Misano, test caldo per la bimota KB4: BbKRT cresce nei tempi

bimota KB4 WorldSBK in test a Misano con il Kawasaki Racing Team

Il test di Misano ha permesso al team BbKRT di lavorare su assetto, elettronica e passo gara della bimota KB4.

KB4 al centro del programma di sviluppo per il by Racing Team, impegnato in una intensa due giorni di test al World Circuit Marco il 20 e 21 maggio. Axel Bassani e Alex Lowes hanno lavorato su passo gara, assetto ed elettronica in condizioni di caldo simili a quelle attese per il round di metà giugno, chiudendo entrambi nella top ten dei riferimenti combinati.

bimota KB4 WorldSBK incisiva nel caldo di Misano

Sul tracciato di 4,226 km, piatto ma tecnico e con il velocissimo Curvone a fare da cartina di tornasole per stabilità e confidenza sull’anteriore, la squadra ha condiviso la pista con altri team WorldSBK e alcune moto WorldSSP, trasformando il test in un confronto diretto sui valori in campo. L’obiettivo dichiarato non era il tempo secco, ma la crescita complessiva del pacchetto in vista della seconda parte di stagione.

Bassani ha chiuso sesto nella classifica combinata, primo tra i non , con il miglior giro in 1’32”430 realizzato nella mattinata del secondo giorno, a 0”661 dal riferimento di Nicolo Bulega, leader del campionato dopo cinque round. Per il veneto 172 giri complessivi nelle quattro sessioni da quattro ore, segno di un lavoro di fino su più soluzioni tecniche.

Lowes ha completato 160 tornate, chiudendo ottavo con un best lap di 1’32”496, a 0”727 dalla vetta. Il britannico ha concentrato buona parte del programma nelle sessioni pomeridiane, quando l’asfalto ha toccato i 50–53°C, per simulare le condizioni del weekend di gara e costruire un ritmo costante sulla distanza.

Programma di lavoro tra assetto, elettronica e ritmo gara

Il test di Misano è arrivato a poche ore di distanza dal round di Most, imponendo un extra sforzo logistico e fisico a squadra e piloti. Proprio per massimizzare il tempo utile, Lowes e Bassani hanno seguito piani di lavoro diversi ma complementari, entrambi puntati a far crescere la conoscenza della bimota KB4 in configurazione .

Nel box di Lowes, come racconta il suo capo tecnico Pere Riba, il primo giorno è stato dedicato soprattutto a nuove componenti, mentre il secondo è servito a rifinire l’assetto generale della moto. Il britannico ha lavorato in particolare sulla gestione del grip in condizioni estreme, cercando una base che sia efficace non solo a Misano ma anche sulle prossime piste in calendario.

Dal lato di Bassani, il lavoro guidato da Uri Pallares ha seguito una doppia direttrice: da un lato la ricerca della direzione tecnica per il futuro, dall’altro la preparazione mirata al weekend di gara sulla Riviera. Il pilota ha parlato di test positivo ma al limite, con alti e bassi fisiologici dovuti ai numerosi cambi di configurazione, sottolineando però un passo competitivo fino alla fine delle sessioni.

  • 172 giri per Axel Bassani, sesto assoluto e miglior non Ducati
  • 160 giri per Alex Lowes, ottavo nella combinata
  • Gap contenuto entro i sette decimi dal miglior riferimento
  • Temperature asfalto oltre i 50°C per simulare il weekend di gara
  • Lavoro su nuove componenti, elettronica e set-up generale
  • Focus su passo gara e costanza più che sul giro secco

Tra Aragon e il round di casa per Bimota

Il prossimo appuntamento per il BbKRT sarà la sesta tappa del Mondiale Superbike a MotorLand Aragon, in programma dal 29 al 31 maggio. Il test di Misano diventa quindi una tappa intermedia in un mese cruciale, con la necessità di trasformare i dati raccolti in prestazione concreta già in Spagna, prima di tornare sulla Riviera per il round di metà giugno.

Per Bimota, Misano rappresenterà il vero banco prova “di casa”: il lavoro svolto nelle due giornate di test ha permesso di confermare alcune direzioni di sviluppo, verificare sul campo idee maturate nelle ultime gare e affinare la comprensione delle richieste dei piloti, soprattutto in una fase ancora di costruzione del progetto tecnico.

Pur lontano dai toni trionfalistici, il bilancio che arriva dal box è di cauto ottimismo: il pacchetto cresce, il feeling dei piloti migliora e i riferimenti cronometrici si avvicinano, seppur di pochi decimi, al benchmark Ducati. Il compito ora sarà capitalizzare questo lavoro tra Aragon e il ritorno a Misano, dove la bimota KB4 WorldSBK dovrà confermare sul risultato quanto mostrato in questi due giorni di sviluppo intenso.