Gerloff e Kawasaki chiudono il test di metà stagione a Misano

Garrett Gerloff ha chiuso il test di Misano settimo assoluto e ha lavorato sulla Ninja ZX-10RR in vista dei prossimi round.
Prosegue il buon momento di Garrett Gerloff e della Kawasaki nel Mondiale Superbike, confermato dal test di metà stagione WorldSBK a Misano che ha permesso al texano e al team di affinare la Ninja ZX-10RR in vista dei prossimi round iridati.
Test WorldSBK a Misano, Gerloff resta nella top ten
Il Kawasaki WorldSBK Team ha preso parte a due giorni di prove al Misano World Circuit Marco Simoncelli il 20 e 21 maggio, insieme ad altre squadre del campionato. L’obiettivo era approfondire il potenziale della moto in configurazione 2026 WorldSBK e dare continuità ai progressi mostrati nelle ultime gare.
Reduce da risultati costanti in top six e da un quarto posto a Most, miglior piazzamento stagionale in Gara 1, Gerloff ha confermato il trend positivo anche sul tracciato romagnolo. A fine test ha chiuso settimo assoluto nella classifica combinata dei tempi.
Il miglior giro personale del pilota statunitense è arrivato nella seconda sessione del primo giorno, con un 1’32.547 che è rimasto il riferimento per tutto il test. La giornata di apertura è stata quella più produttiva anche sul piano del lavoro, con oltre 100 giri completati tra mattina e pomeriggio.
Ninja ZX-10RR, tanto lavoro e qualche intoppo
Il programma di prove è stato intenso: tra messa a punto ciclistica, elettronica e gestione gomme, la Kawasaki ha sfruttato al massimo le limitate opportunità di test con la moto in piena specifica WorldSBK. In totale Gerloff ha completato 157 giri, un chilometraggio che ha permesso di raccogliere dati preziosi ma che ha anche presentato qualche contraccolpo fisico.
Il texano ha infatti dovuto fare i conti con problemi di arm pump legati al carico di lavoro, ormai una costante nei rari test consentiti dal regolamento. Nonostante questo, il feeling complessivo con la Ninja ZX-10RR è rimasto positivo, in particolare per quanto riguarda il passo gara su distanza medio-lunga.
La seconda giornata è stata più complicata. Una scivolata nelle fasi iniziali ha rallentato il programma e reso più difficile replicare il ritmo del giorno precedente. Il team ha comunque proseguito con comparazioni di setting per riportare Gerloff su un livello di fiducia simile a quello del lunedì, concentrandosi sulle soluzioni più promettenti emerse nel primo giorno.
- Settimo tempo complessivo sul giro secco
- Best lap in 1’32.547 nella seconda sessione del day 1
- Oltre 100 giri il primo giorno, 157 totali nel test
- Test focalizzato sulla configurazione 2026 della Ninja ZX-10RR
- Gestione di problemi di arm pump dovuti all’elevato chilometraggio
Prossime tappe del Mondiale Superbike per Kawasaki
Concluso il test WorldSBK a Misano, l’attenzione del Kawasaki WorldSBK Team si sposta ora sulle prossime gare. Il calendario prevede il ritorno in pista a MotorLand Aragón, in Spagna, dal 29 al 31 maggio, su un tracciato tecnico e veloce dove i dati raccolti in test potrebbero rivelarsi particolarmente utili per la gestione delle gomme e della trazione.
Misano ospiterà invece il settimo round stagionale dal 12 al 14 giugno, appuntamento di casa per la struttura italiana che segue Gerloff. I riferimenti acquisiti in questi due giorni rappresentano quindi una base importante in vista del weekend di gara, soprattutto per quanto riguarda il comportamento della Ninja ZX-10RR con pista e temperature tipiche dell’estate sulla Riviera.
Gerloff ha chiuso il test con sensazioni miste ma complessivamente positive: un primo giorno molto convincente, un secondo reso più impegnativo dalla caduta, ma la consapevolezza di aver individuato diverse direzioni interessanti per lo sviluppo. Il prossimo banco di prova sarà la gara, dove il texano cercherà di trasformare il lavoro di Misano in nuovi piazzamenti stabili nella parte alta della classifica.