WorldSBK Most, Honda HRC in crescita con Chantra e Kunii

Chantra e Kunii con la CBR1000RR-R del team Honda HRC durante il weekend WorldSBK a Most

Honda HRC ha sfruttato il weekend di Most per raccogliere dati e ottimizzare il set-up della CBR1000RR-R con Somkiat Chantra e Yuki Kunii.

Al quinto round del all’Autodrom Most, HRC vive una Race 1 in salita ma utile per la crescita di Somkiat Chantra e del sostituto Yuki Kunii. La coppia chiude fuori dalla zona punti, ma il weekend ceco diventa un banco di prova importante per sviluppo, adattamento e raccolta dati in ottica WorldSBK.

Honda HRC WorldSBK, qualifiche complicate e penalità

La giornata di sabato si apre con una breve sessione di rifinitura, in cui la squadra lavora sul set-up della -R per permettere ai due piloti di massimizzare il potenziale in . In una sessione di soli 15 minuti, Chantra e Kunii riescono a migliorare i propri riferimenti rispetto alle libere, segno di un progressivo adattamento alla pista ceca.

Chantra firma un 1’32.028, mentre Kunii si ferma su 1’33.085: crono che valgono rispettivamente la ventunesima e ventiduesima casella sullo schieramento. Il thailandese, però, viene retrocesso in fondo alla griglia per aver siglato il suo miglior tempo in regime di bandiera gialla durante le prove, finendo così costretto a partire alle spalle del compagno di squadra e di Van der Mark.

La penalità complica ulteriormente una qualifica già difficile, inserendo Chantra e Kunii nel cuore del gruppo di coda su una pista stretta e tecnica come Most, dove recuperare posizioni richiede ritmo costante, margine in frenata e soprattutto una buona partenza.

Race 1 a Most: progressi, stop e ripartenza

Race 1 scatta alle 14, in condizioni fresche e nuvolose. I due alfieri HRC si schierano in settima fila e riescono a prendere il via senza errori, ma un incidente al primo giro che coinvolge un altro pilota porta subito alla bandiera rossa e all’interruzione della corsa.

Alla ripartenza, con distanza ridotta a 21 giri e procedura di Quick Start, lo scenario non cambia: Chantra e Kunii conservano le posizioni di partenza nelle prime fasi, con il thailandese che rompe presto gli indugi e passa il compagno al terzo giro. Da lì in avanti Chantra costruisce il proprio ritmo, si insedia in diciottesima posizione e si aggancia al gruppo che lo precede.

Nella fase centrale della gara il numero 35 trova un buon passo, sufficiente per restare agganciato ai rivali e, al giro 14, superare Rato. Il tempo perso nei duelli iniziali, però, rende difficile chiudere ulteriormente il gap dal gruppo davanti e, nonostante la costanza, Chantra deve accontentarsi del diciassettesimo posto sotto la bandiera a scacchi.

Più sofferta la gara di Kunii, alla sua prima esperienza piena nel format lungo del WorldSBK su questa pista. Il giapponese paga l’inesperienza, qualche limite di feeling emerso già in Superpole e il timore dell’arm pump che lo aveva preoccupato alla vigilia. Giro dopo giro perde contatto da Chantra, ma sceglie una condotta prudente: niente errori, gestione fisica e obiettivo dichiarato di accumulare giri e informazioni.

Nonostante un piccolo problema tecnico sul finale, la di Kunii lo porta al traguardo in diciannovesima posizione, completando una gara che per il numero 92 vale soprattutto come investimento di esperienza per le prossime uscite.

Bilancio Honda e obiettivi per la domenica

Al termine di Race 1, in casa Honda HRC il bilancio è di progressi misurati ma reali. Chantra sottolinea come il lavoro sul set-up abbia portato benefici in alcune aree, con la possibilità di lottare un po’ di più rispetto al precedente round di Balaton, pur evidenziando nuovi punti deboli da affrontare per trovare maggiore confidenza sulla CBR1000RR-R.

Kunii, dal canto suo, legge il sabato come una giornata dura ma costruttiva: il ritmo è rimasto costante, la gestione fisica dell’arm pump è stata migliore del previsto e l’assenza di errori grossolani gli permette di archiviare la gara con un bagaglio importante di giri utili.

In vista della domenica, il programma prevede la Superpole Race e la seconda gara lunga, sulla distanza di 22 giri. Per Honda HRC, l’obiettivo è trasformare i dati raccolti in un ulteriore passo avanti, riducendo il distacco dal gruppo centrale e permettendo a Chantra e Kunii di esprimere un potenziale ancora in parte inespresso.

  • Chantra chiude Race 1 in P17 dopo una gara in rimonta dal fondo
  • Kunii termina in P19, concentrato sulla costanza e sulla gestione fisica
  • Penalità in qualifica per Chantra per un tempo ottenuto in regime di gialle
  • Gara interrotta al primo giro e ripartita su 21 tornate con Quick Start
  • Set-up in evoluzione per la CBR1000RR-R, con pro e contro ancora da bilanciare
  • Domenica decisiva per confermare la crescita nel weekend di Most