Cimone Ride Out, l’Appennino modenese diventa playground KTM

Il Cimone Ride Out raduna appassionati e proprietari di KTM per una giornata tra curve montane, tratti sterrati facili e sapori locali.
L’Appennino modenese si prepara a ospitare il Cimone Ride Out, raduno dedicato ai possessori di KTM stradali che vogliono vivere un’intera giornata tra curve di montagna, sterrati facili e sapori locali. Il Cimone Ride Out punta a trasformare il territorio del Monte Cimone in un vero playground per le adventure bike a tinte arancioni.
Cimone Ride Out: format e percorsi sull’Appennino
L’appuntamento è per sabato 16 maggio, con base operativa alla stazione sciistica di Piane di Mocogno, a 1.350 metri di quota, porta naturale d’accesso al massiccio del Monte Cimone. L’evento è organizzato dal concessionario KTM Bull Bike Modena insieme al Moto Club Enduro in Appennino e prevede la partecipazione massima di 150 motociclisti.
Il Cimone Ride Out è aperto a tutti i modelli KTM stradali, dalle ADVENTURE alle DUKE, passando per SUPERMOTO e DUAL SPORT. L’obiettivo non è la prestazione, ma la scoperta di un’area ancora poco battuta dal turismo motociclistico, alternando curve veloci, panorami aperti e tratti sterrati accessibili.
Due i percorsi previsti, studiati per valorizzare la versatilità della gamma KTM:
- itinerario totalmente asfaltato di 141 km, adatto anche con passeggero
- percorso misto di 114 km, con circa il 30% off-road facile e il resto su strada
Il tracciato misto è riservato ai piloti in sella a modelli ADVENTURE e DUAL SPORT, senza passeggero, con pneumatici e assetto idonei alla guida in fuoristrada. Entrambi i giri sono pensati per mettere in luce il lato più esplorativo delle moto austriache, più che per misurare tempi o capacità di guida.
Programma della giornata tra moto e sapori locali
La giornata del Cimone Ride Out prende il via fin dal mattino con il check-in presso la segreteria allestita alle Piane di Mocogno. I partecipanti vengono accolti con un welcome coffee, momento che diventa subito occasione di incontro e scambio tra appassionati, in linea con il format conviviale dei Ride Out marchiati KTM.
Ad ogni iscritto viene consegnato un welcome kit che comprende gadget ufficiali KTM, un adesivo numerato con il logo dell’evento, un kit degustazione di prodotti tipici e i voucher per colazione e pranzo. L’idea è quella di affiancare all’esperienza in sella anche un assaggio delle eccellenze gastronomiche dell’Appennino modenese.
Il pranzo è previsto a Piandelagotti, località simbolo dell’Appennino più autentico, dove la sosta diventa parte integrante del percorso. Dopo la pausa, i partecipanti tornano in sella per completare l’anello che li riporterà alle Piane di Mocogno nel pomeriggio.
Al rientro è prevista la consegna di un kit finale e il tempo per condividere impressioni, foto e racconti della giornata, prima dei saluti. Il focus resta sull’esperienza collettiva: non una semplice uscita, ma un’occasione per vivere lo spirito del marchio insieme ad altri proprietari di KTM.
Quote, iscrizioni e spirito dell’iniziativa KTM
La quota di partecipazione al Cimone Ride Out è fissata in 70 euro per il pilota e 30 euro per l’eventuale passeggero sull’itinerario stradale. Nel prezzo sono compresi il welcome coffee, il pranzo lungo il percorso e l’intero welcome kit riservato agli iscritti.
Per prendere parte all’evento è richiesta la pre-iscrizione obbligatoria entro il 12 maggio tramite la piattaforma dedicata di Enduro in Appennino. Il numero chiuso a 150 moto consente di mantenere il controllo logistico sui gruppi e di garantire un’esperienza più fluida, sia sui tratti asfaltati sia nei passaggi off-road.
Dietro al Cimone Ride Out c’è la volontà di promuovere un’area montana ricca di potenzialità per il turismo su due ruote, offrendo allo stesso tempo ai clienti KTM un contesto sicuro in cui esplorare le doti delle proprie moto. Strade di montagna, brevi sterrati e soste gastronomiche disegnano un format pensato per chi vuole uscire dalla routine dei soliti passi e scoprire un pezzo di Appennino ancora autentico, dove la strada diventa solo il punto di partenza per l’avventura.