Assen WorldSSP, gara 2 interrotta: Alcoba ottavo, Aegerter a punti

Il Kawasaki WorldSSP Team conquista punti preziosi ad Assen: Alcoba ottavo e Aegerter termina in zona punti.
Gara caotica e a conti fatti incompleta per la WorldSSP ad Assen, dove la seconda manche della Supersport è stata interrotta con bandiera rossa a cinque giri dalla fine. Jeremy Alcoba e Dominique Aegerter, portacolori del Kawasaki WorldSSP Team, hanno comunque portato a casa punti importanti per la classifica iridata.
WorldSSP ad Assen condizionata da pioggia e bandiera rossa
La domenica olandese si è aperta sotto cieli grigi e con leggere gocce di pioggia che hanno reso insidiosa la pista di 4,542 km di Assen. La seconda gara WorldSSP, inizialmente prevista sulla distanza di 18 giri, è partita con tratti ancora umidi nel primo settore, imponendo prudenza al gruppo.
Ne è nata una corsa molto tattica, caratterizzata da continui cambi al comando e forti scie sul lungo fluire del tracciato. Invece di sfilacciarsi, il gruppo di testa si è addirittura compattato, con numerosi piloti racchiusi in pochi decimi e manovre al limite a ogni passaggio.
Alcoba e Aegerter hanno viaggiato a lungo in coppia, tra la nona e la decima posizione, studiando ritmo e condizioni dell’asfalto. Con sei giri alle spalle, lo spagnolo ha iniziato a risalire verso il folto gruppo dei primi, gestendo la fase iniziale in sicurezza per poi aumentare il passo quando il feeling con l’anteriore è migliorato.
Alcoba solido nella top 10, Aegerter penalizzato dai contatti
Al dodicesimo passaggio, Jeremy Alcoba è riuscito a portarsi in ottava posizione, capitalizzando il buon comportamento della Kawasaki con gomma SC0 nonostante le basse temperature. Il suo ritmo gli avrebbe probabilmente consentito di attaccare ulteriormente nel finale, ma l’interruzione con bandiera rossa ha congelato le posizioni.
La direzione gara ha esposto la bandiera rossa al tredicesimo giro a causa di una caduta alla curva 5. Come da regolamento, i risultati sono stati omologati sulla base delle posizioni al termine del dodicesimo passaggio, confermando Alcoba all’ottavo posto e garantendogli un consistente bottino di punti.
Più complicata la manche di Dominique Aegerter, che ha pagato a caro prezzo alcuni contatti ravvicinati con altri piloti. Lo svizzero è stato più volte spinto largo, perdendo il treno del gruppo di testa e diverse posizioni proprio mentre cercava di ricucire il distacco.
Nonostante condizioni difficili – pista a tratti umida, qualche goccia di pioggia e un ritmo incerto nella prima fase – Aegerter è riuscito comunque a rimanere in zona punti, chiudendo in quindicesima posizione. Il suo risultato, meno brillante delle aspettative, è stato condizionato anche dalla neutralizzazione anticipata della gara, che gli ha tolto la possibilità di recuperare nelle ultime tornate.
Situazione di campionato e attesa per Balaton Park
Dopo tre round e sei gare, la trasferta della WorldSSP ad Assen lascia il Kawasaki WorldSSP Team con un bilancio misto ma ancora aperto a sviluppi positivi. In classifica generale Jeremy Alcoba occupa l’ottavo posto con 43 punti, mentre Dominique Aegerter è quindicesimo a quota 16.
Le indicazioni tecniche emerse dal weekend olandese sono comunque incoraggianti per la squadra, che ha potuto verificare il buon passo gara di Alcoba anche in condizioni di asfalto freddo e parzialmente umido. Più complesso il lavoro sulla moto di Aegerter, che ha sottolineato la necessità di intervenire sul pacchetto complessivo per esprimere il proprio potenziale con maggiore continuità.
In vista del prossimo appuntamento, in programma a Balaton Park in Ungheria dall’1 al 3 maggio, il team dovrà concentrarsi su alcuni punti chiave:
- ottimizzare il set-up per condizioni meteo variabili
- migliorare la gestione del traffico e dei duelli nel gruppo
- rendere più costante il passo gara nei primi giri
- ridurre il rischio di contatti che portano a errori e giri larghi
- sfruttare al meglio il potenziale della gomma SC0 sull’intera distanza
Il ritorno sul tracciato ungherese, inserito in calendario solo dalla scorsa stagione, offrirà un banco di prova significativo per misurare i progressi della squadra in un contesto meno conosciuto rispetto ai classici circuiti del mondiale. Con una base velocistica dimostrata ad Assen, l’obiettivo sarà trasformare il buon ritmo in risultati più pesanti, evitando gli imprevisti che hanno condizionato la seconda gara olandese.