MotoGP Jerez, domenica nera per il Ducati Lenovo Team

Il Ducati Lenovo Team resta a Jerez per i test post-gara e lavora a risolvere il problema tecnico di Bagnaia.
Dal trionfo nella Sprint del sabato alla delusione della gara lunga: il Gran Premio di Spagna MotoGP a Jerez si trasforma in una domenica complicata per il Ducati Lenovo Team. Marc Márquez finisce a terra dopo appena due giri mentre lotta in testa, Francesco Bagnaia è costretto al ritiro per un problema tecnico, mentre a festeggiare è Alex Márquez con la Desmosedici del team Gresini.
Ducati Lenovo Team, da sogno a incubo a Jerez
Le premesse del weekend andaluso lasciavano pensare a un’altra prova di forza della struttura ufficiale. Dopo l’uno-due nella Sprint, Marc Márquez scatta dalla pole e mantiene il comando alla prima staccata, provando a creare un piccolo margine nel giro di apertura. Alle sue spalle, però, arriva il fratello Alex con un passo più incisivo, capace di ricucire subito il gap e passare al comando.
Nel tentativo di gestire la nuova situazione e contenere il distacco, Marc perde il controllo della Desmosedici GP alla curva 11: la caduta al secondo giro mette fine alle sue ambizioni di podio e alla gara del Ducati Lenovo Team sul fronte del numero 93. Il pilota spagnolo esce comunque illeso e sottolinea come, nonostante l’epilogo amaro, questo sia stato il fine settimana con le migliori sensazioni dall’inizio della stagione, soprattutto sul bagnato.
La domenica di Bagnaia non va meglio. Partito non al meglio, il campione italiano perde una posizione allo start ma riesce a risalire fino alla nona piazza nella prima metà di gara, girando con un passo costante, più da top 7 che da podio. Nel suo tentativo di rimonta, Pecco prova a prendere come riferimento Enea Bastianini e Ai Ogura, che lo precedono con un ritmo molto simile.
Sin dalle prime tornate, però, Bagnaia avverte un problema su un dettaglio della moto che rende sempre più complicata la fase di frenata. Giro dopo giro la situazione peggiora, fino a costringerlo al rientro ai box al termine del tredicesimo giro. Per il numero 63 arriva così un ritiro amaro, dopo la fortuna del sabato, con la convinzione però che il problema non sia destinato a ripresentarsi nelle prossime gare.
Classifiche MotoGP e bilancio dopo Jerez
Con la domenica no di Jerez, il bilancio iridato del Ducati Lenovo Team subisce una battuta d’arresto. Marc Márquez lascia l’Andalusia al quinto posto in classifica generale con 57 punti, frutto in gran parte delle prestazioni convincenti delle prime gare e della Sprint del sabato. Bagnaia scivola al nono posto, a 23 lunghezze dal compagno di box, pagando caro lo zero della gara lunga.
A livello collettivo, la struttura ufficiale chiude il quarto appuntamento stagionale al quinto posto nella classifica a squadre, con 91 punti complessivi. Nel confronto tra costruttori, Ducati resta comunque in piena lotta al vertice, occupando la seconda posizione con 106 punti totali e confermando la competitività complessiva del pacchetto Desmosedici, testimoniata anche dal successo di Alex Márquez con Gresini e dal podio di Fabio Di Gianantonio per il VR46 Racing Team.
Domenica lascia quindi un doppio messaggio per il Ducati Lenovo Team: da un lato la velocità pura non manca, come dimostrato dalla pole e dal sabato dominante; dall’altro, gli episodi di gara e i dettagli tecnici possono ancora fare la differenza in un campionato MotoGP 2026 che si annuncia serrato e dove gli errori si pagano immediatamente in termini di punti.
- Caduta di Marc Márquez al secondo giro mentre era in lotta per il podio
- Ritiro di Francesco Bagnaia al tredicesimo giro per un problema tecnico
- Vittoria di Alex Márquez con la Ducati del Gresini Racing Team
- Terzo posto per Fabio Di Gianantonio con il VR46 Racing Team
- Marc Márquez quinto in classifica generale con 57 punti
- Ducati seconda tra i costruttori con 106 punti
Test a Jerez e rilancio verso Le Mans
Archiviata una gara da dimenticare, il Ducati Lenovo Team resta a Jerez per una giornata di test ufficiali, occasione preziosa per lavorare su due fronti. Da una parte c’è la necessità di consolidare il feeling di Marc Márquez con la Desmosedici GP, specie sull’asciutto, dove lo spagnolo ammette che ci sia ancora margine di miglioramento rispetto alle buone sensazioni sul bagnato. Dall’altra, il box di Bagnaia è chiamato ad analizzare nel dettaglio il problema accusato in gara e a sfruttare il test per ritrovare fiducia in frenata e costanza di ritmo sulla lunga distanza.
Bagnaia guarda già oltre l’episodio tecnico di Jerez, convinto che non si tratti di una criticità destinata a ripetersi, e fissa il prossimo obiettivo: avvicinarsi al passo gara mostrato da Alex Márquez nel weekend andaluso e sfruttare il nuovo materiale che il team avrà a disposizione nei test.
Il prossimo appuntamento del calendario MotoGP è fissato a Le Mans, in Francia, dall’8 al 10 maggio, dove il Ducati Lenovo Team andrà a caccia di riscatto dopo una tappa spagnola che ha premiato i team satellite ma ha lasciato a mani vuote la formazione ufficiale. In un campionato ancora lungo, la capacità di reagire a una domenica storta potrebbe rivelarsi decisiva nella corsa ai titoli piloti, squadre e costruttori.