Moto2 a Jerez, nuova supersoft Pirelli da record e pole di Veijer

Nuova supersoft Pirelli F0192 per Moto2, pensata per massimo grip e rendimento sul giro secco

La nuova supersoft Pirelli F0192 ha permesso tempi record a Jerez e influenzerà le strategie di gara della classe Moto2.

Al 2026 la nuova supersoft Pirelli Moto2 debutta subito da protagonista a , abbattendo i riferimenti della pista e rendendo incandescente la lotta per la pole. Collin Veijer parte davanti a tutti, mentre in Moto3 è Máximo Quiles a firmare la sua prima pole stagionale in un weekend condizionato dal meteo variabile.

Nuova supersoft Pirelli Moto2: tempi record a Jerez

La grande novità tecnica del fine settimana è la nuova gomma posteriore supersoft Pirelli in specifica F0192, messa a disposizione dei piloti Moto2. Provata fin dalle FP1 del venerdì mattina, è stata immediatamente preferita dalla maggior parte del gruppo rispetto alla supersoft SCX di gamma, grazie a un comportamento molto positivo sul giro secco.

Con questa nuova soluzione, prima Barry Baltus nelle FP1 e poi soprattutto Senna Agius nelle Practice del pomeriggio hanno abbassato il record assoluto della pista, che apparteneva a Deniz Öncü dal 2025. L’australiano ha stampato un 1’38.973 che resta il riferimento del Circuito de Jerez-Ángel Nieto per la categoria intermedia.

In qualifica, però, il giro di Agius non è stato battuto. La pioggia caduta fino alla mattinata di sabato ha infatti ripulito l’asfalto dalla gomma del venerdì, azzerando l’evoluzione della pista e rendendo più difficile avvicinare i tempi delle Practice. Nonostante ciò, il cronometro è sceso comunque sotto il precedente limite del 2025, a conferma del salto in avanti garantito dalle nuove soluzioni Pirelli.

Veijer in pole con SCX, Agius da record con la F0192

La pole Moto2 è andata a Collin Veijer (Kalex), autore di un 1’39.101, quasi mezzo secondo più rapido del record di Öncü ma ancora leggermente più lento del giro di Agius. L’olandese ha scelto per il time attack la posteriore supersoft SCX di gamma, dimostrando come entrambe le alternative Pirelli siano in grado di esprimere prestazioni di altissimo livello.

In prima fila con Veijer scatteranno Álex Escrig (Forward), secondo, e Manuel Gonzalez (Kalex), terzo, anche loro su SCX al posteriore. La nuova F0192 resta comunque l’opzione più gettonata in ottica gara, con Pirelli che prevede una griglia Moto2 orientata su una combinazione ben precisa:

  • all’anteriore, mescola soft SC1 per la massima impronta a terra in ingresso curva
  • al posteriore, nuova supersoft F0192 per coniugare grip e costanza di rendimento

Alcuni piloti, tuttavia, resteranno fedeli alla SCX di gamma al posteriore, forte dei tempi messi a segno in qualifica. Il confronto diretto tra le due soluzioni supersoft nelle condizioni di gara promette quindi di diventare uno dei temi tecnici più interessanti della domenica di Jerez.

Il tutto in un contesto meteorologico che ha messo alla prova team e fornitori di pneumatici: venerdì nuvoloso con asfalto tra 18 e 26 °C, sabato bagnato nelle FP2 con obbligo di rain per entrambe le classi e, infine, qualifiche asciutte con circa 30 °C sull’asfalto, le condizioni più calde finora viste nel weekend.

Quiles domina la Moto3, strategie gomme verso la gara

In Moto3 il sabato è stato nel segno di Máximo Quiles. Il pilota è risultato il più veloce in tutte le sessioni e ha coronato il suo dominio con la prima stagionale, grazie al tempo di 1’44.070. A differenza di quanto visto in Moto2, qui la scelta è ricaduta su pneumatici Pirelli di mescola media SC2 su entrambi gli assi, una configurazione pensata per dare stabilità e costanza su una distanza gara molto tirata.

Alle spalle di Quiles scatteranno due connazionali, anche loro su KTM: David Muñoz secondo e Álvaro Carpe terzo, per una prima fila tutta targata casa austriaca. Interessante la differenza di scelta rispetto al poleman: Muñoz e Carpe hanno infatti optato al posteriore per la mescola soft SC1, puntando su un extra grip iniziale che potrebbe rivelarsi decisivo nei primi giri.

Anche in Moto3, però, le condizioni della pista hanno frenato la caccia ai record. L’asfalto ancora parzialmente umido in qualifica non ha permesso ai piloti di migliorare i tempi fatti segnare il venerdì, congelando di fatto i riferimenti ottenuti nelle sessioni precedenti.

Guardando alle gare di domani, Pirelli si aspetta che la maggioranza della Moto3 confermi la scelta delle SC2 medium su entrambi gli assi, già risultata la più efficace nel 2025 su questo tracciato, caratterizzato da tante staccate e lunghi curvoni che stressano in modo particolare l’avantreno. Chi sceglierà di rischiare con la soft al posteriore punterà invece tutto su partenze fulminee e capacità di gestione nel finale.

Tra prove record, debutto della nuova supersoft Pirelli Moto2 e strategie differenziate sulle mescole, il 2026 a Jerez si prepara così a offrire una domenica in cui la lettura e la gestione degli pneumatici avranno un peso determinante tanto quanto il manico dei piloti.