MXGP Trentino, Gajser trionfa in gara-2 con la Yamaha YZ450FM

Tim Gajser sulla Yamaha YZ450FM al MXGP del Trentino, vittoria in gara-2

Tim Gajser ha vinto la seconda manche al MXGP del Trentino con la Yamaha YZ450FM e ha chiuso secondo assoluto.

Tim Gajser firma la sua prima vittoria di manche con la YZ450FM e chiude secondo assoluto al del Trentino, quinta prova del Mondiale . Sul tecnico hard pack di Pietramurata, il pilota del Energy Factory MXGP Team reagisce alla caduta di Riola e rilancia le sue ambizioni iridate, mentre il compagno di squadra Maxime Renaux chiude entrambe le manche in quinta posizione.

MXGP del Trentino, giornata speciale per Gajser

Per Gajser il MXGP del Trentino ha sempre il sapore di gara di casa: il tifo sloveno riempie le colline attorno al circuito di Pietramurata e anche quest’anno non è mancato il sostegno. Il cinque volte campione del mondo è arrivato in Italia ancora acciaccato per il duro incidente di una settimana fa a Riola Sardo, ma ha scelto comunque di scendere in pista, presentandosi con una livrea speciale in tributo a e con Alpinestars coordinato.

In gara-1 lo sloveno scatta forte, si porta subito nelle posizioni di vertice e resta a lungo secondo. Solo nel finale perde qualche posizione, chiudendo quarto ma mantenendo la concretezza necessaria per restare in corsa per il podio di giornata. Un risultato importante soprattutto alla luce delle condizioni fisiche non ottimali.

La seconda manche è quella della svolta. Ancora una partenza al comando per Gajser, che dalla quarta posizione risale subito terzo nel corso del primo giro. Pochi passaggi dopo attacca e supera Kay de Wolf, si lancia all’inseguimento del leader Lucas Coenen e rimane incollato ai suoi , pronto a sfruttare il minimo errore. L’occasione arriva quando il giovane belga commette una sbavatura, lasciando via libera al pilota Yamaha, che prende il comando e non lo molla più fino alla bandiera a scacchi.

Con un quarto posto e una vittoria di manche, Gajser chiude il MXGP del Trentino al secondo posto assoluto con 43 punti, salendo al quarto posto nella classifica iridata a quota 198. Un risultato che pesa anche sul piano mentale, perché certifica il pieno adattamento alla Yamaha YZ450FM e lancia un segnale forte agli avversari in vista della seconda parte di stagione.

Renaux costante in top 5, ma la partenza lo penalizza

Se Gajser ha conquistato i riflettori con la vittoria di manche, il weekend trentino di Maxime Renaux è stato all’insegna della solidità. Il francese aveva già ricordi felici sulla pista di Pietramurata, dove nel 2021 aveva conquistato il titolo iridato , e anche questa volta ha mostrato un buon passo gara, pur senza riuscire a trasformarlo in podio.

In gara-1 Renaux scatta appena dentro la top 10 e deve rimontare. Giro dopo giro trova il ritmo, supera diversi avversari e risale fino alla quinta posizione, che mantiene fino al traguardo. La seconda manche parte con un copione simile: lo start è migliore, ma un contatto in ingresso di prima curva lo costringe a rallentare e a impostare di una gara in rimonta.

Renaux entra stabilmente in quinta piazza prima di metà manche, poi alza il ritmo e riduce lo svantaggio da de Wolf e Coenen, rispettivamente quarto e terzo. Nel finale il francese è il più veloce del gruppetto, ma non trova lo spazio per l’attacco decisivo e chiude ancora quinto, a soli tre secondi da Coenen sulla linea del traguardo.

Con due quinti posti di manche, Renaux termina il MXGP del Trentino al quinto posto assoluto con 32 punti, consolidando la sesta posizione in campionato a quota 178. Resta un po’ di rammarico per l’ennesima occasione sfumata di salire sul podio, ma la velocità mostrata sul duro e selettivo tracciato italiano rappresenta comunque una base solida per la ripartenza dopo la pausa.

Prospettive Yamaha YZ450FM verso la seconda parte di stagione

La doppia top 5 del team ufficiale Yamaha in Trentino arriva nel momento giusto, alla vigilia della pausa primaverile del Mondiale. Il bilancio parla di una prima vittoria di manche per la Yamaha YZ450FM con Gajser e della costanza di Renaux nel gruppo dei migliori, segnali importanti in una stagione ancora lunga e aperta.

Per il pilota sloveno, la sosta rappresenta anche l’occasione per recuperare completamente dai postumi della caduta di Riola Sardo e ripresentarsi al via del prossimo appuntamento in condizioni fisiche ideali. Lo stesso Gajser ha sottolineato quanto il lavoro con il team, i fisioterapisti e lo staff tecnico sia stato determinante per arrivare al via del weekend trentino e trasformare una situazione potenzialmente complicata in un risultato di alto livello.

Renaux, dal canto suo, ha individuato nelle partenze il principale punto su cui lavorare: il passo gara c’è, come dimostrano i distacchi ridotti dai primi, ma senza uno start più incisivo diventa difficile lottare stabilmente per il podio in una MXGP sempre più compatta nelle prime posizioni.

Il campionato riprenderà con il MXGP di Francia, in programma il 23-24 maggio. Per il Monster Energy Yamaha Factory MXGP Team sarà un appuntamento chiave: correre sulla terra di casa per Renaux, con un Gajser in crescita e una Yamaha YZ450FM ormai pienamente competitiva, offrirà l’occasione per confermare la progressione vista sulle ripide colline di Pietramurata.