Carl Fogarty inaugura la 40ª Biker Fest International a Lignano

Concerto di chiusura alla Biker Fest International a Lignano durante la giornata inaugurale

La serata inaugurale della Biker Fest International a Lignano si è conclusa con i concerti che hanno animato il pubblico.

La 40ª Biker Fest International si è aperta a Lignano Sabbiadoro con un taglio del nastro d’eccezione: sul palco è salito Carl Fogarty, leggenda della e del Tourist Trophy, affiancato dalle istituzioni locali e regionali. Un avvio che conferma il peso dell’evento non solo per il mondo biker, ma anche per il territorio del Friuli Venezia Giulia.

Carl Fogarty protagonista dell’apertura ufficiale

Quattro titoli iridati in World Superbike, tre nel Formula 1 TT e uno status di icona assoluta delle corse su pista e su strada: con questo palmarès Carl Fogarty ha dato il via alla 40ª Biker Fest International tagliando ufficialmente il nastro della manifestazione. Al suo fianco gli organizzatori Moreno e Micke Persello, anima storica dell’evento nato nel 1987 e oggi tra i principali appuntamenti biker in Europa.

La cerimonia inaugurale ha visto una nutrita rappresentanza del mondo politico e amministrativo. Il sindaco Laura Giorgi e gli assessori del Comune di Lignano Sabbiadoro hanno portato il saluto della città, mentre il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ha conferito ai Persello il Sigillo del Friuli Venezia Giulia, riconoscendo il valore dei quarant’anni di attività e l’impatto della Biker Fest sul territorio. È stato sottolineato come l’evento rappresenti un volano importante per la visibilità e l’economia della regione.

A impreziosire il palco anche la presenza di Miss Friuli Venezia Giulia, Michela Bertossi, insieme agli ufficiali dell’Esercito Italiano e della Polizia Stradale, per la prima volta protagonisti della cerimonia di apertura a Lignano. Un mix di , istituzioni e spettacolo che racconta bene la dimensione raggiunta dalla manifestazione.

Biker Fest International tra leggende, fan e cultura custom

Nonostante qualche capello grigio in più rispetto agli anni d’oro, Fogarty ha mostrato lo stesso sguardo deciso e brillante che lo ha reso celebre nel paddock Superbike. Oggi si dedica soprattutto al fuoristrada per puro divertimento con gli amici, ma il legame con il pubblico delle corse rimane fortissimo: nel pomeriggio si è concesso a una lunga sessione di autografi, foto e selfie, letteralmente preso d’assalto dai fan.

Il contatto diretto con gli appassionati proseguirà con un incontro dedicato all’interno del Villaggio della Biker Fest, confermando il ruolo di Fogarty come richiamo principale di questa edizione celebrativa. L’attenzione alla storia del movimento biker è emersa anche con la premiazione delle cosiddette biker legends, i pionieri che fin dalla prima edizione hanno contribuito alla nascita e alla crescita della scena italiana legata alla Biker Fest International.

La giornata inaugurale ha così unito la celebrazione dei grandi nomi del motorsport con il riconoscimento di chi, dietro le quinte e sulle strade, ha reso Lignano un punto di riferimento per il mondo custom. Un equilibrio tra mito, memoria e passione che rappresenta uno dei tratti distintivi della manifestazione.

Demo ride, scuole guida e attività per il pubblico

Parallelamente alla cerimonia, il grande parcheggio antistante il Villaggio di viale Europa si è trasformato in un laboratorio di sicurezza e cultura motociclistica. Gli istruttori della Polizia di Stato hanno aperto un corso dedicato alla sicurezza stradale per i ragazzi delle scuole del Friuli Venezia Giulia, puntando a sensibilizzare le nuove generazioni su guida responsabile e corretta convivenza con il traffico.

L’area espositiva e di prova è entrata subito nel vivo con tre zone principali:

  • spazio Demo Ride, dove i visitatori possono testare diverse moto
  • area , animata anche dalla 50cc Fever Fest dedicata alle piccole cilindrate
  • e-Mobility Village, con focus su elettrico e formazione dei più giovani

Nell’e-Mobility Village sono attivi i corsi della Nannelli Academy per bambini e la Young Riders School promossa da Italia, pensata per chi muove i primi passi in sella. Un segnale chiaro della volontà di affiancare all’intrattenimento un percorso educativo, sviluppando competenze di guida già dall’età scolare.

Molto scenografica anche la presenza dell’Esercito Italiano nell’area Demo Ride, con mezzi blindati come la Centauro e il Puma 6×6 schierati a ridosso dello stadio Guido Teghil, presi d’assalto dai curiosi. A chiudere il venerdì della Biker Fest International ci hanno pensato i concerti serali, con sul palco i Red B, gli Aero Maiden – Iron Maiden Tribute e ancora i Red B guidati dal virtuosismo chitarristico di Enrico Sattacaterina. Musica ad alto volume, moto, istituzioni e grandi campioni: la ricetta con cui Lignano ha acceso il quarantesimo compleanno della sua kermesse biker.