MXGP Trentino, Herlings rimonta e riapre il Mondiale

Jeffrey Herlings ha vinto il GP di Trentino con due rimonte che riaprono la lotta per il titolo MXGP.
Jeffrey Herlings ha firmato una vittoria pesantissima al MXGP di Trentino 2026, costruita su due rimonte da antologia che riaccendono la lotta per il titolo MXGP. Sul tecnico tracciato di Pietramurata, il pilota Honda HRC PETRONAS ha conquistato il GP e si è portato a soli quattro punti dalla vetta del campionato, dando nuova linfa alla sua corsa iridata.
MXGP Trentino, Herlings imprendibile nelle rimonte
Il weekend trentino non era iniziato nel migliore dei modi per Herlings: il nono tempo in qualifica lo ha relegato a un cancelletto sfavorevole, complicando l’ingresso nella stretta prima curva di Pietramurata. In gara 1 l’olandese della Honda CRF450RW si è ritrovato distante dai primi, con un ritardo nell’ordine dei 15 secondi dai rivali diretti in campionato.
Da lì in poi, però, Herlings ha costruito uno dei suoi classici capolavori in rimonta: linee creative, grande fluidità di guida e un ritmo nettamente superiore al gruppo di testa. In un frangente è stato cronometrato fino a quattro secondi al giro più veloce del trio di comando, che ha raggiunto e superato con apparente facilità fino a tagliare il traguardo al primo posto.
La seconda manche ha seguito un copione molto simile: ancora una partenza complicata, ancora un ingresso nei primi giri fuori dalla top 10 e ancora una progressione furiosa sul terreno stretto e tortuoso di Pietramurata. Herlings è risalito fino alla seconda posizione, sfiorando il sorpasso per la doppietta ma dovendo arrendersi al cronometro. Il secondo posto di manche, sommato al successo in gara 1, è bastato comunque per assicurargli la vittoria del MXGP di Trentino e un bottino di punti che riduce sensibilmente il gap in classifica generale.
Lo stesso Herlings ha riconosciuto come unico vero punto debole del weekend le partenze, sottolineando però il feeling ritrovato con la moto e la soddisfazione per aver ripagato il grande lavoro del team Honda HRC PETRONAS in un momento chiave della stagione.
Vialle sul podio, weekend di gestione per Fernández
A completare la festa Honda HRC PETRONAS ci ha pensato Tom Vialle, terzo assoluto nel GP dopo due manche molto diverse tra loro. Il francese ha aperto la domenica con un solido terzo posto in gara 1, restando agganciato al leader per buona parte della manche e mostrando un passo competitivo su una pista lenta ma estremamente tecnica, come lui stesso l’ha definita.
La seconda manche è stata decisamente più movimentata: a metà gara Vialle è incappato in una brutta caduta subito dopo la sezione con le onde, perdendo secondi e posizioni. Una volta rimontato in sella, si è ritrovato fuori dal podio parziale e ha dovuto forzare fino all’ultimo giro per recuperare. Due sorpassi nelle fasi finali lo hanno riportato in zona podio complessivo, obiettivo che il francese ha centrato senza esserne sicuro al traguardo. Il risultato conferma la crescita del #18, che esce dal Trentino con fiducia e con la sensazione di avere ancora margine per alzare l’asticella nella seconda parte di stagione.
Fine settimana più complicato per Rubén Fernández, mai davvero nel gruppo di testa. Lo spagnolo ha pagato partenze non perfette in entrambe le manche, ritrovandosi costantemente invischiato nel traffico a ridosso della top 10. Pur faticando a trovare il giusto ritmo di gara, ha comunque chiuso entrambe le manches in zona punti e vicino ai primi dieci, consapevole che la velocità pura non è mancata, come mostrato nel giro secco delle prove cronometrate.
Il team manager Marcus Pereira de Freitas ha ribadito la fiducia nel potenziale di Fernández, sottolineando il buon ottavo posto complessivo di giornata e la necessità di lavorare sulle fasi iniziali di gara, elemento che a Pietramurata ha fatto spesso la differenza.
MX2, Coenen doma il Trentino e Lata pensa già alla Francia
Nella MX2 il protagonista assoluto è stato Sacha Coenen, autore di una perentoria doppietta che gli è valsa il successo nel GP e il riavvicinamento alla leadership di campionato. Il belga ha fatto suoi sia gara 1 sia gara 2, precedendo di giornata Guillem Farres e Mathis Valin, in un fine settimana che ha ristretto ancora di più le distanze nella classifica iridata.
Dai risultati ufficiali emergono alcuni dati chiave della MX2 in Trentino:
- Coenen vince entrambe le manche e il GP con 50 punti pieni
- Farres e Valin completano il podio di giornata con prestazioni costanti
- Simon Längenfelder mantiene la leadership di campionato con 244 punti
- Coenen ora insegue a soli tre punti, rilanciando la sfida per il titolo
- Valerio Lata chiude 11° di GP con 21 punti complessivi
Per Valerio Lata, portacolori Honda HRC PETRONAS in MX2, il MXGP di Trentino non è andato secondo le aspettative. L’italiano ha faticato a trovare il giusto feeling con la pista e ha parlato apertamente di un weekend segnato da episodi sfortunati e da un rendimento lontano dal proprio potenziale. In gara 1 ha chiuso 11°, mentre in gara 2 ha limitato i danni con un 10° posto che lo mantiene comunque in top 10 di campionato, ora nono con 133 punti.
Lata guarda però già avanti alla prossima tappa di Lacapelle-Marival, in Francia, dove il Mondiale tornerà in pista dopo una pausa di quattro settimane. Sarà un mini-reset fondamentale anche per lui, chiamato insieme alla squadra a sfruttare lo stop per lavorare su dettagli e costanza, con l’obiettivo dichiarato di tornare a esprimersi sui livelli mostrati a inizio stagione.
Per Honda HRC PETRONAS il bilancio del MXGP di Trentino è comunque ampiamente positivo: vittoria di Herlings, podio di Vialle, punti importanti per Fernández e un Lata determinato a rilanciarsi. Il Mondiale motocross entra ora in una fase cruciale e il round francese dirà molto sulle reali gerarchie di una stagione che, dopo il colpo di scena di Pietramurata, appare più aperta che mai.