez e Herlings veloci ma fallosi a Pietramurata

Dietro a Vialle, la giornata di Honda HRC PETRONAS è una miscela di velocità pura e piccoli errori che costano caro. Ruben Fernandez, poleman grazie al miglior tempo nelle cronometrate MXGP, parte bene anche nella qualifica ma commette una sbavatura già nel primo giro. Sulla pista di Pietramurata, dove i punti di sorpasso sono pochi, la caduta o l’errore significano pagare dazio: lo spagnolo è costretto a risalire dal fondo del gruppo, chiudendo sesto dopo una lunga rimonta.

Il bilancio di Fernandez è agrodolce: consapevole di avere il ritmo per lottare davanti, ammette di aver lasciato per strada punti preziosi, ma guarda alle manche di gara con l’obiettivo dichiarato di tradurre la velocità mostrata in un primo podio stagionale.

Situazione analoga per Jeffrey Herlings, che dopo un avvio complicato riesce a portarsi in zona top five, salvo poi commettere un errore nelle prime fasi che lo fa precipitare oltre la ventesima posizione. Da lì in avanti il neerlandese dà spettacolo, inanellando sorpassi a ripetizione e firmando addirittura il giro più veloce della manche nel penultimo passaggio. La sua rimonta si ferma al nono posto: un risultato che non soddisfa il numero 84, ben consapevole di avere il passo per giocarsi la vittoria, a patto di evitare sbagli nei primi giri.

Nel complesso, il sabato della MXGP del Trentino 2026 lascia il box Honda HRC PETRONAS con la certezza di avere tre piloti in grado di giocarsi il podio, ma anche con l’urgenza di trasformare il potenziale in risultati pieni nelle manche che assegnano i punti iridati.

Lata protagonista in MX2 e risultati chiave del sabato

In è Valerio Lata ad accendere il pubblico italiano. Il pilota Honda si trova immediatamente a suo agio sul duro di Pietramurata: segna il miglior tempo nelle libere e chiude secondo nelle cronometrate, a soli 0,002 secondi dalla pole. Un nulla che conferma quanto fosse competitivo fin dall’inizio della giornata.

La qualifica non parte nel migliore dei modi, con uno start complicato e un contatto da evitare già in prima curva, che costringono Lata a infilarsi nel gruppo intorno alla decima posizione. Da lì però il romano costruisce una rimonta solida: entro la fine del primo giro completo è già terzo, spinto anche dal tifo del pubblico di casa, e mette in mostra un repertorio fatto di linee creative e sorpassi decisi.

A metà manche, nel tentativo di contenere il ritmo del campione del mondo, una piccola sbavatura lo fa scivolare al quarto posto, posizione che mantiene fino alla bandiera a scacchi. Lata chiude così con un altro piazzamento importante nella qualifica MX2 e si presenta alle manche di domenica con l’obiettivo dichiarato di restare davanti fin dal via e provare a trasformare il potenziale mostrato in un risultato da podio.

La classifica della qualifica MX2 vede Sacha Coenen () vincere in 23:58.840, davanti a Guillem Farres () e Simon Längenfelder (KTM); Lata è quarto a poco più di nove secondi, con Liam Everts () a chiudere la top five. Un parterre di altissimo livello che rende ancora più significativa la prestazione del pilota Honda.

Per Honda HRC PETRONAS il sabato trentino si chiude quindi con alcuni punti fermi:

  • uno-due-tre storico nelle cronometrate MXGP con Fernandez, Herlings e Vialle
  • Vialle secondo in qualifica MXGP a meno di un secondo dal vincitore
  • Fernandez sesto dopo una rimonta, nonostante la pole al cancelletto
  • Herlings nono, autore del giro più veloce e di una forte risalita dal fondo
  • Lata quarto in MX2 dopo essere stato il più rapido nelle libere

Un mix di conferme e rimpianti che rende l’MXGP del Trentino 2026 uno dei weekend più attesi della stagione per il team ufficiale Honda, chiamato ora a concretizzare in gara la velocità messa in mostra nelle qualifiche di Pietramurata.