WorldSBK Assen, Yamaha GRT limita i danni con Gardner e Manzi

Il team GYTR GRT Yamaha ha ottenuto punti ad Assen grazie a Gardner e al rookie Stefano Manzi, mostrando progressi nel passo gara.
Nel weekend del WorldSBK ad Assen il team GYTR GRT Yamaha lascia l’Olanda con pochi punti ma qualche certezza in più. Sulla pista olandese, resa insidiosa da condizioni difficili, Remy Gardner e il rookie Stefano Manzi hanno chiuso gara 2 rispettivamente in 14ª e 15ª posizione, salvando il salvabile dopo una tre giorni tutt’altro che lineare.
WorldSBK Assen, Yamaha GRT a caccia di ritmo
Dopo il warm up mattutino, Gardner si è presentato alla Superpole Race con un set-up rivisto e un buon livello di fiducia. Nella sprint sui 10 giri l’australiano ha lottato a lungo per entrare in top 9, risultato che gli avrebbe garantito la terza fila per gara 2, vedendosi però sfuggire l’obiettivo all’ultima curva e chiudendo 10°. Un segnale comunque incoraggiante in un fine settimana complicato sul giro secco.
In gara 2, preso il via dall’11ª casella, il 28enne ha mostrato un passo promettente nelle prime fasi, agganciando il gruppo di metà classifica. Con il passare dei giri però sono emersi problemi di aderenza che lo hanno costretto a gestire più che ad attaccare, perdendo posizioni nel finale fino alla 14ª piazza sotto la bandiera a scacchi. Il bilancio resta inferiore alle aspettative, ma il lavoro svolto sul passo gara rappresenta una base su cui costruire.
Gardner ha sottolineato come il potenziale della R1 non sia ancora stato espresso pienamente nel Round olandese, ma il feeling della Superpole Race e dell’avvio di gara 2 induce il team a guardare avanti con determinazione in vista dei prossimi appuntamenti iridati.
Manzi in crescita: primi punti WorldSBK ad Assen
Sull’altro lato del box, Stefano Manzi ha proseguito il proprio apprendistato in categoria con una progressione costante lungo il weekend. Dopo una Superpole Race chiusa al 16° posto, il campione in carica del WorldSSP è scattato 20° in griglia per l’ultima manche olandese, consapevole di avere margini di crescita soprattutto nella gestione della distanza.
Al via di gara 2 il romagnolo ha messo in mostra uno spunto convincente, risalendo posizioni nelle prime tornate e agganciando il gruppo in lotta per la top 10. Il suo ritmo si è rivelato solido su più giri, permettendogli di rimanere nella mischia fino alle battute conclusive. Solo una bagarre serrata all’ultimo passaggio lo ha relegato al 15° posto finale, comunque sufficiente per mettere a referto un altro punto iridato.
Per Manzi, alla sua stagione di debutto nel Mondiale Superbike con Yamaha GRT, si tratta di un passo incoraggiante: il lavoro tra Superpole Race e gara lunga ha portato a un miglioramento tangibile del passo e della gestione complessiva, elementi fondamentali per affrontare con fiducia i prossimi Round.
Prospettive Yamaha GRT verso il Round di Balaton Park
Al netto delle posizioni d’arrivo, il weekend di Assen offre al team GYTR GRT Yamaha alcuni punti fermi su cui lavorare. Da un lato, la capacità di Gardner di essere competitivo nelle fasi iniziali indica che la direzione di set-up intrapresa può dare frutti, a patto di trovare maggiore costanza sul degrado gomma. Dall’altro, la crescita graduale di Manzi conferma che il salto dal WorldSSP al WorldSBK richiede tempo, ma le basi tecniche e il potenziale del binomio rider–moto sono presenti.
In vista del Round di Balaton Park in Ungheria, in programma tra due settimane, gli obiettivi del team ruotano attorno a pochi ma chiari punti:
- consolidare il passo gara di Gardner su tutta la distanza
- continuare l’adattamento di Manzi alla R1 e alle gomme Superbike
- migliorare la qualifica per partire più avanti in griglia
- ottimizzare la gestione del grip nelle fasi finali di gara
- trasformare il potenziale mostrato ad Assen in risultati concreti
Con il campionato ancora nelle sue prime battute, il Round olandese va in archivio come un passaggio interlocutorio per la struttura di Iwata, utile soprattutto a raccogliere dati e conferme sul pacchetto tecnico. Il WorldSBK ad Assen, Yamaha GRT e i suoi piloti lo salutano con la consapevolezza di dover alzare l’asticella, ma anche con la convinzione di avere margini per invertire la tendenza già dalla prossima tappa di Balaton Park.