WorldSSP Most, Öncü sfiora la vittoria con la Yamaha R9

Can Öncü su Yamaha R9 del team Pata Yamaha Ten Kate a Most

Can Öncü ha chiuso secondo a Most con la Yamaha R9, a soli 56 millesimi dal vincitore.

Can Öncü ha sfiorato il successo in Gara 2 della FIM Supersport World Championship a Most, chiudendo alle spalle del vincitore per appena 56 millesimi con la R9. Un finale al fotofinish che conferma il turco tra i protagonisti del Mondiale Supersport e rilancia le ambizioni in classifica.

WorldSSP Most, duello all’ultimo giro tra Öncü e Debise

Partito dalla seconda fila, Öncü con la Yamaha R9 del team Pata Yamaha Ten Kate Racing è subito entrato nel gruppo di testa, concretizzando l’attacco decisivo al terzo giro con un sorpasso da terzo a primo in frenata di Curva 1. La corsa è nata come una bagarre a sei per la leadership, ma giro dopo giro il gruppo si è assottigliato per il calo di ritmo di alcuni piloti e per le cadute.

Tra gli episodi chiave, l’uscita di scena del leader di campionato Albert Arenas (AS BLU CRU Racing), centrato da un altro pilota al settimo giro e costretto al ritiro, che ha interrotto una striscia di sei podi consecutivi. L’assenza dello spagnolo nel finale ha ulteriormente aperto il confronto al vertice.

Negli ultimi giri la lotta per la vittoria si è trasformata in un testa a testa tra Öncü e il vincitore di Gara 1, Valentin Debise. I due hanno continuato a scambiarsi le posizioni, con il turco che è riuscito a presentarsi al comando all’inizio dell’ultimo giro. Non è però bastato per chiudere il conto: Debise ha trovato lo spunto decisivo nel finale, relegando Öncü al secondo posto per soli 0,056 secondi. Per il pilota Yamaha si tratta comunque del terzo secondo posto consecutivo, segnale di una ritrovata costanza di rendimento.

Yamaha R9 protagonista: Mahendra e Farioli a punti

Alle spalle del duello per il successo, la gara di Most ha regalato il miglior risultato in condizioni di asciutto per l’indonesiano Aldi Satya Mahendra. Il pilota AS BLU CRU Racing ha sfruttato al meglio i colpi di scena degli ultimi giri per risalire fino alla quarta posizione, confermando la competitività del pacchetto Yamaha anche fuori dalla lotta per il podio.

Fine settimana in chiaroscuro, invece, per il team GMT94 Yamaha. Lucas Mahias, al comando nelle fasi iniziali, è stato costretto al ritiro per caduta quando era ancora in lotta per il podio. Stessa sorte per il compagno di squadra Roberto Garcia, protagonista nelle fasi centrali prima di scivolare e chiudere anzitempo la propria gara.

In top ten ha chiuso anche Filippo Farioli (VFT Racing), nono al traguardo dopo un weekend in costante crescita. A punti pure il giapponese Yuki Okamoto, che con il tredicesimo posto firma il suo miglior risultato in carriera e i primi punti stagionali sulla seconda R9 del team Pata Yamaha Ten Kate Racing.

Classifica WorldSSP riaperta in vista di Aragon

Il ritiro di Arenas in Gara 2 ha ridotto il suo margine in classifica generale, ora limitato a 19 punti dopo cinque round. Tra i principali beneficiari c’è proprio Can Öncü, che grazie alla nuova piazza d’onore passa dal sesto al quarto posto nel Mondiale, portandosi a 38 lunghezze dal connazionale Yamaha.

Per il turco, il risultato di Most vale più dei soli punti: dopo un avvio di stagione complicato, ha sottolineato i progressi fatti insieme al team Pata Yamaha Ten Kate Racing, parlando di difficoltà iniziali superate e di un feeling finalmente ritrovato. La striscia di podi consecutivi e la competitività mostrata nel corpo a corpo con Debise alimentano l’idea di una seconda parte di stagione da protagonista.

Il Mondiale Supersport tornerà in pista tra due settimane al MotorLand Aragon, in Spagna. Su un tracciato tecnico e veloce, la sfida per la vetta della classifica promette di riaccendersi, con Arenas chiamato a difendere la leadership e la pattuglia Yamaha guidata da Öncü pronta a sfruttare la scia positiva emersa sul tracciato di Most.