WorldSBK Assen, Bulega fa tripletta e Pirelli aggiorna i tempi

Pirelli DIABLO Superbike: gamma di pneumatici impiegata nel WorldSBK ad Assen 2026

A Assen 2026 le Pirelli DIABLO Superbike hanno contribuito ai nuovi record e alle prestazioni che hanno permesso la tripletta di Nicolò Bulega.

Nel Pirelli Dutch Round di Assen 2026 del Mondiale , Nicolò Bulega e le gomme Pirelli di gamma hanno riscritto le gerarchie. L’italiano della ha centrato una nuova tripletta, mentre le nuove specifiche dei pneumatici Pirelli DIABLO Superbike hanno abbattuto i riferimenti sul giro e sui tempi di gara nonostante le temperature rigide.

Pirelli DIABLO Superbike protagoniste con Bulega

A Assen Bulega ha proseguito la sua striscia perfetta: nove vittorie su nove gare disputate, grazie al successo in Gara1, nella gara e in Gara2. Per le due manche lunghe, il gruppo ha scelto in modo quasi unanime una combinazione di pneumatici Pirelli di gamma con anteriore in mescola soft SC1 e posteriore soft SC0, entrambe nuove evoluzioni introdotte per il 2026.

Il risultato più evidente è arrivato proprio in Gara2, chiusa in 32’58.347: quasi 20 secondi in meno rispetto alla corrispondente manche del . Un balzo che equivale a un miglioramento medio di circa nove decimi al giro, segnale di un pacchetto moto-pneumatici estremamente efficace sulla distanza, anche nella giornata più fredda del weekend, con 11 °C aria e 16 °C asfalto.

Questa costanza di rendimento conferma la filosofia Pirelli di portare nei campionati mondiali pneumatici di gamma, gli stessi disponibili per piloti privati e appassionati attraverso i normali canali commerciali. Le mescole SC1 e SC0 utilizzate ad Assen sono infatti studiate per funzionare tanto nelle competizioni di alto livello quanto nei track day più esigenti.

SCX e SC0: record, strategie e tempi sul giro

La novità più vistosa tra le Pirelli DIABLO Superbike è il posteriore supersoft SCX, che ad Assen ha avuto un ruolo chiave in qualifica e nella gara Superpole. Sabato ha permesso a Bulega di fissare il record assoluto del tracciato, mentre domenica l’italiano ha firmato con la stessa gomma il nuovo giro veloce di gara in 1’32.357 al secondo passaggio, migliorando di 1,2 secondi il suo precedente riferimento del 2025.

Nella Superpole Race da 10 giri, quasi tutti i piloti hanno optato per l’abbinata anteriore SC1 e posteriore SCX, puntando sul massimo grip nel breve stint. Solo Alberto Surra () e Bahattin Sofuoğlu () hanno preferito restare sulla posteriore SC0, scelta più conservativa ma meno esplosiva in termini di prestazione pura sul giro secco.

Nelle gare lunghe, invece, la soft SC0 ha messo in mostra un margine di utilizzo più ampio, garantendo grip e durata anche con temperature basse. Pirelli sottolinea come questa mescola, erede della specifica di sviluppo E0125, abbia contribuito direttamente al netto miglioramento dei tempi complessivi rispetto alla scorsa stagione, restando allo stesso tempo un prodotto di serie destinato a un pubblico non solo professionista.

  • Nuove posteriori SCX (supersoft) e SC0 (soft) derivate da specifiche di sviluppo
  • Record assoluto della pista e miglior giro di gara con SCX
  • Gara2 più veloce di oltre 19 secondi rispetto al 2025
  • Stessa famiglia di gomme disponibile per gare nazionali e track day
  • Prestazioni confermate anche con temperature dell’asfalto sui 16 °C

WorldSSP e WorldWCR, Oettl e Neila in evidenza

Il weekend olandese ha offerto indicazioni interessanti anche nelle categorie di contorno. In WorldSSP Gara2, interrotta da una bandiera rossa dopo 13 giri, la vittoria è andata al tedesco Phillip Oettl su Ducati. Le condizioni di asfalto umido e le temperature ancora più basse rispetto a Gara1 hanno spinto 30 piloti su 34 a scegliere la posteriore SC0, ritenuta più protetta da usura e calo di prestazioni al freddo rispetto alla supersoft SCX. All’anteriore, conferma assoluta per la SC1, utilizzata dalla quasi totalità della griglia.

Nelle altre categorie mondiali presenti ad Assen, la seconda gara del WorldSPB ha premiato l’olandese Ferre Fleerackers su , mentre nel neonato WorldWCR è arrivato il primo successo iridato per Beatriz Neila in sella alla Yamaha. Anche in questi campionati la scelta Pirelli di affidarsi a pneumatici di gamma permette di mantenere un filo diretto tra ciò che si vede in pista e ciò che un motociclista può acquistare per l’uso in circuito o su strada.

Il fine settimana di Assen archivia così un doppio messaggio: da un lato la conferma di Bulega come riferimento assoluto di questo avvio di stagione , dall’altro la dimostrazione che lo sviluppo portato avanti da Pirelli nei campionati mondiali continua a tradursi in prodotti concreti, pensati per tutti gli appassionati che vogliono avvicinarsi alle prestazioni dei professionisti.