WorldSBK Assen, Rea e Honda HRC lavorano sul progetto CBR1000RR-R

Jonathan Rea ha sfruttato il weekend di Assen per testare assetti e raccogliere dati sulla Honda CBR1000RR-R del team HRC.
Nel terzo round WorldSBK 2026 ad Assen, il weekend di Jonathan Rea con la Honda CBR1000RR-R è stato soprattutto un banco di prova per lo sviluppo della moto, più che una caccia al risultato. Il sei volte iridato ha chiuso fuori dalla zona punti, mentre il compagno di squadra Somkiat Chantra è rimasto fermo ai box per infortunio, puntando al rientro nel prossimo appuntamento in Ungheria.
WorldSBK Assen, Rea unico alfiere Honda in gara
Al TT Circuit di Assen il team Honda HRC si è presentato alla domenica con il solo Jonathan Rea in pista. Chantra, caduto nella FP3 del sabato, ha riportato una contusione alla parte bassa della schiena e traumi muscolari alla coscia con ematoma, condizioni che hanno consigliato lo stop precauzionale.
Nel corso della Superpole Race, disputata in condizioni inizialmente asciutte e poi rese insidiose dall’arrivo della pioggia, Rea ha vissuto una corsa lineare ma senza guizzi. Partito nelle retrovie, ha girato in diciottesima posizione nelle prime fasi, chiudendo decimo giro in diciassettesima piazza. L’obiettivo non era il risultato, quanto piuttosto completare la distanza per raccogliere dati utili sul comportamento della CBR1000RR-R in condizioni di aderenza variabile.
Il lavoro è proseguito in vista di Gara 2, con il box HRC concentrato su piccoli aggiustamenti di assetto emersi già dal primo turno di prove libere. La priorità resta definire una direzione chiara per l’evoluzione del pacchetto tecnico, sapendo che la stagione è ancora lunga.
CBR1000RR-R in crescita: il bilancio di Gara 2
La seconda manche di Assen si è disputata su asfalto asciutto ma freddo, una condizione che ha messo alla prova grip e gestione gomme. In questo contesto Rea ha mostrato segnali incoraggianti, soprattutto nella prima parte di gara. Pur penalizzato da uno start non brillante, è riuscito a guadagnare posizioni, inserendosi nel suo gruppo e trovando un ritmo costante.
Per oltre metà distanza il nordirlandese ha girato stabilmente sul passo del 1’34 medio, in linea con il ritmo del gruppo di metà classifica. Secondo le analisi del team, si è trattato dei giri più veloci e convincenti dell’intero fine settimana, indicazione che l’insieme pilota-moto sta cominciando a trovare un assetto più congeniale.
Il calo è arrivato negli ultimi giri, quando Rea ha iniziato ad accusare difficoltà con l’anteriore, con qualche “avviso” di troppo in ingresso curva e maggior fatica nel far ruotare la moto. Senza voler correre rischi, il pilota Honda ha gestito il finale in modalità conservativa, portando comunque al traguardo la CBR1000RR-R in diciannovesima posizione e completando un’altra gara pulita, priva di errori grossolani.
In termini di classifica il bottino resta limitato, ma dentro al box HRC si sottolinea il valore delle informazioni raccolte, considerate un passo avanti rispetto ai primi due round. Gli ingegneri dispongono ora di riferimenti più chiari sul comportamento della moto sulla distanza e in condizioni miste, elementi fondamentali per programmare i prossimi step di sviluppo.
Chantra out ad Assen, obiettivo rientro a Balaton
Se per Rea il weekend è stato soprattutto un grande test in condizioni di gara, per Somkiat Chantra Assen si è trasformata in un fine settimana di attesa. Il pilota thailandese è stato colpito dalla sua stessa moto alla gamba destra nella caduta di FP3, riportando un dolore tale da impedirgli di prendere parte alle manche.
La decisione di non correre è arrivata dopo i controlli medici e un confronto con la squadra, che ha preferito non compromettere ulteriormente la situazione fisica del pilota. Chantra ha espresso rammarico per non aver potuto debuttare in gara con Honda HRC ad Assen, ma ha ringraziato il team per il supporto e ha fissato l’obiettivo sul rientro nel round ungherese del Balaton.
Per Honda HRC il bilancio del Dutch Round è quindi doppio: da un lato il lavoro a testa bassa di Rea per far crescere la CBR1000RR-R in un campionato WorldSBK sempre più livellato verso l’alto, dall’altro la necessità di recuperare al più presto la seconda pedina in squadra. Il prossimo appuntamento in Ungheria diventa così un banco di prova chiave per misurare i progressi tecnici e ritrovare la formazione al completo.
- Terzo round WorldSBK 2026 al TT Circuit Assen
- Jonathan Rea unico pilota Honda in pista la domenica
- P17 nella Superpole Race e P19 in Gara 2 per il nordirlandese
- Ritmo in crescita, con giri sul 1’34 medio nella prima parte di Gara 2
- Somkiat Chantra fermo per contusioni a schiena e coscia dopo la caduta in FP3
- Obiettivo comune: ulteriore step di sviluppo a Balaton