Aprilia Racing, sprint da dimenticare a Jerez tra pioggia e imprevisti

La sprint del sabato al Circuito de Jerez – Ángel Nieto si trasforma in una giornata nera per Aprilia Racing. Nessuna delle tre RS-GP al via vede il traguardo, in una corsa condizionata da pioggia improvvisa, contatti e problemi procedurali che complicano il weekend di Jerez proprio quando la squadra sembrava competitiva sul passo gara. Il fine settimana di Aprilia Racing Jerez entra così nel vivo con molti interrogativi e la necessità di reagire in vista della gara lunga di domenica.
Aprilia Racing Jerez: Bezzecchi frenato da un tear-off e dalla pioggia
Il sabato di Jerez era iniziato con segnali incoraggianti per il box Aprilia, grazie al passaggio di tutte e quattro le moto in Q2. Marco Bezzecchi si presentava al via della sprint dalla quarta casella, posizione che confermava il buon lavoro svolto nelle prove. La partenza, però, è stata subito compromessa da un episodio tanto banale quanto decisivo: un tear-off di Álex Márquez, finito sotto la sua moto.
La pellicola si è dapprima attaccata alla carena e, al momento dello start, si è staccata posizionandosi davanti alla ruota posteriore. Bezzecchi l’ha calpestata con la gomma, perdendo trazione e iniziando a pattinare, con un evidente peggioramento dello scatto al via. In una sprint così breve, un simile imprevisto condiziona immediatamente la possibilità di lottare per le posizioni di vertice.
Come se non bastasse, a tre giri dalla fine la pioggia intensa ha reso il tracciato andaluso estremamente insidioso. Bezzecchi ha scelto di rientrare ai box per montare la seconda moto in configurazione da bagnato, nel tentativo di sfruttare il cambio di condizioni. Rientrato in pista con le gomme rain, però, è scivolato quasi subito, chiudendo anzitempo una gara nata male e finita peggio, senza la possibilità di trasformare il potenziale mostrato in qualifica.
Problema procedurale per Martín e contatto fatale per Savadori
Non è andata meglio a Jorge Martín, al via dalla settima casella e subito efficace nei primi metri di gara. Lo spagnolo è rapidamente risalito fino alla quarta posizione, dimostrando un buon feeling con la RS-GP e la possibilità concreta di inserirsi nella lotta per il podio della sprint.
Già dalle prime curve, però, Martín ha percepito una sensazione anomala al comando del freno. Il pilota ha segnalato di essersi reso conto quasi subito che qualcosa non funzionava come previsto e di aver avvertito un feedback irregolare. Nel corso del secondo giro è stato costretto al ritiro, mentre si trovava ancora in quarta posizione, per un problema che il team sta analizzando nei dettagli.
Dalle prime verifiche, Aprilia Racing esclude un guasto tecnico in senso stretto e orienta le valutazioni verso un inconveniente di tipo procedurale, legato quindi alla gestione o alla preparazione della moto prima della gara. I tecnici stanno passando al setaccio i dati per evitare che un episodio simile possa ripetersi nelle prossime uscite.
Fine anticipata anche per il sabato di Lorenzo Savadori, schierato come wild card a Jerez. L’italiano, impegnato nel suo lavoro abituale di collaudatore in pista con soluzioni e aggiornamenti, aveva trovato subito un buon ritmo, restando nel gruppo dei primi dieci nelle fasi iniziali della sprint. La sua gara si è però conclusa dopo un contatto innescato da Toprak Razgatlioglu.
Nel corso dell’episodio, Savadori è stato centrato e buttato a terra, subendo una forte botta quando l’altra moto gli è arrivata addosso in pieno impatto. Nonostante le buone sensazioni su moto e set-up, il test ufficiale Aprilia ha dovuto alzare bandiera bianca. Le sue condizioni fisiche saranno valutate in vista della gara domenicale, con l’obiettivo di essere comunque al via.
Un sabato amaro ma fiducia per la gara di domenica
A fare il punto sul sabato spagnolo di Aprilia Racing Jerez è il responsabile tecnico della squadra, Sterlacchini, che riassume una giornata dove il potenziale non ha trovato corrispondenza nei risultati. La mattinata, sottolinea, era iniziata in modo positivo, con tutte le moto ufficiali e satellite qualificate per la Q2, segnale di un livello complessivo competitivo.
La corsa è stata però condizionata da una serie di episodi fuori controllo: il tear-off finito sotto la gomma posteriore di Bezzecchi, un problema che in passato ha colpito anche altri piloti e che, secondo il tecnico, andrebbe evitato con maggiori accortezze in pista; l’inconveniente procedurale sulla moto di Martín che ha portato allo stop anticipato; la caduta di Savadori dovuta a un errore altrui. Una concatenazione di eventi che ha azzerato le possibilità di raccogliere punti nella sprint.
Nonostante l’esito negativo, il box Aprilia mantiene un approccio compatto. Martín ha sottolineato come la squadra resti unita anche di fronte agli imprevisti e come esperienze di questo tipo facciano parte delle corse, da gestire con lucidità e calma. Bezzecchi, dal canto suo, ha spiegato con chiarezza la dinamica della partenza compromessa dal tear-off e della successiva scivolata sul bagnato, concentrandosi già sulla necessità di voltare pagina.
Lo scenario che esce dalla sprint di Jerez è quello di un’Aprilia veloce sul giro secco e complessivamente competitiva, ma ancora alla ricerca di quell’allineamento perfetto tra dettagli, procedure e gestione gara che consente di trasformare il potenziale in risultati concreti. In vista della domenica, gli obiettivi principali della squadra possono essere riassunti in alcuni punti chiave:
- Confermare la competitività mostrata in qualifica e nelle prime fasi di gara
- Evitare il ripetersi di problemi procedurali come quello che ha fermato Martín
- Migliorare la gestione degli imprevisti legati a condizioni meteo variabili
- Mettere Bezzecchi nelle condizioni di sfruttare il potenziale del pacchetto tecnico
- Verificare le condizioni fisiche di Savadori dopo la caduta
- Tradurre il lavoro del sabato in un risultato concreto nella gara lunga
La sensazione nel box è che il materiale tecnico e il livello dei piloti consentano ad Aprilia Racing di puntare in alto, ma che serva una domenica pulita, senza episodi esterni a condizionare la corsa. Il Gran Premio di Spagna offre ancora una chance importante per invertire l’inerzia del weekend e riportare le RS-GP nelle posizioni che il potenziale della squadra lascia intravedere.