Aprilia RS 660 dominante nel BSB: doppietta di Davidson a Oulton Park

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Al debutto stagionale del British a Oulton Park, l’ RS 660 BSB si è presa la scena nella classe Pirelli Sportbike: Alfie Davidson ha firmato e doppia vittoria, aprendo il campionato britannico delle derivate di serie nel segno della media sportiva di Noale.

Aprilia RS 660 BSB: doppietta e leadership in Sportbike

La prima tappa di Oulton Park si è trasformata in un weekend perfetto per il Team INCompetition . Alfie Davidson, in sella alla RS 660, ha centrato la sua prima pole position in categoria e ha concretizzato il vantaggio in gara 1 con un successo al fotofinish, chiudendo con appena 0,049 millesimi di margine sugli inseguitori.

La prestazione del pilota britannico ha confermato il potenziale della bicilindrica veneta nella combattutissima classe Pirelli Sportbike, riservata alle derivate di serie di media cilindrata. In un contesto dove la competitività è elevatissima e le differenze si misurano in pochi centesimi, la RS 660 ha dimostrato di sapersi adattare alle caratteristiche tecniche di Oulton Park, tracciato old school che mette alla prova ciclistica e motore.

In gara 2 Davidson ha dovuto affrontare uno scenario più complesso. Scattato dalla terza casella, ha perso tre posizioni allo spegnersi del semaforo, ritrovandosi immediatamente invischiato nel gruppo. Il ritmo imposto dal pilota Aprilia gli ha però permesso una rapida rimonta: già al quinto giro era di al comando, dove ha dovuto resistere agli attacchi degli avversari fino alla bandiera a scacchi, conquistando il secondo successo del weekend con un margine di 0,175 decimi.

Oulton Park, il weekend perfetto per i piloti Aprilia

Il dominio Aprilia nella classe Pirelli Sportbike non si è limitato alle vittorie di Davidson. Oulton Park ha visto un costante protagonismo delle RS 660, con più moto stabilmente nelle posizioni di vertice e in top ten. Il circuito inglese, uno dei simboli del British Superbike, ha così offerto una vetrina ideale per esaltare le qualità dinamiche della sportiva di Noale.

Alle spalle di Davidson, un altro punto fermo del weekend è stato Harley McCabe, schierato dal Team Fibre Tec Aprilia By MLav Racing. Per lui sono arrivati due terzi posti, sia in gara 1 sia in gara 2, a conferma del fatto che il pacchetto tecnico Aprilia sia competitivo non solo con il riferimento del gruppo, ma anche con diversi team clienti.

In top ten si è messo in luce anche Ted Wilkinson, portacolori del Team TWR Ted Wilkinson Aprilia. Nono nella prima manche e ottavo nella seconda, ha contribuito a consolidare la presenza della RS 660 nella parte alta della classifica, trasformando la tappa inaugurale in un vero e proprio en plein di risultati per il marchio italiano.

  • Alfie Davidson (Team INCompetition Aprilia): pole position e doppia vittoria
  • Harley McCabe (Team Fibre Tec Aprilia By MLav Racing): doppio terzo posto
  • Ted Wilkinson (Team TWR Ted Wilkinson Aprilia): nono in gara 1, ottavo in gara 2
  • Aprilia RS 660 costantemente in top ten nella classe Pirelli Sportbike

La combinazione tra prestazioni di picco e solidità complessiva del gruppo di piloti conferma la bontà del progetto RS 660, nato per unire utilizzo stradale e impiego tra i cordoli nelle categorie nazionali riservate alle derivate di serie. In un campionato riconosciuto per il livello dei team e per la varietà di marchi presenti, un avvio di stagione di questo tipo assume un peso specifico importante nella corsa al titolo.

Il valore del successo nel campionato britannico delle derivate

Il British Superbike è da anni uno dei palcoscenici più competitivi a livello internazionale per le moto derivate dalla produzione. Primeggiare nella classe Pirelli Sportbike significa dimostrare non solo la velocità pura del pacchetto tecnico, ma anche affidabilità, gestione delle gomme e capacità di adattarsi a condizioni di gara serrate, spesso decise al millesimo.

Per Aprilia, il risultato di Oulton Park offre un doppio ritorno. Da un lato certifica il livello della RS 660 nelle mani di team privati, in un contesto in cui il supporto ufficiale è limitato e il lavoro di messa a punto ricade in gran parte sulle singole strutture. Dall’altro, rafforza l’immagine della media sportiva come moto estremamente efficace nelle competizioni per derivate di serie, un segmento sempre più centrale per chi vuole avvicinarsi alle corse con mezzi vicini alla produzione.

I distacchi ridottissimi con cui sono arrivate le vittorie di Davidson raccontano una categoria equilibrata, nella quale ogni dettaglio può fare la differenza. Proprio in questo scenario emergono il lavoro dei team e la versatilità della RS 660, capace di fornire ai piloti un pacchetto affidabile per attaccare e, quando serve, difendere la posizione fino alla bandiera a scacchi.

Con la doppietta di Oulton Park, Aprilia si assicura un avvio di stagione tra i più convincenti nel panorama delle derivate di serie britanniche. Il prosieguo del campionato dirà se questa supremazia iniziale potrà tradursi in una presenza costante sul podio, ma il primo round ha già lanciato un messaggio chiaro: nella Pirelli Sportbike, la RS 660 è il riferimento da battere.